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Giornata mondiale degli Oceani, salviamo i nostri “polmoni”

città: Roma - pubblicato il:
giornata mondiale degli oceani
immagine di Grégory Lecoeur

Mari e oceani sono minacciati, ogni giorno, da inquinamento, incuria, pesca selvaggia: l’indifferenza verso questi polmoni del Pianeta è inaccettabile ed è per questo che festeggiamo, domani 8 giugno, la Giornata mondiale degli oceani

Turismo responsabile, consapevolezza ambientale e cultura del mare: sono tutti valori da ricordare e diffondere domani, giorno in cui ricorre la Giornata Mondiale degli Oceani, per celebrare e riconoscere il ruolo fondamentale che gli oceani esercitano, incentivandone la cura e la protezione da parte di tutti.

Gli oceani rappresentano una delle fonti più importanti di energia, sono fondamentali per la generazione di ossigeno, per la regolazione delle temperature, per il mantenimento della biodiversità e, in definitiva, per la nostra sopravvivenza.

Saranno numerose quindi le iniziative che, in Italia e nel mondo, festeggeranno la giornata mondiale degli oceani in modo concreto e fattivo, cercando – ognuno per quello che può – di dare una mano all’ambiente.

Corsica Sardinia Ferries sostiene il progetto Il Golfo dei Delfini

L’associazione Worldrise Onlus, per il sesto anno consecutivo, è impegnata nel territorio di Golfo Aranci per la salvaguardia dei delfini.

Il Golfo dei Delfini promuove la conoscenza e il rispetto del mare e dei suoi abitanti, con l’obiettivo di proteggere questi stupendi mammiferi e di trasformare il dolphin watching in un’attività sostenibile, che diventi un esempio di offerta ecoturistica, divulgativa e di sviluppo sociale.

Il progetto Il Golfo Dei Delfini ha l’obiettivo di tutelare il consistente gruppo di delfini appartenenti alla specie Tursiops truncatus, che giornalmente frequenta le acque della cittadina. Questa specie, protetta a livello internazionale, a causa della sua distribuzione costiera è minacciata dall’impatto antropico” spiega la biologa marina Cristina Fiori (PhD)

Quest’anno l’obiettivo del progetto sarà il censimento degli esemplari che frequentano l’area tramite la tecnica di fotoidentificazione che permette, utilizzando la foto della pinna dorsale, di riconoscere in modo individuale gli esemplari.

Tutto parte dall’educazione ambientale che, già a bordo delle Navi Gialle, invita i passeggeri a conoscere e rispettare gli abitanti del mare, compiendo piccoli gesti in grado di fare una grande differenza” commenta Cristina Pizzutti, Responsabile Comunicazione e Marketing di Corsica Sardinia Ferries.

Per la Giornata mondiale degli oceani ripulita la spiaggia di Santa Severa

I rifiuti che finiscono in mare e sulle nostre spiagge, rappresentano un’emergenza ambientale a cui è necessario far fronte con ogni mezzo” ha affermato Raffella Giugni, Responsabile relazioni istituzionali di MarevivoÈ per questo motivo che lavoriamo per aumentare la consapevolezza sulla necessità di ridurre l’uso della plastica monouso e di collaborare per un giusto riciclo“.

Così oltre 60 dipendenti di Enel, collaborando con Marevivo, hanno liberato il litorale laziale di Santa Severa dai rifiuti. Sono stati raccolti 2 kg di carta; 16,9 kg di plastica e 35 kg di indifferenziato.

Lontani dal luogo di lavoro per un giorno, i volontari Enel si sono armati di guanti e sacchetti e hanno ripulito la spiaggia adiacente lo storico castello di Santa Severa dagli oggetti più disparati: pneumatici, cotton fioc, cicche di sigaretta, polistirolo, bicchieri di plastica e bottiglie.

Abbiamo sposato fin dall’inizio questo progetto che ho ritenuto importante anche per sensibilizzare i cittadini che frequentano le spiagge” ha detto il Vicesindaco e Assessore all’Ambiente di Santa Marinella Andrea Bianchi.

Nella giornata mondiale degli oceani mostrati i tesori nascosti delle isole di Tahiti

Tra le iniziative mondiali più interessanti per la ricorrenza della Giornata mondiale degli oceani va citata la mostra Rahui et esprit du lagon; inoltre la prima edizione dell’evento L’Effet Mer richiama residenti e non a Point Venus, per incontrare diverse associazioni con l’obiettivo di prendere consapevolezza della situazione attuale e, soprattutto, di trovare delle soluzioni efficaci.

Le associazioni presenti, insegneranno come creare il compost, come far crescere i coralli, come realizzare opere d’arte con l’utilizzo dei rifiuti di plastica trovati sulla spiaggia, il tutto accompagnato da tante idee per l’intrattenimento ideali anche per le famiglie.

Tutti a ripulire la spiaggia di Ladispoli

Ambiente Mare Italia, in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani, in collaborazione con la Rappresentanza in Italia della Commissione europea e con il patrocinio del comune di Ladispoli, chiama a raccolta associati, volontari e cittadini per ripulire la spiaggia della località balneare sul litorale romano, da rifiuti, plastiche e microplastiche disperse in acqua e portate a riva.

La giornata dedicata al mare e all’impegno ambientale si svolgerà dalle 9 nell’oasi naturalistica di Torre Flavia, mentre al lido Baia Beach saranno presentati in
anteprima i risultati di MedSeaLitter, il progetto di monitoraggio e analisi dei rifiuti che galleggiano nel Mar Mediterraneo finanziato per oltre 2 milioni di euro dall’Unione Europea e portato avanti da dieci partner provenienti da Italia, Francia, Grecia e Spagna.

Dai dati di MedSeaLitter emerge che circa l’80-90% dei rifiuti galleggianti, quantificati in due anni in oltre 20mila chilometri di Mediterraneo percorsi, sono polimeri artificiali, quindi plastica.

Spiega Claudia De Stefanis, capo del settore Comunicazione e reti d’informazione della Rappresentanza in Italia della Commissione europea “che è stato fatto un lavoro di campionamento per quantificare i rifiuti ingeriti da specie animali – come le tartarughe Caretta Caretta – per capire come sono esposte al rischio dei rifiuti di plastica. Oltre il 65% delle tartarughe aveva al suo interno oggetti e frammenti, mentre sono in totale 260 le specie colpite, direttamente o indirettamente, dal fenomeno“.

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