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Lo sport si fa sempre più paladino dell’ambiente

città: Milano - pubblicato il:
sport e ambiente

Il binomio sport-ambiente sta facendo breccia sia negli atleti sia nelle strategie delle società sportive che a poco a poco aggiungono all’interno delle proprie policy la difesa delle risorse ambientali e la lotta all’inquinamento.

E lo fanno adottando strategie di mobilità sostenibile (il carpooling è sempre stato uno dei servizi più utilizzati nelle squadre), piuttosto che la messa al bando di plastica monouso, o ancora adottando la compensazione della CO2 prodotta o la raccolta differenziata meticolosa.

Ambiente e pallavolo

Nasce sull’onda delle buone pratiche, la collaborazione tra l’associazione Liberi dalla Plastica Aps e la Scanzorosciate Pallavolo: obiettivo diminuire l’uso della plastica usa e getta.

La Scanzorosciate Pallavolo è una delle dieci società sportive coinvolte nel progetto Chorus Volley Bergamo Academy, i cui obiettivi si ispirano ai valori etici e comportamentali che caratterizzano gli ideali dello sport, inteso come attività non soltanto agonistica, ma anche educativa e sociale.

Con questa visione comune orientata verso un mondo sportivo sempre più green, Chorus Volley Bergamo Academy ha detto un deciso a collaborare con l’associazione Liberi Dalla Plastica Aps per lanciare un forte messaggio al mondo sportivo, sull’importanza di condurre uno stile di vita sano e anche sostenibile e responsabile nei confronti dell’ambiente, tenendo in considerazione la salute e il benessere degli atleti e delle atlete anche fuori dai campi da gioco.

L’associazione Liberi dalla Plastica APS, per contribuire a responsabilizzare le atlete e le loro famiglie, ha deciso di fare una mossa concreta, consegnando gratuitamente a tutte le tesserate di Chorus Volley Bergamo Academy che ne faranno richiesta un purificatore d’acqua.

Inoltre, entro la fine dell’anno verrà consegnata anche una bottiglia ecologica a ciascun atleta, per portare acqua pura e libera dalla plastica anche sul campo da gioco.

Grazie a questa idea, Chorus Volley Bergamo Academy darà alla sua iniziativa un importante valore etico e sociale, sensibilizzando in merito a un grave problema, quello dell’inquinamento dalla plastica.

Ma, volendo dare un po’ i numeri e concretezza all’idea, al momento l’associazione Liberi dalla Plastica Aps sta raccogliendo le adesioni per la consegna dei purificatori e ipotizzando che almeno 1.500 tesserate parteciperanno all’iniziativa, verranno risparmiate all’ambiente circa 3.000 bottiglie al giorno, 90.000 in un mese e 1.080.000 bottiglie in un anno.

Il basket e le borracce per l’acqua

Intanto anche il basket inizia a sensibilizzare i propri atleti a un uso più responsabile delle risorse. È il caso della Socialosa Basket di Milano – che quest’anno ha vinto il campionato passando in serie C Gold – che ha deciso di fornire i propri giocatori di borraccia di alluminio.

L’investimento è stato voluto dall’allenatore Paolo Avvantaggiato che si riserva di adottare anche altre buone pratiche per la prossima stagione di campionato.

Anche il Gran Premio del Mugello punta all’impatto quasi zero

Anche il Gran Premio d’Italia di MotoGP punta al rispetto dell’ambiente. E lo fa adottando, da sette anni a questa parte, un programma di sostenibilità ambientale – a cura di Right Hub, società specializzata in progetti di sostenibilità sociale e ambientale legati ai grandi eventi sportivi.

Così, il KiSS Mugello coinvolge team, piloti, spettatori e aziende che collaborano all’evento con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza collettiva sull’importanza di porre in essere comportamenti orientati alla sostenibilità nell’ambito di grandi eventi sportivi, oltre che nella vita di tutti i giorni.

Qualche esempio: raccolta differenziata meticolosa in tutta l’area dedicata all’evento; uso di veicoli per gli spostamenti interni a pedalata assistita e rigenerati da fotovoltaico; iniziative contro lo spreco alimentare.

Ma i runner ci tengono all’ambiente?

Anche per noi di Edizioni Green Planner lo sport è inteso come benessere fisico e ambientale. Così, con l’intento di sensibilizzare i runner, abbiamo lanciato nel 2013 le GpEcoRun (marce a impatto zero perché la CO2 prodotta viene compensata dalla piantumazione di alberi in loco) che poi si sono evolute nella versione plogging (sui 5Km si corre raccogliendo i piccoli rifiuti che si trovano sul percorso).

Tra settembre e ottobre 2019 sono tre le tappe che saranno organizzate tra Milano e Pavia (Landriano, Pancarana, Lacchiarella (date e tappe su gpecorun.it).

ha collaborato Ada Illarici

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