Home Smart City Sulla vetta del colle norvegese, in un attimo e sostenibilmente

Sulla vetta del colle norvegese, in un attimo e sostenibilmente

città: Milano - pubblicato il:
voss - ropeway

La sostenibilità raggiunge anche le località montane per favorire una mobilità non inquinante: succede a Voss, in Norvegia, grazie a un progetto innovativo di cabinovia

3 milioni di euro: è quanto l’altoatesina Leitner Ropeways si è aggiudicata con la costruzione, appena ultimata, di una cabinovia trifune a Voss, un centro di villeggiatura norvegese che sorge a metà strada tra Oslo e Bergen, permettendo di evitare, in questo modo, le circa 2 ore di automobile necessarie per arrivare sulle piste da sci.

Al progetto ha lavorato anche Pininfarina che ha disegnato e firmato le cabine (al momento sono nove).

L’obiettivo del progetto è stato quello di favorire il collegamento su rotaia tra Bergen e Voss, fornendo un’alternativa più veloce e comoda alla tortuosa strada che unisce i due centri.

Con l’ammodernamento della ferrovia, in parte già avviato, si arriva in vetta, nella località di Hangurstoppen, in meno di dieci minuti.

Rinomato luogo di villeggiatura fino alla fine degli anni Settanta, quando erano ancora i turisti inglesi a invadere la piccola località norvegese, dopo aver raggiunto le coste via battello, con l’avvio degli anni Ottanta Voss ha intrapreso un lungo, lento e inesorabile cammino di impoverimento infrastrutturale e turistico che ha fortemente segnato l’economia locale.

E proprio per reagire alla situazione di stallo venutasi a creare negli ultimi decenni, l’investimento nell’opera funiviaria e la contemporanea realizzazione di nuove strutture alberghiere a corredo della cabinovia sono il segnale importante di un rilancio economico che si muove, così come sempre più spesso sta avvenendo, lungo un percorso fortemente imperniato dai principi della sostenibilità.

La cabinovia affronta un dislivello di 764 metri ed è lunga 2020 metri.

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