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Luoghi comuni della meteorologia: il premio Sergio Borghi al miglior video

città: Trento - pubblicato il:
meteorologia - festival rovereto

In occasione del Festivalmeteorologia di Rovereto – in provincia di Trento – è stato assegnato il Premio Sergio Borghi al miglior lavoro sui luoghi comuni della meteorologia: nel video vincitore un finto meteorologo mette in guardia sugli STEREOmeteoTIPI.

Un meteorologo, con le caratteristiche di uno sciamano, nella piazza di un paesino della Calabria, dispensa previsioni meteorologiche come verità assolute alle persone che lo attendono con ansia, disposte a offrirgli regali pur di essere ricevute e poter programmare le proprie giornate in base alle sue risposte.

È lui il protagonista del cortometraggio Il meteorologo, realizzato dai ragazzi della classe 4AG dell’Istituto Tecnico Panella-Vallauri di Reggio Calabria, premiato nella seconda edizione del Premio Sergio Borghi, istituito dalla Fondazione OMD – Osservatorio Meteorologico Milano Duomo per premiare studi e iniziative meritevoli in ambito meteorologico.

Gli stereotipi della meteorologia

Gli studenti di Reggio Calabria hanno ricevuto il primo premio nella categoria riservata alla scuole superiori per aver compreso appieno il tema del concorso, ovvero gli STEREOmeteoTIPI: i luoghi comuni della meteorologia e averlo saputo raccontare con originalità.

Il sedicente esperto rappresentato nel loro video, che risponde alle richieste delle persone, diverse tra loro per età e professione, con frasi fatte e luoghi comuni e nel finale si rivela semplicemente un abile manipolatore di dati, incarna alla perfezione la cattiva informazione.

Il cortometraggio è quindi un invito a non farsi ingannare dalle espressioni ad effetto, dai termini roboanti e dai falsi allarmismi che poco hanno a vedere con l’evidenza scientifica.

Siamo molto soddisfatti della risposta ricevuta dai ragazzi che hanno dimostrato di avere, nei confronti della meteorologia, curiosità, interesse e, specialmente in alcuni casi, vera passione” ha affermato il generale Giuseppe Frustaci, direttore scientifico della Fondazione OMD, che ha consegnato il riconoscimento insieme al presidente Roberto GottardiQuesto ci spinge a continuare sulla nostra strada, proponendo nuove iniziative per incoraggiare studi e attività legate alla meteorologia, con l’obiettivo di sensibilizzare sempre di più gli adulti del domani sull’importanza di queste tematiche“.

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