Home Smart City Bando Be2, Milano punta su tetti verdi e riqualificazione energetica

Bando Be2, Milano punta su tetti verdi e riqualificazione energetica

città: Milano - pubblicato il:
tetti verdi - bando be2 comune di milano

Combattere lo smog e migliorare la qualità dell’aria: il comune di Milano intensifica il suo impegno e, con il bando Be2 rivisto rispetto alla versione 2018, alloca risorse per sviluppare i tetti verdi e promuovere la riqualificazione energetica degli edifici privati

Il Comune di Milano mette a disposizione nuove risorse economiche e intensifica il suo impegno a migliorare la qualità dell’aria in città; sono stati infatti aggiornati i criteri del bando Be2 che permetteva di per accedere a finanziamenti per la sostituzione degli impianti di riscaldamento nei condomini.

Migliorare la qualità dell’aria a Milano entro tappe definite” ci dice Marco Granelli, assessore alla Mobilità e Lavori pubblici “è un obiettivo importante. Per raggiungere il risultato è necessario intervenire anche sulle abitazioni private che hanno tutt’ora impianti e strutture obsolete e ad alto consumo, sia in termini di costi sia di emissioni inquinanti“.

Gli obiettivi sono importanti: abbattimento del 45% delle concentrazioni di Pm 10 e NOx, riduzione del CO2 entro il 2030 e azzeramento entro il 2050 attraverso la progressiva eliminazione dei combustibili fossili per una Milano Carbon neutral.

Per raggiungerli l’Amministrazione comunale ha messo in campo contributi per i privati sempre più mirati ed efficaci per il cambiamento.

Come quelli inseriti nelle linee di indirizzo del bando Be2 2018, rinnovate e ulteriormente semplificate, per la concessione di finanziamenti a favore di opere di miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici privati.

Fra le novità più importanti, il rinnovo del bando prevede il raddoppio del contributo economico per chi passa da un impianto di riscaldamento alimentato da carbone fossile a sistemi di teleriscaldamento, pompe di calore o pannello solare Carbon neutral.

Seconda novità la promozione interventi di depavimentazione di aree esterne private, per incrementare la superficie filtrante in città, con un contributo specifico alla realizzazione di tetti e pareti verdi nell’ambito del progetto europeo H2020 Clever Cities.

Si allarga inoltre la platea dei beneficiari del contributo: oltre agli edifici adibiti a residenza privata, ospedali, cliniche, attività ricreative e sportive; per quanto riguarda tetti e pareti verdi e l’incremento di superficie depavimentata si aggiungono gli edifici adibiti a uffici, a patto che venga garantito l’accesso al personale impiegato e ad attività commerciali, a condizione che venga garantito l’accesso al pubblico delle aree interessate dall’intervento.

Le novità del bando Be2 del Comune di Milano

Rispetto alla precedente impostazione del bando Be2 2018 ora si dà la possibilità a ogni edificio di presentare una singola modifica o più modifiche combinate fra loro relativamente a quattro aree di intervento:

  • A) l’involucro dell’edificio esistente o parti di esso (installazione di pannelli solari, fotovoltaici o building automation di impianti termici ed elettrici)
  • B) interventi sull’impianto termico esistente (sostituzione di generatori di calore alimentati a gasolio con gas naturale o allacciamenti alla rete di teleriscaldamento, sostituzione di generatori a combustibile fossile con pompe di calore o impianti geotermici o pannelli solari)
  • C) la realizzazione di tetti e o pareti verdi per aree condominiali o edifici adibiti a uffici, purché sia garantito l’accesso al personale impiegato, ed edifici commerciali purché sia garantito l’accesso al pubblico
  • D) la depavimentazione di aree esterne private, come i cortili, libere da costruzioni, anche connesse a interventi di manutenzione, risanamento, ristrutturazione o restauro (per esempio nel caso della sostituzione di una caldaia a idrocarburi e l’eliminazione del serbatoio) senza demolizione e ricostruzione

Il bando avrà durata fino a esaurimento delle disponibilità economiche messe a disposizione dall’amministrazione a eccezione degli interventi di sostituzione di caldaie a gasolio che devono essere presentati entro il 31 dicembre 2020.

Il bando del Comune è finanziato con oltre 24 milioni di euro (si tratta dello stesso ammontare già assegnato con il Be2 2018).

Il contributo viene così suddiviso: 40% per interventi del tipo A; 53% per interventi del tipo B; 5% e 2% per interventi rispettivamente del tipo C e D ma i contributi possono sommarsi in caso di interventi combinati fra loro.

Si aggiungono inoltre, a favore della progettazione dei tetti verdi ulteriori 70mila euro (fino a un massimo di 7mila euro per ciascun intervento) garantito dalle risorse di Clever Cities, il progetto europeo relativo alla creazione e gestione di soluzioni ambientali, sociali ed economiche per la rigenerazione urbana per cui il Comune, insieme al gruppo di lavoro composto da Ambiente Italia AMAT, RFI, Fondazione Politecnico, WWF Ricerche e Progetti, Cooperativa Eliante, ha ottenuto fondi nel 2017.

Come accedere ai fondi del bando comunale

Per accedere ai fondi di Clever Cities sarà necessario avviare un percorso di co-progettazione che coinvolga i proprietari, i Municipi e diversi fruitori, nelle fasi di definizione progettuale, realizzazione, manutenzione, gestione e fruizione.

Gli interventi dovranno essere localizzati preferibilmente a sud della città, in sinergia con gli interventi previsti sempre nell’ambito di Clever Cities che porteranno connessioni ecologiche e barriere antirumore lungo la linea ferroviaria compresa tra San Cristoforo e Porta Romana.

I beneficiari dovranno inoltre effettuare un monitoraggio dei benefici ambientali dell’intervento e utilizzare specie vegetali che abbiano capacità di catturare inquinanti atmosferici e che garantiscano biodiversità e valore ecologico.

I tetti dovranno essere fruibili da parte degli utenti dell’edificio e avere sistemi di accumulo dell’acqua piovana. L’Amministrazione potrà costruire, a seguito di idoneo avviso pubblico, un elenco di progettisti con adeguato know-how che possano affiancare, sotto il supporto dei partner Clever, i soggetti e gli operatori interessati alla realizzazione di coperture verdi.

Queste risorse rappresentano un’importante opportunità per tanti condomìni che, ricordiamo, per questo tipo di interventi possono usufruire anche del green bonus introdotto dal governo Gentiloni” aggiunge l’assessore all’Urbanistica e Verde Pierfrancesco MaranI tetti verdi hanno un effetto fondamentale per ridurre le isole di calore nelle città, oggi a Milano ne abbiamo già un milione di metri quadri e gli studi dicono che, senza grandi lavori, se ne potrebbero aggiungere 12 milioni“.

Condividi: