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Riorganizzare il proprio giardino per renderlo accessibile: bonus verde 2019 e molto altro

città: Milano - pubblicato il:
giardino accessibile

Al giorno d’oggi, grazie alle moderne tecnologie sempre più innovative e friendly, è più facile rendere edifici pubblici e privati, come condomini e abitazioni, ma anche spazi esterni come i giardini e terrazze, accessibili proprio a tutti.

Si presta sempre più attenzione alla costruzione di strutture o alla ristrutturazione di edifici già esistenti tenendo conto delle soluzioni disponibili per abbattere le barriere architettoniche ma forse non si fa ancora abbastanza per rendere anche i giardini a portata di tutti.

Un giardino senza barriere, sia pubblico che privato, che sia comodo e accogliente anche per le persone con disabilità è però possibile senza che siano necessari strumenti o interventi lunghi e sofisticati, spesso basta adottare alcuni accorgimenti, come l’installazione di montascale da esterno, che non richiedono grossi interventi strutturali importanti, ma che permettono di godersi il verde in tutta tranquillità.

Sono tante le soluzioni possibili per creare un giardino accessibile; la prima cosa che viene in mente, forse la più semplice oltre all’installazione di montascale per poter uscire comodamente all’esterno, è l’eliminazione di dislivelli e gradini tramite il posizionamento di rampe, pedane e piani inclinati che permettono di transitare facilmente anche a persone in sedia a rotelle e con scooter a motore.

È fondamentale tenere conto del fatto che, per una persona in sedia a rotelle, una pendenza che superi l’8% non è facilmente affrontabile senza un accompagnatore, pertanto una pendenza maggiore va evitata e, in caso non fosse possibile, va segnalata.

Oltre a rampe e pedane, si può pensare di realizzare un sentiero o vialetto che percorra l’intero giardino, con una pavimentazione priva di fughe, liscia ma realizzata con materiali antiscivolo, evitiamo quindi altri materiali come ghiaia, sabbia o ciottoli, cosicché sia le persone su sedia a rotelle che quelle con stampelle o che necessitano di altri dispositivi di supporto per la deambulazione possano passeggiare per il giardino senza troppe difficoltà.

È importante inoltre che i vialetti siano abbastanza ampi, almeno un metro e mezzo, così da permettere il passaggio agile della carrozzina.

In caso di giardini privati si può pensare di realizzare delle aiuole sopraelevate o di usare grandi vasi o degli appoggi alti per sistemare i vasi, cosicché anche le persone anziane o con difficoltà motorie potranno dedicarsi alla cura del giardino senza doversi piegare o senza compiere grossi sforzi fisici, sarà sufficiente comprarne di decorati e finemente lavorati per abbellire ulteriormente il giardino.

Un’accortezza in più è quella di acquistare vasi e fioriere che siano di forma tondeggiante oppure coprire gli spigoli vivi con dei bordi morbidi per garantire la sicurezza di grandi e piccoli.

In ogni giardino che si rispetti, anche se piccolo, non deve mai mancare un punto di appoggio come una panchina, una sedia o poltroncina, o se lo spazio lo permette anche un gazebo, specie se il giardino è frequentato da persone anziane o che si stancano facilmente, così che abbiano la possibilità di sedersi e riposarsi o semplicemente godersi un po’ di tranquillità all’aria aperta.

È fondamentale non trascurare nulla sul versante della sicurezza, spigoli, gradini, ma anche chiodi, ristagni d’acqua, ringhiere ecc, possono costituire un problema.

È importante, pertanto, prevedere la costruzione di parapetti che siano alti e profondi, per evitare che il vento sposti piante o altri elementi del giardino, oppure la realizzazione di cordoli, per far sì che per esempio le ruote delle carrozzine o degli scooter elettrici non si incastrino o blocchino finendo fuori dei vialetti.

Altri interventi per garantire l’accessibilità dovrebbero riguardare proprio gli accessi, è importante scegliere cancelli che abbiano sistemi di apertura a una altezza tale da poter essere raggiunti anche da chi è in carrozzina.

Così come è importante scegliere porte e portefinestre, nel caso di giardini privati o terrazze, con soglia ribassata, cosicché non ci sia dislivello tra il pavimento interno ed esterno e permettendo un transito facile dall’interno verso il giardino o la terrazza.

Tutti questi interventi possono sembrare molto esosi in termini di tempo e soprattutto di denaro, ma fortunatamente non è così, è infatti possibile poter usufruire del cosiddetto bonus verde, legato al bonus casa che permette di ottenere detrazioni fiscali per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Anche il bonus verde, come il bonus casa, è stato prorogato al 31 dicembre 2019 e permette di ottenere detrazioni fiscali come la Irpef pari al 36% (fino a un massimo di 5.000 euro) di gran parte delle spese sostenute per ristrutturare o effettuare la manutenzione di aree verdi come giardini e terrazzi o per la realizzazione di giardini pensili.

Tra i vari interventi ammissibili rientrano quindi i lavori di manutenzione o ristrutturazione per rendere gli spazi verdi privi di ostacoli e più accessibili, lavori di recupero del verde di giardini privati, condominiali ma anche di interesse storico e lavori di installazione di impianti di irrigazione sostenibili.

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