Plastica usa e getta, dove non arriva l’educazione arriva l’ironia

I nostri mari stanno soffocando a causa della plastica usa e getta abbandonata nell’ambiente e che, in più, finisce inevitabilmente in mare mettendo a repentaglio gli ecosistemi marini.

Per questo la Commissione Europea sta spingendo all’abbandono della plastica usa e getta, tassando e incentivando le aziende al riciclo della plastica – che va però detto da sola non basta.

I numeri sono impressionanti: l’80% della spazzatura che si riversa in mare è composta di prodotti in plastica e il 70% di tutti i rifiuti marini sono composti proprio da plastica usa e getta; quelli che la Commissione si propone di azzerare entro il 2030.

Notevoli i risparmi, in termini di impatto ambientale: 22 miliardi di euro a cui si sommano altri 6,5 miliardi per i consumatori.

Ma se il riciclo non basta più, come possiamo ridurre l’utilizzo della plastica usa e getta e combattere l’inquinamento nei nostri mari? Visto che l’educazione civica è lenta e attecchisce poco, ecco che ci si prova con l’ironia di Casa Surace, che ha realizzato un video graffiante e ironico in collaborazione con Greenpeace Italia.

Pochi minuti per spiegare come si possa fare a meno di oggetti in plastica – bicchieri, piatti, posate, cannucce – che vengono utilizzati soltanto per pochi minuti, ma hanno un impatto devastante e duraturo sull’ambiente.

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