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Climate Week: il mondo si mobilita per salvare il Pianeta

città: Milano - pubblicato il: - ultima modifica: 24 Settembre 2019
milano climate week

L’impegno dei giovani a sostegno dell’ambiente ha raggiunto il suo culmine con la Climate Week: dal 19 al 27 settembre a Milano un’invasione pacifica di iniziative ed eventi legati al tema ambientale

Non è sempre bello dire ve l’avevamo detto: durante le mobilitazioni per il clima della scorsa primavera si sapeva che presto sarebbe accaduto qualcosa di simile a quell’interminabile sequela di incendi che negli ultimi mesi ha sconvolto le foreste di tutto il mondo.

Dopo una torrida estate, questi sono giorni ricchi di avvenimenti per quel movimento ambientalista che cresce sempre più in moltissime nazioni. Sia perché sta avendo luogo il Climate Action Summit a New York, sia perché siamo ufficialmente nella Climate Week, la settimana di mobilitazioni per il clima a livello globale.

E se alla sua apertura, lo scorso venerdì 20, sono scese nelle piazze di tutto il mondo centinaia di migliaia di manifestanti, per le mobilitazioni in Italia (ma anche in Spagna, Portogallo e Grecia) dovremmo aspettare l’ultimo giorno della Climate Week.

Dal 19 al 27 settembre Milano sarà invasa da iniziative ed eventi legati al tema ambientale” spiega Sara Lorenzini di Diciassette, gruppo studentesco che collabora nella rete di Milano per il Clima “In tutto si concluderà con il 3° Sciopero Mondiale, con un doppio appuntamento il 27 settembre“.

Saranno due, infatti, le manifestazioni di venerdì 27 a Milano: alle 9:30 e alle 18, per garantire un’intera giornata di mobilitazioni. Entrambi gli appuntamenti saranno in Piazza Cairoli.

Il principale obiettivo della settimana” sostiene Francesca Casale, di Italian Climate Networkè quello di richiedere interventi importanti sulle infrastrutture e sul sistema energetico e industriale dei Paesi per dimezzare le emissioni nei prossimi 10 anni“.

Mai come oggi, infatti, le mobilitazioni dal basso trovano un corrispettivo a livello istituzionale: “Il 23 settembre è il giorno del Climate Action Summit di New York, dove tutti i Paesi del mondo dovranno dichiarare le loro azioni con l’obiettivo di ridurre del 45% le loro emissioni al 2030 e azzerarle al 2050” continua la ricercatrice.

Tra i principali temi affrontati a Milano troveremo quello dei trasporti e quello dell’energia, due delle maggiori fonti di impatto in una città come il capoluogo lombardo.

Il Comune di Milano ha dichiarato l’emergenza climatica lo scorso maggio” ci racconta Miriam Martinelli di Fridays for Futurema per ora non è ancora chiaro come voglia raggiungere i suoi impegni di riduzione delle emissioni“.

Obiettivo, spiega l’attivista, è quindi che le diverse istituzioni (dai governi presenti al Climate Action Summit – con il presidente Conte e il ministro Costa per l’Italia – alle istituzioni comunali) prendano seriamente i moniti della scienza, gli impegni presi e intraprendano un percorso di riconversione ecologica science-based.

E che i media, come scandiscono i giovani di tutto il mondo, abbiano il coraggio di dire la verità sulla crisi climatica.

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