Home Imprese Sostenibili Quanta plastica in quel pc: sì ma molta è di riciclo

Quanta plastica in quel pc: sì ma molta è di riciclo

città: Milano - pubblicato il:
hp plastica riciclata

Incontriamo un’azienda come Hp che ha già adottato buone pratiche di riciclo. Tanto che parte della plastica differenziata e raccolta va a comporre i propri pc

21.250 tonnellate di plastica riciclata e quindi recuperata a scanso di dispersione nell’ambiente.

È quanto un’azienda come Hp dichiara di usare per produrre i propri pc, stampanti e ricambi/consumabili a livello worldwide. Non tutta, però: una quota parte pare sia necessario usare plastica vergine. Ma la strada è imboccata.

Nel dettaglio si parla di 8.000 tonnellate di plastica usata per produrre i personal computer Hp (un incremento del 3,5% rispetto al 2017), più di 4.700 tonnellate nei prodotti per la stampa (un aumento del 280% rispetto al 2017) e oltre 8.000 tonnellate nelle cartucce di toner e inchiostro originali.

E poi, c’è anche un monitor costruito da capo a piedi con plastica recuperata: si tratta dell’EliteDisplay E273d.

La tendenza riguarda anche l’Italia. Per saperne di più abbiamo chiesto a Tino Canegrati, Amministratore Delegato di HP Italy di spiegare al lettore di Green Planner che tipo di plastica viene usata nelle diversi componenti e se sarà possibile usarla al 100% riciclata.

tino canegrati Hp
Tino Canegrati, Amministratore Delegato di HP Italy

Come Hp ci siamo posti l’obiettivo globale di raggiungere entro il 2025 il 30% di plastica riciclata per tutti i prodotti pc e stampanti.

Attualmente il nostro portafoglio di display e pc professionali utilizza il 24% di plastica riciclata e per le stampanti Hp Envy abbiamo già iniziato a utilizzare plastica proveniente direttamente dai nostri programmi di riciclo.

Prestiamo particolare attenzione alla tipologia, al volume e al peso dei materiali, evitando naturalmente quelli pericolosi o che possano arrivare da situazioni di conflitto e lavoriamo anche per aumentare il contenuto delle cosiddette materie prime seconde, ovvero ottenute da processi di trattamento e di riciclo.

Il nostro approccio è basato sulla volontà di optare sempre per la scelta più sostenibile, prendendo in considerazione elementi come la durabilità del prodotto, il peso – un fattore importante pensando alla logistica, ma anche alle nuove esigenze di fruizione e di utilizzo, legate a una postazione lavoro sempre più mobili – nonché l’approvvigionamento e alla gestione del fine vita del prodotto stesso.

Ma anche gli imballaggi sono portatori di tanta plastica: come state lavorando per ridurre il loro impatto ambientale?

La nostra strategia di sostenibilità per gli imballaggi è integrata nella fase di progettazione e articolata in diverse fasi (riduzione nell’uso dei materiali, soluzioni innovative ed efficientamento della logistica), realizzando così progressi in una logica di economia circolare.

In questo ambito stiamo compiendo passi avanti rispetto al nostro obiettivo di produrre – entro il 2020 – il 100% del packaging cartaceo per i nostri prodotti utilizzando risorse riciclate e certificate.

Per ridurre l’uso di plastica e altri materiali similari, difficili da riciclare, nel 2018 abbiamo utilizzato cartone e fibre vegetali compressi per il packaging di circa 500mila notebook della linea Omen by Hp e di oltre 600mila desktop.

Abbiamo così eliminato la maggior parte degli imballaggi plastici e risparmiato 115 tonnellate di plastica, aumentando al contempo l’uso della fibra riciclata di quasi 240 tonnellate; prevediamo di estendere tale approccio alla maggioranza dei nostri desktop e notebook del portafoglio business.

A conferma dell’efficacia del nostro operato, in Italia per due anni consecutivi siamo stati premiati all’interno del Bando Prevenzione CONAI per casi virtuosi: nel 2017 abbiamo ottenuto un riconoscimento per il packaging della stampante Hp OfficeJet 250 Mobile Printer, ridotto del 35% negli ingombri e nel 2018 per la cartuccia per stampanti a getto d’inchiostro Hp 303.

In generale come Hp sta lavorando per ridurre il proprio impatto ambientale (anche qui in Italia)?

In base agli obiettivi globali inclusi anche nel recente Hp Sustainability report 2019, vogliamo portare al 30% entro il 2025 l’utilizzo di plastica riciclata nei prodotti del nostro portafoglio di pc e per la stampa: nel 2018 abbiamo utilizzato oltre 21mila tonnellate di plastica riciclata, tra cui più di 8.000 tonnellate nei pc, più di 4.700 tonnellate nei prodotti per la stampa e oltre 8.000 tonnellate nelle cartucce di toner e inchiostro originali Hp.

Abbiamo inoltre iniziato a trarre benefici dalle incredibili opportunità offerte dalla stampa 3D per ridefinire come vengono progettati, realizzati e distribuiti alcuni dei nostri prodotti, utilizzando la nostra tecnologia in questo ambito per trasformare la supply chain e stampare parti selezionate per i prodotti in tutte e tre le nostre business unit (Personal Systems, Print e 3D Printing & Digital Manufacturing) per migliorare il time-to-market e ridurre i costi e l’impatto ambientale (fonte: Hp sustainability report 2019).

In Italia, in particolare, nei primi mesi del 2019 abbiamo ottenuto la certificazione ISO 14001 per il sistema di gestione ambientale dei nostri uffici a Cernusco sul Naviglio e sensibilizziamo ormai da anni i nostri dipendenti sui temi di risparmio energetico e di riduzione dell’inquinamento.

Condividi: