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Per combattere plastica e sprechi nasce la Rete delle Piccole Botteghe Sfuse Indipendenti

città: Roma - pubblicato il:
Rete delle Piccole Botteghe Sfuse Indipendenti

Per combattere lo spreco e la proliferazione di rifiuti – per lo più plastici – nasce l’iniziativa della Rete delle Piccole Botteghe Sfuse Indipendenti: 24 negozi in tutta Italia hanno preferito la collaborazione alla concorrenza

La Rete delle Piccole Botteghe Sfuse Indipendenti è un’iniziativa pensata per collaborare e non per farsi concorrenza portando avanti il tema del prodotto sfuso invece di quello confezionato, preferendo la filiera corta alle logiche della grande distribuzione.

Così, oggi, 23 donne e 9 uomini hanno messo a fattor comune esperienze e capacità e si incontrano sui social media scambiandosi informazioni sui fornitori, sulle normative, sulle problematiche legate alla vendita sfusa, ma anche sulle strategie di marketing o sulle tendenze del mercato.

Alcuni piccoli negozi di sfuso italiani hanno deciso di creare una rete nazionale indipendente e informale, che si contraddistingue per le ridotte dimensioni – si tratta spesso di realtà a conduzione familiare – per la proposta ecologica di vendere prodotti sfusi e per la scelta di rimanere indipendenti dalle grandi catene o dai franchising.

Quello che accomuna le diverse realtà della Rete delle Piccole Botteghe Sfuse Indipendenti è anche quello che le distingue: ciascuno è libero di scegliere i propri fornitori, privilegiando i piccoli produttori del territorio quando questo è possibile.

I primi passi per la creazione della Rete delle Piccole Botteghe Sfuse Indipendenti sono stati fatti nel 2017” spiega uno dei proprietari “e dalle prime 4 botteghe che hanno iniziato a collaborare siamo pian piano cresciuti fino ad arrivare alle odierne 24, con molte richieste quotidiane di nuovi ingressi da vagliare“.

Le richieste di adesione infatti si moltiplicano ogni giorno, anche se non tutte hanno già i requisiti essenziali per l’ingresso, a cominciare dai due anni di attività e da un’offerta che preveda almeno il 70% di prodotti sfusi. Ma l’interesse cresce ogni giorno perché dietro il lavoro di questi imprenditori c’è serietà e scelta di qualità.

A differenza di un franchising che ti impone di prendere necessariamente i prodotti scelti dalla casa madre” racconta un’altra imprenditrice “noi scegliamo i contadini delle campagne intorno a noi, i laboratori di pasticceria delle vicinanze e gli apicoltori della provincia o della regione“.

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