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Viaggio nella natura? Scoprite l’Australia

città: Milano - pubblicato il:
australia whitsunday islands

Parlando di viaggi, il Continente Nuovissimo (ovvero l’Oceania) gode di una sempre maggiore popolarità, tanto che esistono programmi televisivi dedicati esclusivamente alle difficoltà riscontrate al momento dell’arrivo in aeroporto.

L’Australia, infatti, sta diventando velocemente la nuova America e non sarebbe azzardato parlare di Sogno Australiano considerato quante persone ogni anno viaggiano verso questa nazione per trovare fortuna.

L’altro lato della medaglia in termini di spostamenti è il turismo: anche in questo caso l’Australia gode di una sempre maggiore popolarità grazie all’unicità delle esperienze che propone.

Vediamo insieme cosa vedere in questo paese, in particolare da un punto di vista naturale.

Ecoturismo in Australia: cosa vedere

L’Australia è un paese di contraddizioni: trovandosi nell’emisfero australe, molte cose saranno diverse rispetto a quello a cui siamo abituati.

Le contraddizioni si estendono anche all’aspetto naturale: da una parte troviamo una delle nazioni meno ecologiche del mondo che più di una volta ha subito delle crisi da un punto di vista di habitat e di rapporto con gli animali, dall’altra troviamo un paese dotato di una biodiversità immensa e unica nel suo genere, che non può mancare nell’itinerario di ogni appassionato di natura.

In una vacanza dedicata a questo aspetto, cosa andremo a vedere? Le Isole Whitsunday sono molto apprezzate dagli appassionati per la presenza delle foreste pluviali e per la possibilità di solcare i mari in modo ecosostenibile grazie alle barche a vela e alle immersioni.

Parliamo poi del Parco Nazionale Kakadu, una delle zone che gode di maggior varietà non solo di animali selvatici, ma anche da un punto di vista di conformazione territoriale (paludi, cascate) e di storia delle popolazioni native.

Continuando con il nostro viaggio troviamo Port Douglas, città dalla quale è possibile accedere alla Grande Barriera Corallina, una delle meraviglie del mondo più sofferenti negli ultimi anni, per poi arrivare all’Isola dei Canguri situata a sud dell’Australia, all’interno della quale si trova il Parco Nazionale di Flinder Chase.

Tanti sono i posti degni di essere visitati e non possiamo elencarli tutti, ma concludiamo la nostra lista con la Philip Island, famosa per la possibilità di osservare i pinguini.

Quindi sono diversi i motivi per programmare il viaggio, ma quanto è difficile da un punto di vista burocratico?

Quali sono i documenti necessari?

Una delle paure più comuni quando si programma un viaggio verso un paese così lontano e fuori dalla giurisdizione dell’Unione Europea è quello di non avere tutti i documenti necessari per poter entrare una volta arrivati.

Non solo: un tempo era molto difficile ottenere il visto, qualora richiesto, perché eravamo obbligati a rivolgerci all’ambasciata di riferimento perdendo giornate di lavoro e dovendo viaggiare fino a Roma.

Fortunatamente oggi, con il progresso dell’era tecnologica, è possibile ottenere la maggior parte dei documenti, come l’eVisitor obbligatorio per visitare l’Australia, online. Questo grazie a servizi come iVisa che permettono di richiedere il visto in pochi clic.

Dovrete solo avere i documenti e le foto richieste per poter innescare la procedura direttamente da casa.

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