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Save the Duck con Save the Children per i bambini di Kabul

città: Milano - pubblicato il: - ultima modifica: 11 Settembre 2019
save the duck

Sostenibilità, rispetto e solidarietà sono nel dna di Save the Duck, il brand di capispalla che ha al suo attivo varie collaborazioni con numerose associazioni che si occupano in particolare dei bambini e di persone indigenti nel mondo.

L’ultima iniziativa in ordine di tempo è la collaborazione con Save the Children in supporto dei bambini afghani che a Kabul vivono le terribili conseguenze del conflitto.

Sono state consegnate infatti settimana scorsa ai bambini di Kabul 500 giacche blu con interno rosso con il logo del centenario di Save the Children per affrontare il rigore dell’inverno in Afghanistan.

Altre 200 giacche saranno riservate da Save the Duck alla vendita nel suo store di via Solferino e online. Il ricavato ottenuto sarà completamente devoluto al progetto che prevede l’accesso a scuola e istruzione di base ai più piccoli, in uno dei distretti di Kabul più bisognosi di aiuto e sostegno.

Nei giorni 17, 18 e 19 settembre nel negozio di via Solferino a Milano sarà presentata al pubblico questa collezione kids. La vendita proseguirà anche nei giorni successivi e online.

Il brand made in Italy Save the Duck nato dalla volontà del titolare Nicolas Bargi, nipote di Foresto Bargi che nel 1914 fondò l’azienda di abbigliamento Forest, si è affermato dal 2011 con le collezioni di piumini uomo, donna e bambino cruelty free.

Grazie a tecnologie all’avanguardia e a materiali innovative i capispalla non sono imbottiti con piuma d’oca, salvaguardano così la vita di migliaia di oche purtroppo ancora utilizzate per le imbottiture.

Save the Duck utilizza per le imbottiture Plumentech, un’ovatta soffice in poliestere riciclato 100% proveniente da bottiglie usate che assorbe livelli elevati di umidità e asciuga molto rapidamente. Inoltre è leggera e garantisce un elevato grado di traspirabilità e libertà di movimento.

Questa sensibilità ha consentito collaborazioni con le principali associazioni in difesa degli animali come Peta, LAV, Save the Dogs e WWF che hanno assegnato all’azienda premi e riconoscimenti.

Di recente Save the Duck ha inoltre ottenuto la certificazione volontaria B Corp (benefit corporation) che distingue le aziende impegnate nel rispetto di elevati standard di responsabilità e trasparenza in ambito sociale e ambientale.

In tutto sono oltre 2.600 le aziende nel mondo a perseguire tale approccio, in Europa 500, a rappresentare un cambiamento in atto rispetto al modello di business tradizionale focalizzato solo sul profitto.

Nicolas Bargi, amministratore delegato di Save the Duck, ha dichiarato: “Siamo estremamente felici e orgogliosi di avere ottenuto la certificazione B Corp con un punteggio così alto. Fin dall’inizio ci siamo distinti per la nostra attenzione all’ambiente e alla società. Questa certificazione rappresenta uno stimolo ulteriore per continuare a crescere e migliorare sempre di più“.

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