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Bando LIFE 2019, qualche suggerimento per ottenerlo

città: Milano - pubblicato il:
bando life 2019

Al bando LIFE 2019 (le cui misure scadono prima dell’estate come evidenziamo più avanti) anche questa volta possono partecipare progetti presentati dagli enti pubblici, che operano per esempio nella gestione di parchi o risorse naturali, dalle organizzazioni non a scopo di lucro, comprese le ONG, impegnate nella difesa e nella tutela dell’ambiente e dalle imprese impegnate in progetti che hanno un impatto positivo sull’ambiente (per esempio il recupero e riciclo di risorse, la riduzione delle emissioni di C02 e la riduzione dell’inquinamento).

Il bando LIFE 2019 finanzia i progetti e le soluzioni con ricadute positive sull’ambiente, per favorire il miglioramento dell’efficienza energetica dei processi produttivi, la riduzione e il riutilizzo dei rifiuti, il risparmio idrico, la riduzione delle emissioni di CO2, l’uso efficiente delle risorse, la mobilità sostenibile, la salute ambientale, la qualità dell’aria.

A disposizione un budget di circa 280 milioni di euro, di cui più di 220 sono dedicati al sottoprogramma per l’Ambiente e 57 per il sottoprogramma Azione per il Clima. I beneficiari non sono obbligati a costituire un partenariato, ma è sicuramente consigliato.

Progetti finanziabili dal bando LIFE 2019

A seconda delle tematiche, vengono finanziate diverse tipologie di progetto:

  • progetti pilota: adottano una tecnica o un metodo non applicato/sperimentato in precedenza o altrove con potenziali vantaggi ambientali o climatici
  • progetti dimostrativi: mettono in pratica, sperimentano, valutano e diffondono azioni, metodologie o approcci nuovi o sconosciuti nel contesto specifico del progetto e potenzialmente applicabili in circostanze analoghe
  • progetti di buone pratiche: applicano tecniche, metodi e approcci economicamente adeguati, all’avanguardia ed efficaci
  • progetti di informazione, sensibilizzazione e divulgazione: supportano la comunicazione, la divulgazione di informazioni e la sensibilizzazione dei sottoprogrammi previsti
  • progetti integrati: interessano solo il sottoprogramma Ambiente e attuano su una vasta scala territoriale (regionale, multi-regionale, nazionale, transnazionale) piani o strategie ambientali/climatici previsti dalla relativa legislazione dell’Unione Europea; promuovono il coordinamento e la mobilitazione di almeno un’altra fonte di finanziamento dell’Unione, nazionale o provata pertinente
  • progetti di assistenza tecnica: interessano solo il sottoprogramma Ambiente e forniscono un sostegno finanziario per aiutare i richiedenti a elaborare progetti integrati e per garantire che tali progetti siano conformi alle tempistiche e ai requisiti tecnici e finanziari del programma
  • progetti di rafforzamento delle capacità: sostengono finanziariamente le attività necessarie al rafforzamento delle capacità degli Stati membri al fine di permettere agli stessi di partecipare in maniera più efficace al programma
  • progetti preparatori: interessano solo il sottoprogramma Ambiente e si rivolgono alle specifiche esigenze per lo sviluppo e l’attuazione della politica e della legislazione ambientale e climatica dell’Unione

I progetti selezionati dalla Commissione Europea riceveranno un contributo a fondo perduto in percentuale variabile, in base alla tipologia di intervento. Il cofinanziamento europeo per i progetti tradizionali potrà essere al massimo pari al 55% dei costi ammissibili.

Per i progetti Natura e biodiversità, in alcuni specifici casi, il cofinanziamento europeo potrà arrivare fino al 75%. I progetti integrati riceveranno un cofinanziamento europeo fino a un massimo del 60%.

In caso di approvazione i progetti del sottoprogramma Ambiente potranno iniziare a partire dal 1° settembre 2020, mentre i progetti del sottoprogramma Azione per il Clima potranno iniziare dal 1° giugno 2020.

Per presentare la candidatura, attenzione alle scadenze delle misure del bando LIFE 2019, che differiscono in base alle diverse tipologie di intervento ammissibili, entro il 12 giugno, il 17 giugno, il 19 giugno e il 5 settembre 2019 per le proposte relative al sottoprogramma Ambiente.

Sono previste invece le scadenze del 12 giugno, del 5 settembre e del 12 settembre 2019, per i progetti relativi alle specifiche del sottoprogramma Azione per il Clima.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito di Easme.

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