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Global Strike For Future: il 15 marzo la protesta è globale

città: Milano - pubblicato il:
global strike for future

In tanti domani 15 marzo parteciperanno alla giornata dello sciopero mondiale per il futuro; sono 198 i Paesi che dovrebbero aderire all’iniziativa Global Strike for Future, giornata in cui scenderanno in piazza non solo i giovani, ma tutti quelli che sentono il bisogno di sollecitare i Governi di tutto il mondo ad agire più decisamente per contrastare i cambiamenti climatici, la sfida di questo millennio.

Molte le testimonianze che stanno arrivando in redazione. Tra questi anche il Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA), insieme ad altri Enti di Ricerca e associazioni ambientaliste, aderisce a questa grande manifestazione di sensibilizzazione a livello mondiale verso le problematiche legate al clima, mettendo a disposizione dati, informazioni e attività che come sistema si stanno portando avanti sui cambiamenti climatici.

Il Global Strike For Future può rappresentare l’inizio di una importante mobilitazione mondiale afferma Marco Gualtieri, Presidente e fondatore di Seeds&Chips.

Credo che il 15 marzo 2019” riflette Gualtierisarà ricordato come una giornata storica per tutto il movimento in difesa dei diritti dell’umanità e del Pianeta. L’onda lunga di preoccupazione si sta trasformando in azioni di massa sempre più eclatanti e ora è giunta anche in Italia. Seeds&Chips si fonda proprio sul coinvolgimento di giovani talenti, come quelli che scenderanno in piazza e che vogliono impegnarsi per cambiare le cose, senza distinzioni di genere, nazionalità o estrazione sociale. A loro noi diamo voce e supporto e a loro rivolgo il mio appello per candidarsi alla nostra Call for Teenovators, per vivere un’esperienza che può cambiare le loro vite e quelle delle generazioni future“.

A Strasburgo anche gli europarlamentari del gruppo Efdd-Movimento 5 Stelle hanno organizzato, proprio davanti la sede del Parlamento Europeo, un flash mob a sostegno della marcia globale per il clima di domani 15 marzo.

In diretta dal Parlamento di Strasburgo per proteggere il nostro clima

Pubblicato da MoVimento 5 Stelle Europa su Mercoledì 13 marzo 2019

Ci uniamo a tutti i cittadini che hanno a cuore il futuro del pianeta e agli scienziati che mettono in guardia sui disastri naturali rimanendo troppo spesso inascoltati. È arrivato il momento di azioni concrete svincolate da dinamiche anacronistiche frutto di meri interessi economici” dichiara la delegazione. Ma non solo “venerdì saremo in tutte le piazze italiane, senza bandiere, ma con i giovani che sono il futuro di questo pianeta” conclude la delegazione.

Già… e dopo il 15 marzo? Tante domande cercheranno ancora probabilmente risposta. Cento di queste domande sono state selezionate dall’Istituto Europeo di Design per riflettere, sensibilizzare e agire.

L’Istituto scende così in campo con Under Pressure un progetto internazionale sul grande tema della sostenibilità che ha coinvolto gli studenti delle undici sedi del Network fra IED Italia, Spagna e Brasile.

Under Pressure è un percorso che si sviluppa in tre anni; la prima fase ha visto nel mese di gennaio il lancio del contest – 100 domande per domani – che IED ha proposto ai suoi studenti con l’obiettivo di far emergere tutte le domande che esprimano la loro necessità di azione sul tema.

Fra tutte quelle raccolte, IED ha selezionato le cento più urgenti, provocatorie e inaspettate per riflettere su come sia possibile oggi recuperare il rapporto con la natura e su quali siano gli equilibri del nostro pianeta sempre più sotto pressione.

campagna under pressure

Obiettivo finale l’avvio nei prossimi due anni di 100 progetti di design, partendo dal principio che lo sviluppo della società è possibile soltanto rispettando il concetto di sostenibilità dal punto di vista sociale, economico ed ambientale.

Under Pressure sarà anche l’occasione per lanciare un ciclo di appuntamenti che seguiranno lo sviluppo del progetto nei prossimi anni e che prenderà il via il 6 maggio con l’incontro con Piero Pellizzaro – Chief Resilience Officer e Direttore della Direzione di Progetto Città Resilienti del Comune di Milano.

Gli incontri proseguiranno con Francesco Ferrante – Vicepresidente Kyoto Club – e con la lectio magistralis del fotografo e filmmaker Armin Linke prevista il 15 ottobre.

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