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Linky, il progetto di longboard elettrico pieghevole, cerca investitori

città: Milano - pubblicato il:
Linky

È pronto a diventare grande e a sbarcare nel mercato statunitense e giapponese il primo progetto italiano di longboard elettrico pieghevole, che entra in uno zaino: si tratta di Linky che promette libertà di movimento, ecologica, a portata di mano.

La fantasia non ha limiti, se non quelli tecnologici per la realizzazione dei progetti ed economici per la poro produzione, tutto il resto è consentito: dalla borsa di Mary Poppins, al gonnellino di Eta Beta e al marsupio di Doraemon pieno di ciusky; idee che ci hanno fatto divertire, a volte sognare, per tutti gli oggetti che riuscivano a contenere.

La fantasia in sé quindi non ha limiti e se incontra menti capaci e coraggiose può trasformarsi in realtà, generando innovazione: è questo ciò che è avvenuto dall’incontro tra quattro amici di infanzia – Paolo Pipponzi, Fabio De Minicis, Cristiano Nardi e Giovanni Laserra – che sono riusciti a mettere dentro uno zaino la libertà di movimento, pronta da usare quando serve.

Tutto questo rappresenta Linky, longboard elettrico pieghevole che entra in uno zaino e quindi realmente portatile. L’esigenza di avere libertà di movimento e di trasporto in contesti urbani – magari utilizzando anche mezzi pubblici senza alcun limite o intralcio – è stata la molla per l’ideazione del prodotto.

Tutti i membri del team – tre ingegneri e un laureato in economia, età media 28 anni – sono appassionati di viaggi e di mobilità sostenibile. A maggio 2015 è iniziato il processo di sviluppo del prodotto, tra il 2017 e il 2018 sono stati venduti e consegnati circa 700 Linky in tutto il mondo.

Lo scorso 17 gennaio il progetto è approdato su Mamacrowd per passare a una fase di produzione di massa e penetrare i mercati di riferimento americano e giapponese.

Racconta Paolo Pipponzi (Ceo e leader del gruppo, un’esperienza alla Ducati nel team di ingegneria) che “durante i nostri viaggi nelle principali città europee, eravamo stanchi di dover fare lunghe camminate su marciapiedi, salire su mezzi pubblici affollati o spendere soldi nei taxi spesso imbottigliati in mezzo al traffico, stanchi di bici rubate, di scooter rumorosi e inquinanti, o di avere la preoccupazione di come tornare all’hotel quando la metropolitana chiudeva. Per questo abbiamo inventato Linky che, oltre a dotarci di una completa libertà di movimento, rispetta totalmente l’ambiente“.

Linky, che pesa soltanto 5,2 kg, è fra i longboard elettrici più leggeri sul mercato e offre 18 km di autonomia e 30 km/h di velocità di punta; può affrontare salite fino al 10% con un carico di 100 kg e in 30 minuti si ricarica per l’85%.

Ma l’elemento veramente innovativo è il meccanismo di piega brevettato che garantisce resistenza (100 kg), funzionalità di guida e facilità di utilizzo (apertura e chiusura in sicurezza).

Il pack di batterie di Linky rispetta gli standard di IATA, per cui può essere imbarcato in aereo anche come bagaglio a mano, una soluzione ideale per il viaggiatore green.

Utilizzare Linky è facile: chi sa andare sullo skate o sullo snowboard non incontra nessuna difficoltà, ma chiunque può imparare in poco tempo. Il team sta lavorando affinché Linky possa diventare il mezzo di riferimento per la mobilità dei daily traveler che desiderano una soluzione pratica, divertente e green per spostarsi ovunque si trovino nel mondo.

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