Home Eco Lifestyle Azioni sostenibili da adottare tutti i giorni: #lesoluzionicisono

Azioni sostenibili da adottare tutti i giorni: #lesoluzionicisono

pubblicato il:
presentazione Green Planner 2020 al Libraccio

La serata di presentazione della nuova Green Planner 2020 (ottava edizione) ha fatto emergere come agire per ridurre la propria impronta ambientale

Abbiamo tutte le carte in regola dal punto di vista dei piani di mitigazione per la riduzione delle emissioni di gas serra e per i piani di adattamento” lo afferma Donatella Spano, full professor and scientific coordinator of the PhD program in agrometeorology and ecophysiology of agricultural and forestry “Ora, si tratta di trovare il modo di rendere operative le indicazioni che la comunità scientifica ha messo a disposizione“.

Siamo d’accordo con questa affermazione al cento percento. Per questo abbiamo lanciato l’hashtag #lesoluzionicisono. Perché è così: la crisi ambientale in atto ci ha stimolato a progettare, ideare, inventare soluzioni a dir poco affascinanti e sicuramente efficienti rispetto all’obiettivo di ridurre la nostra impronta ambientale.

Ma da dove iniziare? Dalla conoscenza di quale sia la nostra impronta ambientale. Avete mai provato a calcolarla?

È iniziata così la nostra chiacchierata con il pubblico che è intervenuto al Libraccio di viale Romolo a Milano. Quest’anno il lancio della Green Planner 2020 (l’ottava edizione) è avvenuto nella famosa libreria milanese dove la Green Planner (testata giornalistica al 100% green visto anche dove e come si produce) ha trovato casa.

Con noi a parlare dei comportamenti da adottare c’erano Sebastian Brocco e Daniele Federico di Milano per il clima (il primo collabora ormai da tempo con la nostra testata giornalistica, Federico è anche autore del podcast Climate Engage): entrambi hanno spiegato al pubblico in cosa consiste l’associazione, che è aperta tutti coloro vogliono impegnarsi attivamente per difendere il clima e il pianeta.

Il cambiamento deve essere sistemico ed è vero questa è anche una battaglia contro determinati poteri forti” ha commentato FedericoLe azioni individuali le facciamo per ridurre la nostra impronta, ma è vero anche che dobbiamo capire cosa ci succede attorno. È un tema geopolitico. Di grande importanza. E, oltre ad adottare comportamenti sostenibili, dobbiamo informarci e prepararci“.

Così, è valutabile di cambiare la propria alimentazione (meno carne, più vegetali a Km zero); scegliere di muoversi in maniera più sostenibile (meno aerei o quantomeno scegliendo i voli che assicurano la compensazione); scegliere prodotti che possono essere aggiustati (in nome dei movimenti che invocano la riparabilità).

#lesoluzionicisono e i centri di ricerca stanno mettendo a punto soluzioni in linea con le tematiche care all’economia circolare. Ma è fondamentale tenersi aggiornati e informarci, magari per suggerire anche, ai nostri politici i passi da adottare.

Qualche spunto: stabilizzazione delle detrazioni fiscali per riqualificazione energetica, promozione delle comunità energetiche, istituzione di fondi regionale per la transizione energetica.

Le priorità sono la riqualificazione energetica degli edifici, la transizione alla mobilità sostenibile (compresa l’adozione piani comunali infrastrutture di ricarica), gli edifici a zero emissioni, la revisione della legge 49/2019, lo spostamento del 30% dei viaggi dall’auto privata a una mobilità condivisa/collettiva/dolce al 2050.

Massimo Malara è coordinatore dei volontari di Emergency Milano. Anche lui ha preso la parola. Non è un caso che sia intervenuto. La nostra tesi è che non può esistere impegno ambientale senza quello sociale.

Entrambi fanno parte di una stessa azione. Empatica, sicuramente. Ma Malara ha spiegato anche che “fare efficienza, anche energetica, vuol dire risparmiare risorse che sono sempre poche“. In questo risparmio, Malara cita anche le risorse anche della terra. Emergency cerca di farlo in ogni ospedale costruito nei luoghi di guerra.

Con noi anche Mario Airaghi che da anni disegna le vignette della Green Planner. L’ironia è un ottimo grimaldello. E noi di Green Planner cerchiamo tutte le strade possibili per fare una breccia “sostenibile” negli animi.

Condividi: