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I nuovi Navigli renderanno più resiliente Milano

città: Milano - pubblicato il:
navigli a milano

Si andrà in gondola certo, ma oltre agli aspetti ludici, la riapertura dei Navigli a Milano porterà tanto altro. In primis la resilienza ambientale.

Tanti gli aspetti positivi una diversa gestione delle acque e una mobilità più ecologica anche se qualche adattamento, soprattutto dei residenti delle aree limitrofe, sarà necessario.

Tra gli aspetti positivi segnaliamo la mitigazione del clima e la capacità di rendere più resiliente il capoluogo lombardo ai cambiamenti climatici. Come? Marco Granelli, assessore alla mobilità e all’ambiente di palazzo Marino, parla di “diminuzione delle isole di calore e gestione migliore delle bombe d’acqua“.

Nel progetto è scritto nero su bianco che ci sarà un parziale contributo alla soluzione delle piene del Seveso. Diversi aspetti idraulici prevedono la separazione delle acque della Martesana dal Seveso e questo porterà anche acque pulite per la città e per la limitrofa agricoltura.

Ma non solo, Giuseppina Sordi, direttore area ambiente ed energia del Comune di Milano, aggiunge che sono previsti nuovi bandi (la data precisa della pubblicazione non è ancora nota) cui potranno partecipare cittadini e aziende per creare azioni di efficientamento energetico e ambientale tra cui tetti e pareti verdi.

Sempre che la riapertura dei Navigli (un tratto di 7,7 km) si farà. I bookmaker dicono che le probabilità sono al 90%. Il resto può essere qualche ritocco, spunti emersi anche a seguito degli incontri che il Sindaco Giuseppe Sala ha deciso e chiesto di organizzare al posto del referendum: cittadini informati per prima cosa.

Questo mese di agosto vede al lavoro Andrea Pillon, moderatore degli incontri: deve redarre il documento di sintesi sui temi emersi con osservazioni e proposte dei cittadini sul tema della riapertura dei Navigli a Milano.

Qualche anticipazioni a proposito dei dubbi: tra i temi più sentiti, lo dice Pillon, sono quelli legati alla mobilità e all’accessibilità ai propri edifici. Ma anche alla sicurezza, al decoro e alla manutenzione. Opportunità e riqualificazione sono temi sentiti e digeriti, ma in molti temono che i nuovi navigli possano trasformarsi in ambienti da movida.

Insomma, la città sarà più vivibile? Sì e probabilmente anche più ricca. Ma qui si apre il capitolo dei costi benefici dei nuovi Navigli. Ne abbiamo parlato con Roberto Zucchetti professore a contratto della Università Bocconi, Certet (centro di Economia Regionale dei trasporti e del turisimo). Per il Gruppo Class Zucchetti ha curato la stesura del documento di analisi costi benefici dell’opera. Ne parliamo in un articolo nei prossimi giorni.

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