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Grande Parco Forlanini: brick by brick, così lo immaginano gli studenti

città: Milano - pubblicato il:
grande parco forlanini

Un parco che colleghi il centro di Milano all’Idroscalo, tutto verde e completamente ciclabile. Il Grande Parco Forlanini se lo immaginano (e progettano) così 42 studenti provenienti da tutto il mondo. Un bel progetto presentato alla cittadinanza milanese.

Di fatto questo brick by brick, coordinato da Grazia Concilio del Politecnico di Milano, si candida a essere uno step fondamentale verso la costruzione di un unico grande parco agricolo per il capoluogo lombardo, primo tassello per connettere Parco Nord e Parco Sud tra loro e portare sempre più verde fino al centro della città.

Al tavolo di lavoro presieduto dall’assessore all’Urbanistica, Verde e Agricoltura del Comune di Milano, Pierfrancesco Maran, ci sono anche il sindaco di Peschiera Borromeo, Caterina Molinari, l’assessore De Lotto del Comune di Segrate, con deleghe al Territorio e all’Edilizia, Daniela Masotti di Ersaf, la direttrice d’area verde, agricoltura e arredo urbano del comune di Milano Paola Viganò, il presidente del Parco Nord Riccardo Gini e la presidentessa dell’associazione Grande Parco Forlanini Marina Tassara.

Grazia Concilio ha coordinato più di 120 studenti durante i laboratori di Urban Design della scuola Auic, del Politecnico di Milano.

Gli studenti sono stati chiamati a lavorare sulla riprogettazione degli spazi compresi tra Viale Argonne e l’Idroscalo, che andranno a costituire un lungo parco polifunzionale con una particolare attenzione alle esigenze del territorio.

Un gran numero di proposte fatte dagli studenti si sono basate proprio sulla storica vocazione agricola del territorio ed Ersaf, l’ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste, è stata assiduamente consultata per valutare la sostenibilità ecologica di ciò che accadrà al Grande Parco Forlanini.

La presenza del Lambro, dell’Idroscalo e dei suoli agricoli ha comportato negli anni il ritorno di molte specie animali che non ci si aspetterebbe di trovare in città” ha spiegato Daniela MasottiCiò significa che creare isole di biodiversità è fondamentale per creare una rete ecologica, la quale è di cruciale importanza per una città resiliente“.

Il Grande Parco Forlanini sarà la grande striscia verde che connetterà il centro della città non solo all’Idroscalo, ma anche ai comuni di prima fascia Segrate e Peschiera Borromeo: “è questo il vero senso della Città Metropolitana” commenta Caterina Molinari, primo cittadino di Peschiera Borromeo “Il nostro territorio può così interfacciarsi e collaborare con una delle città più importanti nel panorama europeo“.

Scelto non a caso, il nome del progetto – brick by brick, mattone per mattone – sta proprio a ricordare quanto l’operazione sia delicata e complessa, perché andrà a rivalutare territori con forti radici agricole, connettendoli maggiormente non solo alla dimensione urbana, ma addirittura a quella europea.

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