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Edifici sostenibili: presto sarà l’auto a dare corrente alla casa

città: Verona - pubblicato il: - ultima modifica: 11 Febbraio 2019
edifici sostenibili
nell'immagine è raffigurata una Casa Ecolibera, del gruppo Finlibera Spa

Le nostre case – in un futuro molto prossimo – diventeranno edifici sostenibili, capaci non solo di consumare meno energia, ma anche di riceverla dalle auto elettriche e di scambiarla con altri edifici pubblici e privati.

Le innovazioni, già presenti sul mercato o in fase sperimentale, sono state al centro del seminario Digitalizzazione e automazione per l’edilizia sostenibile: dalla progettazione alla gestione dell’edificio, organizzato dal Coordinamento Free nel corso della mostra internazionale sull’impiego del legno nell’edilizia Legno&Edilizia.

Gianni Silvestrini direttore della rivista il Pianeta terra, ha ricordato che nel 2017 l’Autorità per l’Energia ha proposto le reti di quartiere, con la realizzazione di scambi energetici che vedranno protagonisti più edifici e di cui probabilmente nel 2020 si vedranno i primi esempi.

Già si stanno installando i contatori elettrici di seconda generazione, in grado di dialogare con gli elettrodomestici (se adattati con appositi microchip) per abbassare i consumi; e prossimamente l’auto elettrica, dal garage la notte rifornirà la casa di energia elettrica anche grazie a uno specifico software (già esistente) che assicura al mezzo la riserva di corrente necessaria per raggiungere un altro luogo di ricarica“.

Ma gli edifici sostenibili e innovativi esistono già: per esempio, nelle Marche, a Jesi per la precisione, l’imprenditore Enrico Loccioni ha realizzato una drastica riduzione dei consumi grazie a sistemi di controllo, test e domotica.

Marco Caffi, direttore del Green Building Council Italia, ricorda che già oggi le batterie dell’auto elettrica, una volta invecchiate, possono tranquillamente venir trasferite definitivamente in casa per rifornirla di energia.

I nuovi sistemi di automazione domestica intelligente sono ormai la condizione indispensabile per ottenere edifici sostenibili, riducendo drasticamente le emissioni. Processo che si realizza con la digitalizzazione dei controlli e delle reti. I sistemi di controllo e ottimizzazione già consentono risparmi energetici dal 5 al 15% e si uniscono al ruolo dell’energia solare che oggi è triplicato rispetto a pochi anni fa. Le tecnologie ci sono.” ha concluso l’esperto “Quel che manca è la creazione di una figura professionale di sistemisti dedicati“.

Edifici sostenibili: un impianto solo per scaldare e raffrescare la casa

Come sarà l’edilizia del futuro? Possiamo immaginarci edifici sostenibili con pareti in legno fissate senza uso di collanti o additivi chimici, suggerimenti per interventi sulla componente edile e impiantistica che riducano il fabbisogno energetico, software per progettare in 3D la casa in legno dei propri sogni, scandole in larice per tetti.

Ma anche centri a controllo numerico per la lavorazione del legno, stufe e caldaie a pellet a uso domestico o industriale, riscaldamento biogenico a raggi infrarossi dato da stufe elettriche dotate di vetro con anima in argento, impianti fotovoltaici di ultima generazione capaci di accumulare l’energia assicurando una fornitura continua.

L’innovazione in ogni caso è già presente in Italia: un nuovo sistema di climatizzazione naturale senza termosifoni, stufe, acqua e tubi, grazie a una sola pompa di calore, spinge l’aria dentro apposite intercapedini posizionate dietro le pareti e sotto i pavimenti. L’azienda che lo produce è di Udine…

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