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La tecnologia cloud per proteggere le api da miele

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proteggere le api da miele - niele senza api
foto da Pexels

Per proteggere le api da miele si sfrutterà la tecnologia cloud, raccogliendo i dati da una rete internazionale di arnie intelligenti, connesse e monitorate, per poi analizzarli e trovare le soluzioni necessarie a contenere il declino della popolazione mondiale di api.

Il progetto si chiama The World Bee Project ed è il primo a unire natura e tecnologia attraverso un approccio unico per studiare il declino globale delle popolazioni di questi preziosi insetti nel mondo e aiutare a proteggere le api da miele, da cui dipende l’equilibrio dell’ecosistema e gran parte dell’alimentazione umana e animale.

Il progetto è stato raccontato a Milano da Fabio Luinetti di Oracle Italia – azienda impegnata a livello tecnologico nel progetto – durante il workshop Climate change: is the planet testimonial for innovation.

The World Bee Project utilizza la tecnologia cloud di Oracle per approfondire le conoscenze sulle api da miele, la specie più importante di insetto impollinatore, essenziale per l’agricoltura e per l’ambiente. Il numero degli insetti impollinatori sta infatti declinando a un tasso allarmante: un vero problema.

Alcuni dati della ricerca, a supporto di quest’affermazione:

  • le api sono responsabili dell’impollinazione di piante che producono un terzo della quantità di cibo mondiale
  • le api impollinano 70 delle 100 specie di piante che nutrono il 90% della popolazione mondiale
  • l’ambiente sta diventando sempre più inospitale per le api e questo causa il loro declino. I motivi? Si riducono gli habitat con piante da fiore, l’agricoltura si fa sempre più intensiva, il cambiamento climatico avanza, si fa crescente uso di pesticidi

Proteggere le api da miele con arnie intelligenti e interconnesse

The World Bee Project Hive Network raccoglie dati da remoto usando una rete di arnie connesse. Le informazioni saranno via via trasferite nel cloud Oracle, analizzate con applicazioni a base di intelligenza artificiale e rese disponibili con strumenti innovativi per la visualizzazione dei dati.

In questo modo i ricercatori potranno ottenere nuove conoscenze sulla relazione tra le api da miele e gli ambienti in cui vivono.

The World Bee Project Hive Network permetterà ai ricercatori di ascoltare le api da miele – analizzando complessi dati acustici catturati dall’interno delle arnie, inclusi i suoni prodotti dal movimento delle ali e delle zampe delle api.

Combinando questi dati con altre misurazioni di precisione – temperatura, umidità, produzione di miele – si potranno monitorare da vicino le colonie di api, individuare correlazioni e prevedere i loro comportamenti.

Questo darà modo agli esperti di conservazione delle specie e agli apicoltori di agire nel modo giusto per proteggere le api da miele: per esempio prevenendo la formazione degli sciami nei momenti dell’anno meno opportuni o rimuovendo i predatori, come l’invasiva specie Asian Hornet.

I dati hanno un valore importante perché aggiornano gli apicoltori sullo stato delle loro arnie durante tutto l’anno e li aiutano a gestirle meglio.

Per Sabiha Rumani Malik, fondatore e presidente esecutivo di The World Bee Project CIC “le nostre vite sono intrinsecamente connesse a questi insetti. Proteggendo le api e altri insetti impollinatori possiamo aiutare a risolvere molti problemi legati alla disponibilità di cibo nel mondo e alla povertà, ridurre la perdita della biodiversità e i danni all’ecosistema“.

Raccogliere conoscenze per condividerle

The World Bee Project Hive Network cambia il gioco nel campo della conservazione della specie. I dati e le conoscenze ottenute usando Oracle Cloud saranno a disposizione di progetti di ricerca e di conservazione dedicati alle api in tutto il mondo.

Usando la tecnologia basata su cloud si potrà avere per la prima volta una visione davvero globale e in tempo reale della salute della popolazione delle api – e questo darà ai ricercatori le informazioni necessarie per lavorare con le istituzioni e con gli apicoltori, per contribuire a ridurre il declino delle popolazioni di api nel mondo.

The World Bee Project CIC collabora con la School of Agriculture, Policy and Development dell’Università di Reading (UK), una delle 10 migliori istituzioni didattiche di agraria al mondo. Il futuro è dunque la collaborazione tra tecnologie digitali innovative e conoscenza scientifica come chiave per sostenere la protezione ambientale.

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