Home Agricoltura e Bio #nopesticidi, se ne discute per il Pan 2021-2027

#nopesticidi, se ne discute per il Pan 2021-2027

città: Roma - pubblicato il:
#nopesticidi

È in discussione alla Camera dei Deputati il Pan, il Piano di Azione Nazionale per l’uso sostenibile di prodotti fitosanitari, pronto a definire l’azione dell’agricoltura italiana dal 2021 al 2027.

Ed è proprio a Montecitorio che Rossella Muroni, deputata di Liberi e Uguali nonché ex presidente di Legambiente, ha presentato la mozione #nopesticidi, frutto del lavoro di comitati e associazioni ambientaliste dedite al tema – Medici per l’ambiente, Legambiente, gruppo No pestidici e Coalizione stop glifosato – che a oggi ha raccolto quasi 30mila firme in tutta Italia.

L’agricoltura industriale è legata troppo saldamente all’uso di pesticidi” è il pensiero della Muroni che aggiunge “la politica deve accompagnare la produzione in maniera decisa verso un modello biologico. Perché c’è una problematica importante di salvaguardia del territorio e di tutela della salute dei cittadini“.

Della stessa opinione è Elena Grandi, co-portavoce dei Verdi, che evidenzia la situazione nazionale: “In Italia usiamo un terzo in più di pesticidi rispetto alla media europea. La transizione va compiuta rendendo più facile la vita agli agricoltori virtuosi e responsabili, cambiando il sistema degli incentivi, per un’agricoltura più sostenibile“.

Insomma, le soluzioni ci sono ma non vengono applicate fino in fondo: serve sostenere l’educazione ambientale e la diffusione di pratiche sostenibili anche dal punto di vista legislativo.

Gli obiettivi di #nopesticidi sono molteplici: assicurare delle distanze di sicurezza, così che sostanze tossiche non possano essere utilizzate vicino a centri abitati e a campi biologici, ma anche che l’Italia si ponga degli obiettivi precisi – diversamente da quanto fatto nel Pan vigente – per quanto riguarda l’applicazione di un’agricoltura sostenibile.

Il tema dei pesticidi è caldo anche in Europa: proprio in questi giorni si è concluso il lavoro della commissione parlamentare speciale sui pesticidi, PEST.

La risoluzione della commissione” ha spiegato l’europarlamentare Marco Affronterichiede una maggiore trasparenza dell’iter autorizzativo per sostanze usate in agricoltura ma soprattutto che le decisioni vengano prese sulla base di studi indipendenti, contrariamente da quanto fatto in passato per il glifosato“.

E proprio sul glifosato si è espressa recentemente Eleonora Evi, europarlamentare del Movimento 5 Stelle, criticando la decisione francese di annullare l’imminente divieto nei confronti dell’erbicida: “Macron spieghi pubblicamente perché ha cambiato idea e applichi il principio di precauzione su questo erbicida che è considerato probabilmente cancerogeno, dopo che, il 27 novembre 2017, aveva invece twittato contro il suo utilizzo in agricoltura“.

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