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Parma Food Business Incubator finanzia le startup agroalimentari

città: Parma - pubblicato il:
parma food business incubator
Immagine di Helena Lopes via Pexels

Con il nome di Parma Food Business Incubator, nasce presso l’Ateneo di Parma, grazie a un finanziamento di 1,6 milioni di euro, un nuovo incubatore di startup per il mondo dell’agroalimentare.

È stato infatti approvato nei giorni scorsi il progetto Parma Food Business Incubator che l’Ateneo ha presentato in dicembre in riposta al bando regionale Sostegno allo sviluppo delle infrastrutture per la competitività e per il territorio (misura 5.1 del Programma Regionale Attività Produttive 2012-2015) per realizzare infrastrutture che favoriscano la collaborazione tra imprese e Tecnopoli.

Si tratta del primo incubatore di imprese in ambito agroalimentare che sorge a ridosso della food valley, città creativa Unesco per la gastronomia e Capitale italiana della cultura 2020. La Regione Emilia Romagna partecipa con un finanziamento di un milione di euro.

La scelta strategica è stata quella di ristrutturare la Barchessa del podere Campagne, nei pressi della futura sede della Scuola di Studi Superiori in Alimenti e Nutrizione, creando così un’infrastruttura perfettamente complementare al Food Project di Ateneo e in forte continuità con le attività di ricerca industriale del Tecnopolo di Parma, raggiungibile comodamente a piedi dall’incubatore.

Saranno realizzati uffici temporanei per ospitare contemporaneamente 6 o 7 startup al fine di favorire, anche dal punto di vista del supporto logistico e strumentale, lo scambio di conoscenze ed esperienze tra impresa e università, incentivando contestualmente lo sviluppo di nuove imprese tecnologiche e innovative nel settore agroalimentare.

Il forte network internazionale che può vantare l’Ateneo attorno alla ricerca scientifica in ambito agroalimentare è stato uno degli elementi determinanti per il raggiungimento di questo risultato.

Il progetto dell’Università di Parma è risultato il secondo in graduatoria: gli altri tre che saranno finanziati dalla Regione sono un nuovo centro di ricerca industriale dedicato all’intelligenza artificiale (Center for artificial intelligence and computer vision) nel Tecnopolo di Modena, un progetto su ambiente, mare ed energia per il potenziamento e internazionalizzazione del Tecnopolo di Ravenna attraverso il recupero edilizio del Centro di ricerche di Marina di Ravenna e il completamento dell’European biomedical hub (Ebh) di Mirandola.

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