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Edicole digitali, dalla tecnologia arrivano nuova vita e identità

città: Milano - pubblicato il: - ultima modifica: 10 Febbraio 2019
edicole digitali

Il modello dei chioschi, in cui si vendevano i giornali e le riviste, si evolve e li trasforma in edicole digitali, in grado di offrire ai cittadini nuovi servizi a valore aggiunto.

Qui, infatti, i cittadini oltre ad acquistare giornali o riviste, potranno pagare velocemente le raccomandate, contribuendo a ridurre l’utilizzo di carta, inchiostri e toner.

Sono già 250 le edicole digitali, a Milano e a Vigevano, che offrono il servizio; sfruttarlo è semplice: basta preparare la raccomandata attraverso il sito RaccomandatainEdicola.it e, una volta ricevuto il codice, rivolgersi all’edicolante che potrà concludere l’operazione.

La raccomandata arriverà in forma cartacea al destinatario, stampata da un centro unico per tutta Italia che aderisce alle più restrittive norme di salvaguardia dell’ambiente e postalizzata secondo i tradizionali canali.

E questo è solo il primo passo di un rinnovamento che porterà le edicole digitali ad ampliare i propri servizi: per esempio distribuendo Gift Card di diversi marchi e produttori per fare acquisti di beni di qualsiasi tipo: dall’abbigliamento ai libri, dai buoni carburanti alle ricariche Pay TV e solo la fantasia del marketing potrà dare un limite all’offerta.

Il modello delle edicole digitali si basa sulle dorsali digitali – infrastrutture tecnologiche, modulari e fruibili a seconda delle specifiche esigenze di business, che attivano i nuovi servizi digitali.

Le dorsali digitali sono di due tipi: quelle legate al territorio come le edicole, ma anche gli esercenti e i benzinai, e quelle di tipo Enterprise come la dorsale Food, Benessere e Salute, in cui il valore delle imprese viene potenziato secondo una logica di collaborazione e di complementarietà di offerta.

Arxit è la società che ha disegnato il modello delle dorsali digitali e quella delle edicole digitali, che rappresentano, di fatto, la prima dorsale digitale al mondo. Ogni dorsale è gestita operativamente da una società di gestione, costituita anche da Arxit e nel caso delle edicole da Nexti S.r.l.

Un concetto che abbiamo chiesto a Moreno Tartaglini, Presidente e socio di Arxit e di Nexti, di illustrarci, per farcene comprendere tutte le potenzialità.

Edicole digitali, riorganizzarle per offrire nuovi servizi: come consigliate di procedere dal punto di vista tecnologico?

Da un punto di vista tecnologico, le reti sul territorio o le filiere produttive che decidono di organizzarsi secondo il modello delle dorsali digitali dispongono di una infrastruttura digitale, una Web App, fruibile sia su PC, Tablet e Smartphone e di soluzioni di digitalizzazione sistemica per l’ingaggio dei consumatori.

Il tutto è stato progettato per garantire alle aziende soluzioni di customer journey innovative e altamente efficaci con interfacce che permettono agli edicolanti e ai consumatori di avere una user experience di valore, semplice e intuitiva.

Ci sono edicole che possono adattarsi meglio di altre: perché?

La dorsale digitale delle edicole, come tutte le altre dorsali, operano nell’ambito dell’economia circolare e quindi assicurano al consumatore di poter fruire del valore generato direttamente dalle aziende sui propri prodotti e servizi.

Per questo motivo le dorsali digitali non sono possedute da brand di distribuzione e gli edicolanti sono in grado di rendere disponibili i prodotti e servizi più apprezzati sul territorio di competenza.

Questa è una formula che abbatte i costi, riavvicinando il valore al suo reale prezzo, evitando sprechi, ingombri di spazi e produzioni che rimangono invendute. Nexti, con le soluzioni digitali di Arxit, insieme agli edicolanti, assicurano un’esperienza di acquisto efficace e innovativa.

Che costi si devono sostenere per migrare al vostro modello di servizio?

Gli edicolanti come i consumatori non pagano nulla per l’infrastruttura digitale. Non devono acquistare tecnologia in quanto la normale dotazione tecnologica personale o professionale è sufficiente.

Le aziende pagano in modalità pay per use l’infrastruttura in quanto Nexti assicura tutte i servizi e le funzionalità necessarie come informare, educare, ordinare, pagare, analisi di venduto in real time, documenti amministrativi.

Le aziende riconoscono una percentuale sul venduto agli edicolanti che viene contabilizzata alla vendita. Molto apprezzata risulta essere la soluzione di pagamento dei prodotti e dei servizi da parte degli edicolanti: avviene attraverso borsellino elettronico integrato alla infrastruttura senza anticipo di denaro.

Abbiamo voluto scegliere Intesa SanPaolo per l’attenzione che la banca sta dando a tutte le operazioni di economia circolare.

Guadagni: è possibile prevedere un business plan delle edicole digitali?

Le sole esperienze realizzate finora ci hanno confermato che è una opportunità molto importante dal punto di vista economico per gli edicolanti, per le aziende e per i consumatori.

Una dorsale non ha limiti alla sua crescita e quindi ci aspettiamo, come sta avvenendo, che siano gli stessi edicolanti a dire alle aziende, attraverso l’infrastruttura, cosa si aspetta il consumatore e dunque a segnalare le ulteriori opportunità di vendita e di guadagno.

Valore, collaborazione, pay per use, digitalizzazione sistemica, reverse logistic sono alcuni dei fondamentali dell’economia circolare. Il sistema delle dorsali digitali li rende disponibili sotto casa, ma sono gli uomini e le donne che tutti i giorni, per esempio nella loro edicola, con la loro operosità, trasformano l’innovazione in un’esperienza pratica e piacevole per i consumatori.

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