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Adottare un’aiuola aiuta a mantenere il decoro cittadino

città: Milano - pubblicato il: - ultima modifica: 14 settembre 2018
adotta un'aiuola a milano

È innegabile: gestire il verde di un’intera città può rivelarsi difficile, soprattutto quando si tratta di una manutenzione di fino, come per le aiuole. È altrettanto vero che capita che il pollice verde dei cittadini non riesca a esprimersi totalmente sul balcone di casa: di fronte a queste evidenze il Comune di Milano ha ideato un percorso tramite cui un privato può letteralmente adottare un’aiuola.

L’iniziativa Cura e Adotta il Verde Pubblico ha ormai dieci anni e in questo periodo il numero di contratti firmati con i privati è aumentato vertiginosamente: sono già quasi 500, per un totale di 250mila mq.

Questa tipologia di partnership tra comune e privati ha dato origine ad aree verdi delle più disparate: da aiuole ampie anche 9mila mq sponsorizzate da grandi realtà commerciali, alle svariate più piccole, curate da comuni cittadini, da interi condomini o da associazioni.

Proprio per quanto riguarda il contratto con i singoli o con le associazioni possiamo dire che questo strumento di governance ha grandi potenzialità, visti gli effetti positivi che spesso la gestione oculata e meticolosa del cittadino ha sulla biodiversità.

Adottare un’aiuola, ecco come procedere

È certamente uno strumento che offre ai cittadini la possibilità di fare qualcosa che difficilmente potrebbero fare altrimenti: come ogni cosa in cui vi sia un po’ di burocrazia, però, l’idea di dover proporre un progetto e stipulare un contratto con il Comune potrebbe intimorire qualcuno: cosa bisogna leggere di preciso?

Come si fa un progetto per un aiuola? Sono domande più che legittime, ma per fortuna sono anche a portata dei non esperti: per questo si è pensato di aiutare i cittadini in questi momenti più complicati.

Insomma, vedere tanti spartitraffico brulli e, soprattutto, tanti parcheggi riconvertiti in splendide aiuole non può non ispirare… ad adottare un’aiuola a nostra volta!

Adottare un’aiuola, ecco i numeri milanesi

Qualche numero: ecco qui di seguito le aree e i metri quadri degli spazi gestiti dai privati.

Tra le aree più estese c’è il parco del Giambellino 117 (32.488 metri quadrati), che vede la collaborazione della cooperativa Solidarnosc, l’area verde di via Carlo Bo (9.800 metri quadrati), curata dall’Università Iulm, l’aiuola di via Lorenteggio 217 (22.684 metri quadrati), gestita da Esselunga spa, quella di piazza della Repubblica lato ovest (8.000 metri quadrati) con la sponsorizzazione del Principe di Savoia srl, e quella lato est, (9.000 metri quadrati) adottata da Westin Palace.

Ci sono poi il parchetto di via Cassiani/via Baldinucci (9.440 metri quadrati), per la cui manutenzione è impegnato il Condominio Bovisa 90 – la casa ecologica, la Cava di Muggiano – Ferro di Cavallo (4.100 metri quadrati) adottata dall’Associazione Trota Vagabonda, l’aiuola di via Alcide De Gasperi (19.304 metri quadrati), gestita da Fiat Center Italia Spa, l’aiuola di via Olgettina 65 (4.700 metri quadrati), che vede il contributo del condominio frontestante.

Tra i municipi, il settimo è quello con più contratti in essere (124 totali), seguito dal Municipio 1 (94).