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Energia, facciamola strana (ma buona)

città: Lecce - pubblicato il:
sostenibilità elettrica

Si diffondono nuovi modi di produrre e/o condividere l’energia. L’esempio di Sungevity Italia e ForGreen Group che hanno fatto della sostenibilità in campo energetico il proprio cavallo di battaglia eco-friendly attraverso dei progetti energeticamente sostenibili

Sempre più italiani vogliono energia verde e prodotta in casa. E per questo si stanno organizzando. Ecco un paio di modelli da prendere in considerazione.

Prosumer con Legambiente

Sungevity Italia trova il suo partner in Legambiente per dare più visibilità all’opportunità che ha oggi ogni utente elettrico proprietario di un tetto, di produrre da sé il proprio fabbisogno di energia in modo sostenibile con il proprio impianto fotovoltaico e riuscendo pure a risparmiare.

Sungevity ha infatti trovato in Legambiente un interlocutore allineato alla visione di vedere ogni consumatore essere anche produttore, un prosumer e assieme hanno costituito un Gruppo di Acquisto Nazionale che consente ai cittadini di tutto il territorio italiano di poter acquistare un impianto fotovoltaico progettato sulle specifiche necessità.

Il progetto dal nome evocativo, A tutto Sole, ripercorre l’esperienza dell’azienda a livello internazionale con enti non-profit. Lo scorso anno, ad Amsterdam, Sungevity si è impegnata in una campagna con la Croce Rossa Olandese.

La stessa Roebyem Anders, fondatrice dell’azienda, è impegnata con School Dak Revolutie, La Rivoluzione dei Tetti delle Scuole, fondazione che si impegna a supportare le scuole olandesi nell’installazione di impianti fotovoltaici.

Il progetto ha un punto di forza considerevole, lo specialista del solare residenziale che consente di attingere a soluzioni messe a punto nei Paesi in cui opera, Paesi Bassi, Belgio, Germania e Italia, che sono volte sempre ad ottimizzare la produzione dell’impianto, la sua durata nel tempo e il prezzo di acquisto.

Il progetto di respiro europeo, ha permesso di coinvolgere dei professionisti italiani. Ad Amsterdam opera un team di circa 15 professionisti italiani che seguono il cliente in tutto l’iter, dall’analisi delle necessità, alla definizione delle soluzioni, dalla gestione delle formalità burocratiche fino al coordinamento di tutte le fasi che portano a un impianto pienamente produttivo.

Il progetto è partito a metà giugno in Italia, con l’avviamento del Gruppo di Acquisto Nazionale e con l’edizione di due pubblicazioni. E sono previste attività di comunicazione sul territorio nazionale in particolare presso i circoli Legambiente.

La sensibilità per le tematiche ambientali di Sungevity pare molto forte e ogni scelta aziendale ha a cuore la sostenibilità, così come evidenzia l’Impact Report 2018 di Sungevity.

Ciò che contraddistingue il progetto A tutto Sole è anche il ricorso a un software che incrocia la visualizzazione satellitare con simulatori 3D in grado anche di evitare il sopralluogo fisico, a meno che non venga richiesto.

Energia pulita a KM0

Jeremy Rifkin economista americano sostenitore della teoria secondo la quale si sta diffondendo in Europa e in Italia il concetto di energia condivisa, dell’autoproduzione delocalizzata rispetto alle grandi centrali, afferma da tempo che “ognuno di noi sarà in grado di produrre la propria elettricità verde e condividerla su Internet con persone di altre regioni e di altri continenti“.

Una visione allineata a quella dell’energia a chilometro zero. Su queste basi poggi l’idea e lo sviluppo di un altro progetto, quello cooperativistico-energetico WeForGreen Sharing promosso dal socio fondatore ForGreen Group.

La cooperativa energetica produce energia 100% rinnovabile e sostenibile e la consuma con i propri soci in tutta Italia e ai quali rivolge una forte attenzione affinché possano beneficiare di uno stile di vita green e creare così una comunità di consumatori consapevoli.

L’energia prodotta dagli impianti della cooperativa viene portata nelle case dei soci in tutta Italia ed è certificata 100% EKOenergy, marchio internazionale per la certificazione di elettricità sostenibile e che alimenta il Fondo per il Clima che è destinato alla costruzione di impianti rinnovabili nei Paesi in via di sviluppo.

Con le Fattorie del Salento, il progetto della cooperativa WeForGreen Sharing, va anche oltre. Esso nasce per permettere alle persone che non possono installare un impianto fotovoltaico nella propria abitazione, ma che possono autoprodurre e consumare la propria energia pulita, acquistando quote del progetto.

A oggi, il progetto comprende due impianti fotovoltaici da 1 MWp di potenza ciascuno, situati in provincia di Lecce. L’impianto Fattoria del Salento 1 si trova nel Comune di Racale, mentre l’impianto Fattoria del Salento 2 è situato a Ugento ed entrambi godono delle tariffe del Secondo Conto Energia.

Le Fattorie del Salento fanno parte di un gruppo di impianti realizzati da ForGreen Group con l’idea di utilizzarli in forma condivisa. Il progetto ha già riunito oltre 450 soci auto-produttori in tutta Italia e ha l’obiettivo di mettere a disposizione 1.901 quote che potranno essere acquistate da circa 380 famiglie che decideranno di aderirvi.

La concretezza e la sostenibilità del progetto è data anche dalla possibilità di vedere la produzione degli impianti in tempo reale online.

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