Home Eco Lifestyle Raggiungere emissioni zero: un manuale per tagliare le emissioni

Raggiungere emissioni zero: un manuale per tagliare le emissioni

città: Milano - pubblicato il:
Raggiungere emissioni zero

Raggiungere emissioni zero, senza compromettere lo sviluppo sostenibile delle diverse realtà: un vero e proprio manuale per tagliare le emissioni che fanno male al clima.

Il vademecum suggerisce i passi (tanti) da fare perché ciascun Paese, regione, città, impresa, possa tagliare le emissioni di gas a effetto serra con misure che siano in linea con le priorità socio-economiche di ciascuna realtà e sostenere l’agenda dello sviluppo sostenibile.

A metterlo a punto diversi autori del network del Deep Decarbonization Pathways (DDP). Tra gli autori coinvolti in questo studio internazionale (pubblicato su Nature Climate Change), Ramiro Parrado, ricercatore della Fondazione CMCC presso [email protected]’Foscari, il nuovo centro di ricerca per lo studio dei cambiamenti climatici dell’Università Ca’ Foscari Venezia, e RFF – CMCC – European Institute on Economics and the Environment.

Lo studio” spiega il ricercatore Ramiro Parradoè il risultato del contributo di diversi gruppi di ricerca che hanno partecipato al progetto Deep Decarbonization Pathways (DDPP) e riassume il lavoro realizzato poco prima della COP21 per sviluppare degli scenari di decarbonizzazione per 16 Paesi“.

Raggiungere emissioni zero: le sfide

Fra le sfide metodologiche chiave individuate ci sono le seguenti:

  1. tener conto delle vulnerabilità e incertezze specifiche di ciascun Paese
  2. fornire valutazioni quantitative sulla base di approcci di modellistica flessibili e inclusivi
  3. ottenere valutazioni confrontabili dei diversi Paesi
  4. usare un approccio metodologico per realizzare scenari in grado di individuare le diverse opzioni per la decarbonizzazione dell’economia

Tutti questi elementi” conclude Parradosono quindi stati integrati nelle nostre linee guida per la realizzazione degli scenari, con l’obiettivo di favorire la comunicazione e il trasferimento di conoscenze tra gli stakeholder, la valutazione del rispetto degli obiettivi di sviluppo nazionali e di riduzione delle emissioni globali, fornendo un supporto concreto per la realizzazione di politiche nel contesto dell’Accordo di Parigi“.

Il lavoro avrà importanti implicazioni per la revisione, che avverrà nel 2020, dei Nationally Determined Contributions (NDCs), gli impegni di riduzione delle emissioni dei singoli Paesi, e per l’inventario formale previsto nel 2023 sotto la guida della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC).

L’approccio seguito dal manuale potrebbe essere ampiamente adottato dai Paesi per sviluppare le proprie strategie per rispettare gli obiettivi globali per il clima e decarbonizzare le rispettive economie entro il 2050.

Condividi: