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Un protocollo di certificazione per case “gas free”

città: Bergamo - pubblicato il:
certificazione casa gas free

Decidere di affidarsi alle fonti rinnovabili per il riscaldamento di casa è importante – soprattutto alla luce della necessità di ridurre le emissioni di gas serra, obiettivo per il quale ognuno deve fare la sua parte – ma richiede attenzioni e certificazioni per il corretto dimensionamento di impianti e soluzioni: è quanto assicura il protocollo di certificazione Casa Gas Free, che mette i proprietari al sicuro da spiacevoli sorprese.

Il protocollo di certificazione Casa Gas Free, infatti, garantisce l’aderenza degli impianti alla regola d’arte necessaria ad avere buoni risultati ed elimina il potenziale rischio di inconvenienti successivi ai lavori, raggiungendo i due obiettivi principali: massimo comfort abitativo e minimi costi di gestione.

Dal 2009 un team di professionisti aderenti al protocollo di certificazione Casa Gas Free – tra i quali ci sono i tecnici del Gruppo Hoval – dedicato al progetto ha realizzato centinaia di case riscaldate senza gas e senza fonti fossili.

Protocollo Casa Gas Free, i vantaggi della certificazione

Utilizzare soluzioni rinnovabili per riscaldare casa non è un compito banale come sembra, nonostante le soluzioni tecnologiche siano ormai all’avanguardia.

Spesso infatti capita, in fase di manutenzione, intervento o modifica degli impianti, di riscontrare problemi che si rivelano sorprese spiacevoli e inaspettate per il cliente. Per esempio, alcuni dei problemi riscontrati dai tecnici certificati:

  • consumi elevati: gestire la casa con la nuova configurazione gas free costa più di prima! Un’errata progettazione può portare a un consumo elettrico fuori controllo con bollette superiori a quelle che si ricevevano con la gestione a metano. Errori frequenti sono il sovradimensionamento della pompa di calore abbinata a un impianto fotovoltaico sottodimensionato, oppure la cattiva programmazione del sistema
  • situazione di comfort compromesso nel riscaldamento: senza la potenza del generatore a combustione fossile non si riesce a tenere la casa calda d’inverno nelle settimane più fredde; errori frequenti sono il sottodimensionamento della pompa di calore oppure un’errata programmazione
  • comfort sanitario compromesso: anche in questo caso non si riesce più ad avere l’acqua calda sanitaria tutto l’anno con la stessa abbondanza alla quale si era abituati quando c’era la caldaia a gas; errori frequenti sono il sottodimensionamento dell’accumulo sanitario e/o della pompa di calore
  • frequenti malfunzionamenti: un’errata progettazione del nuovo sistema impiantistico Casa Gas Free può provocare rotture e logoramento dei componenti; errori frequenti sono l’errata progettazione e l’errata programmazione

Come si possono evitare questi problemi? Basta assicurarsi che la propria abitazione sia aderente al protocollo di certificazione Casa Gas Free, studiato per garantire case costruite a regola d’arte.

Nella realizzazione dei lavori seguendo il protocollo e la modulistica necessaria per la certificazione, si ottengono un maggiore coinvolgimento dei principali attori del processo (progettista termotecnico, direttore lavori, ditte installatrici) e un controllo da parte di un team indipendente, sui principali elaborati progettuali (progetto termotecnico, schemi idraulici, schemi elettrici, report fotografici, schede tecniche).

Al progetto Casa Gas Free aderiscono partner tecnologici e sponsor di alto livello, tra i quali, oltre a Hoval, anche Sunpower, Hitachi e Solaredge.

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