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Giornata mondiale dell’igiene delle mani: piccoli gesti per grandi effetti

città: Milano - pubblicato il:
giornata mondiale del lavarsi le mani

In occasione della Giornata mondiale del lavarsi le mani, che si celebra il 15 ottobre, sono stati diffusi i risultati di una ricerca, effettuata su scala mondiale, da cui emergono abitudini bizzarre legate al lavaggio delle mani.

Ancora oggi infatti lavare le mani, nel modo giusto, rimane uno degli interventi sanitari più efficaci e meno costosi per prevenire malattie infettive, anche nei Paesi più sviluppati.

Non solo una questione di buona educazione: lavarsi le mani con il sapone diventa un rito salvifico, capace di migliorare anche l’umore e il business! In occasione della Giornata mondiale del lavarsi le mani Essity, azienda che opera nel settore dell’igiene e della salute – sono infatti suoi i brand Tena, Nuvenia, Tempo, Tork, Demak’Up, Libero, Leukoplast, Jobst e Actimove – ha diffuso i dati della ricerca Hygiene and Health Report 2018-2019 per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dell’argomento e aumentare conoscenza e consapevolezza sul tema.

Le curiosità emerse in occasione della giornata mondiale del lavarsi le mani

Dimmi da dove vieni e ti dirò quando, come e perché ti lavi le mani: si potrebbe affermare così dopo l’analisi dei dati emersi nella survey. Ogni Paese infatti ha le sue abitudini igieniche che variano in base alla cultura, al livello di sviluppo e all’educazione.

Così, mentre in Spagna il 65% degli intervistati non si lava le mani dopo aver soffiato il naso, in Cina non è diffuso lavarsi le mani dopo aver medicato una ferita (precisamente il 55% del campione dichiara di non farlo). E ancora: gli svedesi non si lavano le mani dopo aver accarezzato un animale (il 67%). Mentre, al contrario dell’Italia, in Olanda sembra che in molti (il 58% del campione intervistato) non usino lavarsi le mani prima di mangiare.

In Italia infatti lavarsi le mani prima dei pasti è una consuetudine, come lo è farlo dopo aver utilizzato il bagno, trafficato con l’immondizia, cucinato o toccato degli animali.

Curioso è il fatto che gli italiani sentano maggiormente l’urgenza di lavarsi le mani quando entrano in un contatto con un malato rispetto a dopo essersi soffiati il naso o cambiato un pannolino!

Igiene delle mani: Italia e resto del mondo, ecco cosa cambia

In quasi tutti i Paesi intervistati risulta che siano le donne a lavarsi con maggior frequenza le mani. In Italia, per esempio, durante una giornata, gli uomini si lavano le mani in media 7,3 volte mentre le donne circa 10 volte.

Lo stesso scenario sembra ripetersi in Europa, in Messico, negli Usa e in Australia. Solo in Cina i risultati cambiano: donne e uomini sembrano condividere le stesse abitudini igieniche. Le donne si lavano le mani rispettivamente in media 6,7 volte mentre gli uomini 6,8 volte.

Lavare le mani in maniera appropriata migliora la qualità d’interazione tra le persone e ha un impatto positivo sull’umore. Più della metà degli intervistati, infatti, dichiara infatti di sentirsi più a proprio agio nell’entrare in contatto con le persone che rispettano certi standard igienici.

La consuetudine di lavarsi le mani in modo appropriato incoraggia le persone (3 su 10) a stringere mani sconosciute; un intervistato su 5 dichiara perfino di essere più incline ad abbracciare un estraneo o aiutarlo in caso di necessità.

Inoltre sapere che più persone si lavano le mani rende la gente più felice! 8 intervistati su 10 confessano che tale consapevolezza ha un vero e proprio impatto positivo sul loro benessere mentale, soprattutto se si parla del luogo di lavoro.

Mantenere pulite le mani migliora anche gli affari! 4 persone su 10 giudicano di estrema importanza lavarsi spesso le mani durante la giornata lavorativa. Nei luoghi di lavoro in molti dichiarano di sentirsi più rilassati e soddisfatti se i colleghi promettono di lavarsi spesso e bene le mani.

Il rispetto della buona educazione igienica può migliorare anche i risultati economici, le vendite e sviluppare fiducia. Anche i clienti la pensavo allo stesso modo: per esempio se lo staff di un ristorante rispetta un’appropriata routine igienica le persone torneranno a mangiare più volentieri!

Igiene delle mani: le sei regole per lavarsele nel modo corretto

L’Organizzazione mondiale della Sanità ha stilato 6 semplici regole da osservare per il lavaggio delle mani:

  1. utilizzare sempre il sapone – meglio se liquido – e usare acqua corrente, preferibilmente calda, per sciacquarle
  2. applicare il sapone su entrambi i palmi delle mani e poi strofinare bene per almeno 40-60 secondi il dorso, tra le dita e nello spazio al di sotto delle unghie perché qui i germi si annidano più facilmente
  3. risciacquare le mani abbondantemente
  4. meglio asciugare le mani con carta usa e getta o con un dispositivo ad aria calda oppure con un asciugamano pulito
  5. non toccare rubinetti o maniglie con le mani appena lavate: usare una salvietta di carta
  6. prevenire eventuali irritazioni dovute a detergenti troppo aggressivi o a lavaggi troppo prolungati, applicare eventualmente una crema o una lozione idratante

L’immagine sottostante mostra invece il procedimento corretto per lavarsi la mani in modo efficiente, rimuovendo tutti i germi.

giornata mondiale del lavarsi le mani

Perché l’igiene delle mani è importante

Lavarsi le mani è il mezzo più efficace per prevenire la trasmissione delle infezioni ed è quindi molto importante che tutti, prima e dopo essere stati in ambienti molto frequentati, si abituino a lavarsi le mani accuratamente.

Ma perché è così importante lavarsi le mani? Avere le mani pulite è il primo passo per ridurre il rischio di infezioni virali e batteriche: molti studi hanno trovato che il 15-30% delle infezioni che si verificano in ospedale possono essere prevenute con una accurata igiene delle mani.

Le mani infatti sono un veicolo di trasmissione delle infezioni perché le cellule più esterne dell’epidermide sono abitate da batteri e funghi che formano la flora batterica. Lavarsi correttamente le mani serve quindi a eliminare rapidamente questa flora batterica, riducendo il rischio di trasmissione delle infezioni.

Perché il lavaggio sia efficace è necessario rispettare la tecnica corretta illustrata sopra, avendo l’accortezza di togliere anelli, braccialetti perché comportano un aumento del numero di microrganismi presenti sulle mani.

La giornata mondiale del lavarsi le mani, alcune informazioni

La giornata mondiale del lavarsi le mani – o Global Handwashing Day – è nata per promuovere e sostenere la cultura dell’igiene delle mani, per mettere in luce i benefici di questa pratica igienica e per far crescere la consapevolezza sui vantaggi igienici del lavaggio delle mani con il sapone.

Il primo Global Handwashing Day fu organizzato nel 2008, quando oltre 120 milioni di bambini in più di 70 Paesi di tutto il mondo si lavarono le mani con il sapone. Dal 2008, i leader politici hanno utilizzato la giornata mondiale del lavarsi le mani per diffondere il messaggio dell’importanza del lavarsi le mani con il sapone, di impegnarsi a costruire lavandini e rubinetti e di dimostrare la semplicità e il valore delle mani pulite.

Ogni anno più di 200 milioni di persone sono coinvolte in questa celebrazione in oltre 100 paesi in tutto il mondo. La giornata mondiale del lavarsi le mani è sostenuta da un’ampia platea di governi, istituzioni internazionali, organizzazioni della società civile, ONG, aziende private e singoli individui.

La ricerca Hygiene and Health Report 2018-2019

La ricerca Hygiene and Health Report 2018-2019, commissionata in occasione della Giornata mondiale del lavarsi le mani, è stata condotta da Essity tra novembre e dicembre 2017 in 15 Paesi (USA, Messico, Brasile, Regno Unito, Svezia, Francia, Russia, Germania, Paesi Bassi, Spagna, Italia, Sud Africa, India, Cina e Australia), coinvolgendo un totale di 15.530 persone intervistate.

Per l’Italia hanno risposto al sondaggio 1.023 persone, di cui il 52% donne e il 48% uomini, dai 16 anni agli over 61, principalmente residenti in aree urbane e con almeno un figlio.

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