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BumoBee, Business Models for Benefit Enterprises, innovazione sociale in Veneto

città: Venezia - pubblicato il:
BumoBee - Business Models for Benefit Enterprises

Innovazione sociale e valori etici anche nel fare business: in Veneto nasce BumoBee, una business community che mette insieme B Corp e società benefit per proporre un nuovo modello di sviluppo. All’iniziativa hanno preso parte già trenta aziende.

Imprese venete che hanno fatto dell’innovazione sociale un elemento distintivo del proprio modo di pensare e di fare impresa e che adesso hanno deciso di far misurare l’impatto delle loro scelte e di spiegare perché la trasformazione è un fattore altamente competitivo.

Dieci di loro, che hanno deciso di certificarlo o di iscriverlo nello statuto, daranno vita alla prima business community di B Corp e società benefit del Veneto.

È l’ambizioso obiettivo di BumoBee – Business Models for Benefit Enterprises, progetto che intende integrare nei modelli di business e nelle prassi organizzative delle pmi del territorio il valore sociale e l’impatto generato dalla loro attività sulle persone, l’ambiente, la cultura, il territorio e la comunità.

Il progetto conta sulla collaborazione di Università Ca’ Foscari Venezia, Apindustria Servizi, cooperativa sociale Co.Ge.S don Lorenzo Milani, Nativa, Sumo e Umana e dei partner di rete Comune di Schio, Banca San Biagio del Veneto Orientale, Istituto Parini, Guggenheim Intrapresæ.

La Regione Veneto lo finanzia tramite il Por Fse 2014-2020 (Asse II Inclusione Sociale – Strumenti di innovazione Sociale. Nuove Sfide Nuovi Servizi, DGR 1267/2017).

Alla base di BumoBee una consapevolezza che caratterizza la storia dell’industrializzazione veneta: se un’impresa genera impatto sociale positivo sulla comunità di riferimento sarà anche più forte e competitiva.

Vale così anche per il campione di aziende venete coinvolte nel progetto, da cui arriva evidente la conferma: compiere scelte orientate alla sostenibilità e alla responsabilità sociale aumenta la capacità di resilienza, ossia di risposta alle congiunture difficili, rafforza la reputazione e la competitività sul mercato, rende l’azienda più attraente per gli investitori.

E se da un lato devono crescere ancora nelle nostre imprese la consapevolezza e l’attenzione a comunicare con efficacia questi elementi strategici, dall’altro lato risulta elevato da parte loro l’interesse a misurarne l’impatto e certificarne il valore, ad avere un modello di riferimento univoco e accreditato, insomma, ed entrare in network anche internazionali in cui sia condivisa la medesima visione.

BumoBee, che si inserisce nel contenitore HappyMany, una delle iniziative che esprimono l’impegno di Ca’ Foscari sui temi dell’innovazione sociale, punta a sostenere le trenta aziende con azioni di analisi e misurazione dell’impatto sociale, formazione e consulenza.

Dieci di loro sono accompagnate in un percorso mirato che le porterà a certificarsi B Corp o a indicare nello statuto il paradigma di business orientato all’impatto sociale diventando così società benefit, la nuova figura giuridica introdotta nel 2016 in Italia, Paese apripista con una legge ad hoc.

Prime realtà a raggiungere il traguardo con BumoBee: la trevigiana Mida, che gestisce negozi di abbigliamento scegliendo marchi animal free e sostiene iniziative sociali; a seguire, si certificheranno B Corp la cartotecnica vicentina Arbos (Solagna), che ha improntato la produzione al riciclo e alla sostenibilità; la cantina Cielo e Terra di Montorso Vicentino, che lavora riducendo l’impatto ambientale e supporta progetti solidali; la cooperativa calzaturiera padovana Solidalia (Vigonza), che costruisce inclusione sociale inserendo persone fragili e disoccupati; e ancora Service Vending, attiva a Santa Lucia di Piave (Treviso) nella distribuzione automatica con la scelta esclusiva di prodotti bio ed equosolidali (già società benefit grazie al progetto).

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