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Al Food&Science Festival di Mantova si esplora il legame tra cibo e scienza

città: Mantova - pubblicato il:
Food&Science Festival

Alimentazione e scienza si intrecciano al Food&Science Festival, in scena in questi giorni a Mantova, per esplorare i legami tra questi due contesti attraverso prospettive diverse dove il cibo, protagonista, viene analizzato nelle sue connotazioni scientifiche.

Le tre giornate (promosse da Confagricoltura Mantova e ideate da Frame-Divagazioni scientifiche con l’organizzazione di Mantova Agricola) sono dense di eventi, incontri, dibattiti e spettacoli dedicati ad adulti, studenti e bambini Non mancherà la connotazione più legata all’apprendimento.

L’obiettivo degli organizzatori del Mantova Food&Science Festival è raccontare il territorio che mette assieme scienza e piacere, agricoltura e cultura. Il momento funge anche da formazione sul campo per gli agricoltori. Anche per scoprire e percepire il futuro che ci aspetta.

Il programma del Food&Science Festival

Domani (sabato 18) si inizia presto con due appuntamenti mediatici alla Loggia del Grano: alle 9 La rassegna stampa con i giornalisti scientifici Marco Ferrari e Roberta Villa permette di affrontare informati le giornate del Festival, accompagnando la lettura dei giornali con caffè e sbrisolona, mentre alle 10 si va in onda con Radio3 Scienza, in diretta con alcuni dei relatori ospiti.

In contemporanea, in Piazza Leon Battista Alberti parliamo dei grandi protagonisti della terza edizione del Food&Science Festival con lo spettacolo Semi di cono-scienza a cura di Multiversi in cui Alessio Perniola porta il pubblico a viaggiare tra i secoli per scoprire come le scoperte scientifiche possano essere frutto del caso, l’esito del lavoro di solitari topi di laboratorio o risultato di uno straordinario lavoro di squadra di centinaia di scienziati.

Alle 11 Genetica al supermercato con Luigi Cattivelli per una panoramica sui prodotti alimentari di successo frutto del miglioramento genetico degli ultimi decenni (in collaborazione con Assosementi e in occasione del Fascination of Plants Day, Teatro Scientifico Bibiena), il racconto dell’innovazione tecnologica al servizio di imballaggi alimentari sempre più sostenibili e sicuri con Raffaele Bombardieri, Noemi De Santis e Pierpaolo Freddi (in collaborazione con Granarolo e PoolPack, Loggia del Grano) e la presentazione del lavoro dell’Associazione SETA (Scienze e tecnologie per l’Agricoltura) con Vittoria Brambilla, Silvano Fuso, Luigi Mariani, Marco Pasti moderati da Michele Lodigiani (Sala delle Lune e dei Nodi).

Al mondo della natura guardano invece Donato Grasso, che alle 11:15 in Piazza Leon Battista Alberti ci guida nei meandri del Formicaio intelligente – dal titolo del suo ultimo libro (Zanichelli, 2018) di cui parlerà durante l’incontro delle 12:30 nella libreria del Festival in Piazza Erbe – e Fabio Fornara, che al Teatro Scientifico Bibiena spiegherà come fanno le piante a capire quando è il momento giusto per fiorire e come l’innovazione genetica in agricoltura ci possa aiutare a ottimizzare questo processo (ore 12).

In contemporanea, scienza applicata in cucina con Davide Cassi e Roberta Razzano, che tra Ostriche grattugiate e cocktail non newtoniani coniugano cucina scientifica e design gastronomico (Loggia del Grano) e l’incontro con Antonio Moschetta, autore del libro L’intestino in testa (Mondadori, 2019), che nella libreria di Piazza Erbe risponderà a domande e curiosità sul tema.

Infine, ultimo appuntamento della mattina alle 12:15 con il gioco di squadra e professionalità di Ettore Capri, Albertina Chirico e Gianpaolo Plebani, invitati a illustrare le eccellenze gastronomiche mantovane nate dalla collaborazione tra figure professionali di settori apparentemente diversi come ricercatori scientifici, tecnici e ristoratori (a cura dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della provincia di Mantova, Piazza Leon Battista Alberti).

Nel pomeriggio il Food&Science Festival apre alle 14:30 con una serie di incontri a tema dell’alimentazione declinata sotto diversi aspetti. Al Teatro Scientifico Bibiena Dario Bressanini spiega come Parlare di cibo rimanendo brave persone stando lontani dall’errata comunicazione in cui è sempre più facile imbattersi, seguito da Michele Antonio Fino impegnato a rispondere alla domanda Quando le regole non funzionano vanno cambiate? sulla legislazione sugli OGM.

A illustrare alcune buone abitudini a tavola torna Antonio Moschetta, che alla Loggia del Grano fa chiarezza sul sistema intestino, molto più complicato di quanto si possa credere e vero e proprio secondo cervello (in collaborazione con Fondazione AIRC).

In Piazza Leona Battista Alberti secondo spettacolo con Alessio Perniola questa volta tra le Metamorfosi che determinano la trasformazione di materie prime come grano e latte in pasta, burro, formaggio e molto altro (a cura di Multiversi), mentre in Piazza Erbe Silvano Fuso incontra i lettori e risponde alle loro domande a partire dall’ultimo libro Strafalcioni da Nobel (Carocci, 2018).

Di Cibo per la mente, ovvero di quanto e come la ricerca tuteli alcuni ingredienti tipici del menù Made in Italy come il riso Carnaroli o il pomodoro San Marzano, si occuperanno Vittoria Brambilla e Deborah Piovan (ore 15, Sala delle Lune e dei Nodi), a Come garantire la sicurezza alimentare nell’antropocene penserà Alessio Malcevschi, incrociando la produzione e il consumo di cibo con i problemi della nostra contemporaneità (ore 15:30, Loggia del Grano) e a spiegare come viene promosso il cibo tra editoria e marketing sarà Ambrogio Borsani, in un ideale Piccolo spazio pubblicità (ore 15:30, Piazza Leon Battista Alberti).

Per chi invece volesse sapere tutto ma proprio tutto su una delle poche diete scientificamente testate, l’appuntamento è in Piazza Erbe, dove Maurizio Tommasini fa chiarezza sulla Chetodieta (Sperling & Kupfer, 2019) seguito, per gli amanti della storia, da Massimo Polidoro che alle 16:30 svela in libreria misteri e curiosità sul genio leonardiano, al centro del suo Leonardo, Il romanzo di un genio ribelle (Piemme, 2019), e alle 17:45 al Teatro Scientifico Bibiena ci porterà a tavola con lui per capire come viveva e scoprire se possono esserci utili ancora oggi i suoi consigli per una dieta e una vita sana.

E ancora: di Agrifood and the new space economy, settore in costante crescita che muove circa 5 miliardi di euro a livello globale, parla Roberto Battiston alle 15:45 al Teatro Scientifico Bibiena, teatro del successivo incontro delle 16:45 con Jonathan Silvertown, autore di A cena con Darwin (Bollati Boringhieri, 2018) l’esperto di Ecologia evoluzionistica guida di uno speciale tour gastronomico del gusto del genere umano per comprendere l’origine delle nostre diete e dei cibi che sono stati centrali per millenni nelle nostre culture (in collaborazione con Focus).

Domande di tutti i tipi su alimentazione e nutrizione per il Question Time: la scienza nel piatto delle 16:15 in Piazza Leon Battista Alberti (in collaborazione con Focus) con Gabriele Bernardini, Uomini e semi protagonisti del lungo viaggio di 10.000 anni con Daniele Rosellini e riflettori accesi su Marketing, verità o entrambi? durante la conferenza interattiva a cura della classe di laurea magistrale in Food Innovation and Management dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (ore 17, Piazza Leon Battista Alberti).

Si prosegue parlando dell’influsso della Luna sulla Terra con Piero Bianucci in occasione del cinquantenario dell’allunaggio (ore 17:30, Loggia del Grano), incontrando alla stessa ora Paolo Vineis in Piazza Erbe e andando alla scoperta di rivoluzionari Circuiti elettronici commestibili ed etichette intelligenti insieme a Mario Caironi (ore 17:45, Piazza Leon Battista Alberti).

E se alle 18 al Cinema del Carbone la giornalista Simona Ovadia accompagna la visione di Food Coop, film sulla nascita del supermercato autogestito nato nel pieno della crisi economica, alle 18:30 il pomeriggio si avvia alla conclusione con un doppio appuntamento: alla Loggia del Grano Mario Danieli, Renato Rossi e Stefano Santachiara spiegano cos’è l’agricoltura di precisione e quali benefici apporta (a cura di Argo Tractors), mentre in Piazza Leon Battista Alberti Alessandra Biondi Bartolini e Antonella Losa fanno luce sul processo di fermentazione tra mito, storia e scienza (in collaborazione con il Consorzio Formaggio Parmigiano Reggiano).

Infine alle 18:45 al Teatro Scientifico Bibiena, chiude il pomeriggio una speciale Intervista al grano: lo specchio della nostra storia, tra esclusive dichiarazioni e storie incredibili di cui è protagonista (a cura di Syngenta).

Fine giornata in musica al Food&Science Festival con DNA, il concerto dei DEPRODUCERS – Vittorio Cosma, Gianni Maroccolo, Max Casacci e Riccardo Sinigallia – con Telmo Pievani nel ruolo di frontman d’eccezione, in cui, grazie a brani musicali inediti, immagini suggestive e a una scenografia costruita ad hoc, una conferenza scientifica diventa uno spettacolo appassionante e un’esperienza immersiva alla portata di tutti (in collaborazione con Fondazione AIRC, ore 21:30, Teatro Ariston).

Ma il programma del festival della scienza e della musica riserva altre sorprese

Tanti laboratori nel fine settimana del Food&Science Festival, molti dei quali in Piazza Leon Battista Alberti.

Durante le iniziative a cura di Toscience, i piccoli avventori potranno imparare tutto sull’acqua durante Eureka!, H2OOOOOOH LAB e Splash! Il viaggio di una goccia d’acqua, tutti in collaborazione con Gruppo Tea, o mettersi alla prova tra provette, beute, bicchieri e forchette durante La provetta del cuoco, in collaborazione con Regione Lombardia (Parrocchia S.Andrea).

Ancora, Impariamo a mangiare bene grazie agli esperti che illustreranno ai bimbi tante ricette originali per consumare frutta e verdura in modo divertente e giocoso (a cura di Esselunga), scopriamo quali sono gli Amabili resti che portano gli archeologi a capire così tante cose sugli uomini del passato (a cura di Archeofriendly, Parrocchia S.Andrea) e, con l’Associazione culturale G.Eco, giochiamo con Animali golosi (in collaborazione con Focus Junior) ed Erbagufi, piccoli amici che germogliano se annaffiati e curati con pazienza e costanza e sperimentiamo Il gusto dell’inganno grazie a semplici test olfattivi e di assaggio (a cura di Alkémica cooperativa).

Come coniugare alimentazione e prevenzione? Se ne parlerà durante Dolce (e sana) vita (a cura di Fondazione AIRC) mentre il senso dell’olfatto verrà dolcemente stuzzicato parlando del Lavoro del profumiere tra memorie olfattive e molecole chimiche, un percorso sensoriale a cura di Roberto Dario (Parrocchia S.Andrea).

Spostandosi in Piazza Concordia, spazio alle meraviglie del cibo grazie a La via lattea e The milk show sulla magia del latte (entrambi a cura di Granarolo), A scuola di cucina con Grana Padano, riservato alle scuole e dedicato agli studenti che frequentano gli ultimi anni dell’indirizzo di Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera, e Il viaggio nell’emisfero dei sapori di Grana Padano DOP (entrambi a cura di Consorzio Tutela Grana Padano), mentre in Piazza Marconi si parla di Parmigiano Reggiano, tanti modi di gustarlo e andando Dal foraggio al formaggio (entrambi a cura del Consorzio Formaggio Parmigiano Reggiano).

Infine, escursioni per le vie di Mantova in compagnia del Garzone dei Gonzaga, che incontrerà nel centro storico della città i bambini e li accompagnerà dentro alle botteghe per osservare, annusare e conoscere i prodotti tipici del mantovano (a cura di Alkémica cooperativa), e La scienza al mercato di via Spagnoli, la piccola mostra mercato del florovivaismo e dell’artigianato artistico (a cura di Associazione Lineacurva).

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