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Rete elettrica del Veneto, previsti interventi per migliorarla

città: Venezia - pubblicato il:
rete elettrica del veneto

Un accordo per migliorare – in termini di sicurezza, efficienza e sostenibilità – la rete elettrica del Veneto: è l’obiettivo dell’accordo siglato tra Regione Veneto e Terna.

L’obiettivo è anche quello di favorire la promozione dello sviluppo sostenibile della regione e il rilancio economico e sociale delle aree colpite dagli eccezionali eventi atmosferici del novembre 2018.

L’accordo prevede un ingente ammontare di investimenti per la realizzazione di interventi cruciali sulla rete elettrica del Veneto, di cui il più significativo è il progetto di razionalizzazione tra Venezia e Padova per un impegno di oltre 400 milioni di euro.

Inoltre le parti si impegneranno ad adottare le più avanzate modalità di collaborazione, che prevedono una stretta e piena partecipazione delle amministrazioni locali e della popolazione nella definizione delle azioni e degli interventi necessari sui vari territori.

Interventi di sviluppo della rete elettrica del Veneto

Gli interventi messi a piano dall’accordo riguardano la sicurezza, l’efficienza e la sostenibilità della rete elettrica regionale; in particolare si prevede:

  • un progetto di razionalizzazione tra Venezia e Padova che prevede la realizzazione in cavo interrato dell’elettrodotto a 380 kV Dolo – Camin
  • un progetto di riassetto della rete elettrica della Media Valle del Piave, in fase di autorizzazione, che sarà variato con l’introduzione, per la futura linea 220 kV Polpet – Scorzè, della tecnologia del cavo interrato dalla Nuova stazione di Polpet sino a prima dell’attraversamento del fiume Piave
  • un progetto della Stazione Elettrica di Volpago e la razionalizzazione della rete esistente, che prevede 26 Km di nuovi collegamenti in cavo interrato e la demolizione di 51 km di linee aeree
  • un progetto di riassetto della rete elettrica nell’Alto bellunese, che prevede la realizzazione di un collegamento elettrico a 150 kV tra Cortina e Auronzo di Cadore interamente in cavo interrato

Rinnovo, controllo e manutenzione degli impianti esistenti

Terna si impegna alla realizzazione di interventi di rinnovo sull’attuale rete elettrica del Veneto per aumentare la stabilità e la sicurezza del servizio di trasmissione dell’energia nonché la resilienza delle infrastrutture agli eventi climatici eccezionali.

La società incrementerà quindi le azioni di rinnovo degli impianti impiegando tecniche costruttive sempre più rispettose dell’ambiente e materiali e componenti innovativi.

Gli interventi interesseranno interi elettrodotti o parti di essi con maggiore attenzione alle aree potenzialmente più critiche. Verrà completato inoltre il piano di installazione di nuovi dispositivi di mitigazione del rischio di formazione dei manicotti di ghiaccio e attuato un piano di interventi di manutenzione predittiva e gestione degli asset impiegando le nuove tecnologie oggi disponibili.

Inoltre, sempre per garantire crescenti standard di sicurezza delle linee elettriche e minimizzare il rischio di collisione delle piante ad alto fusto con i conduttori e i sostegni, verrà studiato e sviluppato il progetto Corridoi Verdi, prima esperienza a vasta scala in Italia e in Europa, che prevede la creazione di corridoi ecologici lungo i tracciati delle linee elettriche esistenti in aree boschive mediante la piantumazione selettiva di essenze vegetali autoctone a ricrescita controllata.

Infine, Terna si impegna all’apertura e all’ampliamento di centri di eccellenza tecnologici nel territorio veneto e stipulare accordi con le università per promuovere studi e ricerche per meglio indirizzare le scelte future nella costruzione delle infrastrutture elettriche, anche attraverso tesi ed elaborati di laurea da parte di studenti e/o dottorandi di ricerca, ovvero favorendo esperienze di coworking.

La Regione” sottolinea il presidente della Regione Luca Zaiasi è dotata di una pianificazione sul fronte energetico con cui punta a sostenere la crescita del tessuto economico e sociale coniugandola con la sostenibilità ambientale. Sono sfide che investono anche le infrastrutture e gli impianti, che devono essere sempre più efficienti e sempre meno impattanti“.

Per Luigi Ferraris, Amministratore delegato di Terna “Il pacchetto di interventi che Terna si impegna a realizzare, in stretta collaborazione con la Regione del Veneto, è il frutto di un approccio di dialogo con il territorio che rappresenta oggi, insieme alla sostenibilità delle opere e all’attenzione per l’ambiente e per i territori, un valore imprescindibile nella strategia della società“.

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