Home Imprese Sostenibili Tagliare costi e inquinamento: ecco come la blockchain aiuta il settore energetico

Tagliare costi e inquinamento: ecco come la blockchain aiuta il settore energetico

città: Milano - pubblicato il:
blockchain

La blockchain è pronta a entrare nel settore energetico portando innovazioni in grado di ridurre i costi e le emissioni inquinanti; è quanto afferma lo studio La rivoluzione blockchain nell’energia, realizzato dagli esperti Bip e presentato in occasione della partenza del Master in Energy Management.

Le conclusioni dello studio mostrano come, entro i prossimi 3 anni, i principali player del settore avranno investito nella tecnologia della blockchain mentre i settori delle banche dati, della certificazione energetica, delle misurazioni, delle letture, della mobilità elettrica e del trading saranno fortemente impattate da questa tecnologia.

Lo studio sulla rivoluzione blockchain nell’energia

Attraverso un’indagine condotta dagli esperti di Bip, multinazionale di consulenza direzionale e business integration, sulle principali grandi aziende elettriche italiane, fornitori di servizi, produttori di energia rinnovabile e operatori di rete, si è evidenziato che il 75% degli intervistati prevede nei prossimi anni un impatto diffuso della tecnologia della blockchain nel settore dell’energia, nonostante esista ancora un gap informativo circa la conoscenza dell’applicazione della tecnologia.

Tra i benefici maggiormente attesi dagli intervistati: efficienza e ottimizzazione dei processi aziendali esistenti (al 64%), seguito da trasparenza (al 18%) e riduzione dei costi (al 9%).

Nonostante l’attenzione generale emersa, gli esperti Bip hanno evidenziato, tra i principali motivi per cui la tecnologia non ha ancora visto un’adozione di massa, la mancanza di standardizzazione (30%), seguita dalla scalabilità tecnologica (20%) e dalla mancanza di regolamentazione (10%), con la complessità delle barriere della conoscenza e della trasformazione.

Anche questi gli spunti di grande attualità che saranno affrontati insieme agli studenti che frequenteranno il Master in Energy Management del MIP Politecnico di Milano Graduate School of Business; si tratta di un percorso di formazione rivolto a giovani neolaureati o con breve esperienza lavorativa che ha il duplice obiettivo di fornire tutte le competenze necessarie per lavorare in ambito energetico e di consolidare un settore dove c’è offerta di lavoro ma non è sempre facile trovare risorse adeguatamente formate.

La XIV edizione del Master in Energy Management è un’iniziativa di alta formazione nata per preparare i futuri manager nel settore dei servizi di pubblica utilità e per consentire alle aziende partner dell’iniziativa di inserire nel proprio organico professionalità con competenze e potenzialità di particolare interesse.

Cos’è la blockchain: una definizione semplice

Blockchain fa riferimento a una tecnologia che mette in relazione due concetti: la partecipazione e la decentralizzazione: in sintesi con questo concetto tecnologico intendiamo una catena di blocchi che contengono informazioni.

I ricercatori che crearono la blockchain volevano proteggere i documenti digitali impedendone modifiche successive e non autorizzate alla loro creazione. Il primo esempio interessante di applicazione della blockchain è arrivato in ambito finanziario grazie a Satoshi Nakamoto, il creatore della criptovaluta Bitcoin.

Riprendendo quanto scrive Wikipedia, “blockchain, in italiano catena di blocchi, può essere esemplificato come un processo in cui un insieme di soggetti condivide risorse informatiche (memoria, CPU, banda) per rendere disponibile alla comunità di utenti un database virtuale generalmente di tipo pubblico, ma esistono anche esempi di implementazioni private in cui ogni partecipante ha una copia dei dati“.

I componenti fondativi della Blockchain

Qui di seguito invece riprendiamo quelli che per Mauro Bellini, autore di un approfondito servizio editoriale su questa tecnologia, sono i componenti fondamenti della blockchain.

  • nodo: sono i partecipanti alla blockchain e sono costituiti fisicamente dai server di ciascun partecipante
  • transazione: è costituita dai dati che rappresentano i valori oggetto di scambio e che necessitano di essere verificate, approvate e poi archiviate
  • blocco: è rappresentato dal raggruppamento di un insieme di transazioni che sono unite per essere verificate, approvate e poi archivaite dai partecipanti alla blockchain
  • ledger: è il registro pubblico nel quale vengono annotate con la massima trasparenza e in modo immutabile tutte le transazioni effettuate in modo ordinato e sequenziale
  • hash: operazione che permette di mappare una stringa di testo e/o numerica di lunghezza variabile in una stringa unica e univoca di lunghezza determinata
Condividi: