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Stop all’uso di plastica nel packaging: Corona e Henkel ci provano

città: Milano - pubblicato il:
plastica nel packaging

Stop all’uso di plastica nel packaging o ricerca di alternative. Sempre più spesso le aziende seguono questa buona strada, accompagnate quasi sempre da progetti ambientali internazionali lanciate da onlus che stimolano azioni Csr.

Così alcune aziende iniziano a prendere distanza dai polimeri plastici derivati da petrolio e puntano a materiali sostitutivi o riciclati.

Qualche caso: un’azienda produttrice di birra come Corona ha annunciato la sperimentazione di anelli senza plastica per le proprie confezioni di 6 lattine presenti in alcuni mercati.

Cosa vuol dire? Che per tenere assieme le sei confezioni si eviterà il film plastico e si utilizzerà un cartone di fibra, prodotti da fibre vegetali biodegradabili con un mix di scarti di sottoprodotti e materiali compostabili.

Henkel, invece, punta all’uso della social plastic dove con questo termine si intende definire il materiale ottenuto dai rifiuti in plastica trovati in mare o sulle spiagge, e consegnati ai centri di raccolta Plastic Bank prima che raggiungano l’oceano.

Ad Haiti, uno dei paesi più poveri al mondo, chi recupera la plastica in questo modo riceve una ricompensa in denaro, prodotti o servizi, contribuendo a riciclare il materiale e trasformarlo in social plastic per essere reimmesso sul mercato.

Plastica nel packaging: Corona sceglie la via ecologica

Se dispersi nell’ambiente” spiegano in Corona, azienda messicana nata nel 1925 con la fondazione del birrificio Modelo di Città del Messicogli anelli in fibra vegetale che tengono assieme le lattine di birra si scomporranno in materiale organico che non dovrebbe essere dannoso per l’ambiente“.

Il progetto di plastica nel packaging ecologica ha preso l’avvio presso la sede principale del brand, in Messico, a Tulum, dove la fase di sperimentazione degli anelli plastic-free prenderà il via all’inizio del nuovo anno.

La decisione di sperimentare nuovi materiali nasce con l’accordo siglato tra Corona e Parley for the Oceans.

Alla base, la volontà di aiutare a salvaguardare gli oceani e le spiagge del mondo dall’inquinamento da plastica dei mari. La partnership, iniziata con l’impegno a proteggere 100 isole entro il 2020, si estende ora in direzione di un’innovazione scalabile che è in grado di modificare lo status quo.

Corona ha già adottato la strategia Air messa a punto da Parley non solo per evitare e intercettare quanta più plastica possibile, ma anche per contribuire a ridisegnare le soluzioni che prevedono l’utilizzo di questo materiale.

Plastica nel packaging: Henkel passerà a una soluzione 100% sostenibile entro il 2025

Henkel sta, dunque, ideando un percorso alternativo all’uso della plastica convenzionale e lo fa cavalcando la social plastic. Gli esperti della divisione Laundry & Home Care sarebbero riusciti a integrare la plastica riciclata in circa 25mila flaconi di prodotti per il bucato e la pulizia della casa.

Nell’ambito della partnership di Henkel con Plastic Bank, tre centri di raccolta sono stati inaugurati ad Haiti nel corso di quest’anno. La plastica viene selezionata, lavorata e poi immessa nei processi di riciclo come social plastic.

Plastic Bank verifica che chi ha raccolto i materiali riceva un compenso superiore al prezzo di mercato dei rifiuti in plastica. Henkel si è data l’obiettivo di sviluppare nuovi modi per integrare la social plastic nel packaging dei prodotti, promuovendo ulteriormente l’economia circolare.

La strategia di Henkel in tema di uso della plastica è arrivare entro il 2025, con il 100% del packaging riciclabile, riutilizzabile o compostabile; il 35% delle confezioni di prodotti al consumo in Europa utilizzerà plastica riciclata.

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