Home Imprese Sostenibili Incentivi alla mobilità: il Comune di Milano spinge verso la sostenibilità

Incentivi alla mobilità: il Comune di Milano spinge verso la sostenibilità

città: Milano - pubblicato il:
incentivi alla mobilità - milano

Il Comune di Milano spinge forte verso la sostenibilità degli spostamenti in città varando una nuova serie di incentivi alla mobilità, dedicati alle famiglie, mettendo sul piatto 1 milione di euro per l’ammodernamento dei veicoli e 577mila euro per invogliare all’uso dei mezzi pubblici.

Incentivi alla mobilità sostenibile attraverso la rottamazione dei veicoli più inquinanti anche per i privati: si allarga la platea di chi può accedere agli aiuti in vista dell’applicazione del provvedimento Area B a partire dal prossimo 25 febbraio e a favore di una città meno inquinata.

La giunta meneghina ha definito in questi giorni nuovi contributi per sostituire le auto diesel euro 0, 1, 2, 3 e 4; benzina euro 0 e 1; motoveicoli e ciclomotori a due tempi classe euro 0 e 1 di proprietà di famiglie residenti a Milano e con un reddito Isee fino a 20mila euro annui.

Gli incentivi alla mobilità sostenibile sono destinati a chi sostituisce il veicolo più inquinante il cui accesso in città sarà progressivamente vietato e acquista un’auto immatricolata per il trasporto persone nuova o a chilometro zero alimentata a elettricità, ibrida benzina/elettrico, metano, ibrida benzina/metano, Gpl, benzina euro 6 anche in leasing.

Sarà anche possibile acquistare un’auto usata, sempre trasporto persone, in questo caso anche benzina euro 5.

Incentivi alla mobilità: le disposizioni messe in campo

Non solo auto: chi non volesse acquistare un’auto potrà accedere agli incentivi anche per la sostituzione del vecchio veicolo con uno scooter ad alimentazione elettrica, una cargo bike anche a pedalata assistita o elettrica purché omologata per la circolazione stradale. Inoltre sarà possibile fare la permuta con due biciclette pieghevoli anche a pedalata assistita o elettrica sempre omologata.

Anche chi possiede un motoveicolo o un ciclomotore potrà sostituirlo, grazie agli incentivi, con uno scooter ad alimentazione elettrica, una cargo bike o in alternativa due biciclette pieghevoli anche a pedalata assistita o elettrica sempre omologata.

Una ulteriore agevolazione riguarda lo sconto del 70% sull’abbonamento annuale ordinario alla rete di trasporto pubblico milanese per una platea di circa 2.500 persone, che sceglieranno di rottamare il loro vecchio veicolo diesel.

Tutti gli incentivi sono erogati una volta per nucleo familiare e l’importo sarà pari al 50% del costo totale del nuovo veicolo fino a un massimo di 2mila euro. Saranno ammessi agli incentivi acquisti effettuati fino al 31 dicembre 2019 e fino a esaurimento fondi.

Attualmente il totale degli incentivi alla mobilità sostenibile messi a disposizione dal Comune di Milano per la rottamazione dei veicoli più inquinanti, immatricolati merci e trasporto persona, e per opere di miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici privati è di oltre 32 milioni di euro per gli anni 2017, 2018 e 2019.

Vogliamo aiutare tutti i cittadini che devono cambiare l’auto perché troppo inquinanti” dichiara Marco Granelli, assessore alla Mobilità e Ambiente “Sappiamo che non sarà facile per tutti adattarsi alle nuove misure e per questo cerchiamo di andare incontro a esigenze diverse con contributi innovativi pensati per le famiglie e per chi decidesse di non riacquistare un’auto. Per la prima volta abbiamo aggiunto contributi per la bicicletta, il cargobike, e anche l’abbonamento al trasporto pubblico: perché il nostro vero obiettivo è aiutare una trasformazione epocale: meno auto privata, più trasporto pubblico e più bicicletta.

Ci aspettiamo un segnale importante dai cittadini e dalle famiglie. Dell’aria più pulita a Milano beneficiamo tutti. Abbiamo deciso regole per cambiare l’aria di Milano, e vogliamo che siano efficaci, ed è per questo che non facciamo deroghe come la Regione Lombardia, ma diamo risorse per cambiare i veicoli alle imprese, commercianti e artigiani che lavorano nella nostra città e alle famiglie che hanno meno risorse. La nostra scelta è chiara: regole efficaci, no deroghe, aiuti e incentivi a chi usa il veicolo per lavoro o chi ha meno risorse. Ambiente, salute e qualità della vita“.

Condividi: