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Beat Air Pollution: la giornata dell’ambiente ribadisce la lotta all’inquinamento

città: Milano - pubblicato il:
Beat Air Pollution

Oggi si celebra la Giornata mondiale dell’ambiente che quest’anno focalizza l’attenzione verso l’inquinamento atmosferico e la crisi climatica con lo slogan Beat Air Pollution

Il 5 giugno del 1972 si tenne a Stoccolma la prima conferenza delle Nazioni Unite sul tema dell’ambiente: sono passati quasi cinquant’anni da quel giorno in cui venne adottata la dichiarazione su L’Ambiente Umano e si definirono i 26 principi sui diritti dell’ambiente e sulle responsabilità dell’uomo per la sua salvaguardia ma, nonostante tanti passi avanti, stiamo ancora parlando di come intervenire per salvaguardare il nostro Pianeta.

I dati, infatti, sono ancora agghiaccianti: secondo l’OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità – ogni anno 7 milioni di persone muoiono a causa dell’esposizione all’aria inquinata.

I decessi sono causati dall’inquinamento e sarebbero quindi ampiamente evitabili: 2,2 milioni di persone muoiono a causa di ictus, 2 milioni circa per problemi cardiaci, 1,7 milioni per malattie polmonari e tumori.

Per più del 50% (3,8 milioni) la causa delle morti sono imputabili all’inquinamento domestico dovuto alle emissioni dei combustibili usati per il riscaldamento e la cottura di cibi. Un indizio del fatto che inquinamento, povertà e disuguaglianze sociali vanno di pari passo e vanno combattute insieme.

Ecco allora che lo slogan Beat Air Pollution deve stimolare i Governi e le Organizzazioni mondiali a fare di più per combattere la povertà, per far diminuire le disuguaglianze sociali attraverso il lavoro e la transizione a un’economia più sostenibile.

Perché ci troviamo di fronte a una minaccia enorme ma, al tempo stesso, anche a una grande opportunità di sviluppo, grazie alla green economy.

Come ribadisce sempre anche Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola: “la difesa dell’ambiente e la risposta alla crisi climatica non è solo necessario per l’uomo, ma rappresenta una straordinaria opportunità per creare lavoro e una nuova economia. La green economy fa bene anche al mercato occupazionale, in Italia si registrano già 2 milioni green job, circa il 13% dell’occupazione complessiva nazionale. Nel 2018 la domanda di professionalità green era circa il 10,4% del totale delle figure professionali richieste“.

Alcune azioni che tutti possono adottare per “beat air pollution”

Il tema della lotta all’inquinamento atmosferico e al contrasto della crisi climatica sembra insormontabile per il cittadino, spesso spiazzato da decisioni che non è in grado di contrastare in tempo e si trova a dover accettare – si pensi alla riconversione dell’Ilva di Taranto o per i crimini ambientali troppo spesso perseguiti una volta che il disastro è accaduto.

Ma con Beat Air Pollution l’invito della giornata mondiale dell’ambiente è quello di darsi da fare, anche con piccole azioni individuali, per favorire una risposta comunitaria e impegnare i governi nella lotta per salvare il Pianeta.

Per esempio sostenendo il biologico che ha un impatto positivo sull’ambiente, sul clima e favorisce la biodiversità. FederBio infatti evidenzia come l’agricoltura biologica e biodinamica “rappresentino esempi concreti di sostenibilità e tutela ambientale in quanto non utilizzano prodotti chimici di sintesi come fertilizzanti, diserbanti, insetticidi e anticrittogamici“.

Ecco allora che il consumatore può iniziare a orientare le scelte della grande distribuzione verso prodotti sostenibilità, biologici, che non utilizzano plastica per gli imballaggi e aiutare quindi l’ambiente.

Infatti l’agricoltura biologica è un sistema di produzione che aumenta la fertilità del suolo, riduce l’inquinamento delle acque, tutela la salute dell’ecosistema e delle persone e contribuisce a mitigare l’effetto serra e a sostenere l’adattamento al cambiamento climatico riducendone gli effetti.

Non sono necessarie azioni eclatanti, ma comportamenti che quotidianamente consentano di evitare gli sprechi, di inquinare di meno rispettando le risorse che la natura mette a disposizione. Anche in cucina si può dare una mano: per esempio con i dissipatori alimentari che consentono di trattare gli avanzi alimentari in modo istantaneo, igienico e sostenibile.

Posizionato sotto il lavello, il dissipatore tritura ogni tipo di avanzo organico direttamente nel lavandino riducendo il residuo in particelle finissime che possono essere eliminate nelle acque chiare.

Inoltre si può anche agire controllando gli sprechi, attraverso miscelatori intelligenti – come il modello 4N1 Touch dell’americana InSinkErator – che possono erogare acqua fredda filtrata e caldissima filtrata a una temperatura che si avvicina a quella di ebollizione (88°-98°), contribuendo a diminuire lo spreco d’acqua e di gas.

Le dichiarazioni per la Giornata dell’Ambiente

Ecco alcune prese di posizione e dichiarazioni giunte in occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente e dell’iniziativa Beat Air Pollution.

Interagendo direttamente con natura e territorio, l’agricoltura può fare molto per l’ambiente. Oggi i produttori si mettono sempre più in gioco nelle sfide urgenti che il pianeta deve affrontare, come i cambiamenti climatici, modificando la propria condotta in chiave sostenibile, come richiede l’Agenda 2030. Non è più tempo di proclami green” spiega Cia-Agricoltori ItalianiLo sviluppo sostenibile deve essere una priorità delle politiche nazionali ed europee. Questo vuol dire attivare progetti specifici che, nel caso delle imprese agricole, vanno dalla riduzione delle emissioni in azienda alla modifica di alcune pratiche, come l’ottimizzazione dell’uso del suolo, le lavorazioni ridotte, l’uso di colture a radice profonda, differenti tipi di set-aside, la copertura invernale dei terreni, la manutenzione dei terrazzamenti, le rotazioni migliorative. Senza dimenticare l’agricoltura integrata e biologica, che è neutrale rispetto ai gas serra o, meglio ancora, ha un bilancio positivo perché fissa più carbonio di quanto ne emette“.

Oggi con più fiducia rinnoviamo l’appello alle strutture turistiche a diventare plastic free” dichiara Rosalba Giugni, Presidente di MarevivoIl clima è cambiato, si è diffusa una maggiore consapevolezza, non c’è più tempo per le parole bisogna passare ai fatti. Ci rivolgiamo all’industria turistica italiana, un network enorme, all’avanguardia per l’accoglienza e ci auguriamo che diventi leader nella sostenibilità. Non solo bellezza, buon cibo, cultura e arte, ma soprattutto azioni concrete per difendere il patrimonio ambientale. La risposta immediata delle confederazioni, con i loro tantissimi associati, ci conferma che il mondo sta velocemente cambiando“.

In Italia, in soli due anni, eCooltra ha rivoluzionato le abitudini degli spostamenti nelle città di Milano e Roma arrivando a offrire una flotta di 1.040 scooter elettrici (540 a Roma e 500 a Milano), arrivando a contare ben 5.000 mezzi in sei città europee. Abbiamo raccolto una sfida che tutte le grandi città europee sono chiamate ad affrontare quotidianamente” afferma Enrico Pascarella, eCooltra Coordinator per l’Italia “Le città di Roma e Milano hanno evidenziato un utilizzo sempre maggiore del nostro servizio di scooter sharing: eCooltra, in sinergia con il Comune di Roma e Milano, ha risposto rinnovando l’app e l’intera flotta a dimostrazione di una reale attenzione verso le due metropoli e l’ambiente“.

Chimici e Fisici italiani” dichiara Nausicaa Orlandi, Presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici (FNCF) “sono in prima linea per ridurre, limitare, monitorare e contrastare l’inquinamento atmosferico attraverso lo studio dei processi produttivi e il miglioramento degli stessi, lo sviluppo di sistemi innovativi in grado permettere un minor consumo di materie prime e risorse, minori consumi energetici e minor impatto ambientale. Da sempre i Chimici si approcciano al binomio ambiente-salute dando il loro sostanziale contributo in ambito di valutazioni sul ciclo di vita del prodotto (LCA), sostenibilità sociale economica e ambientale, sviluppo di materiali innovativi a minor impatto ambientale“.

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