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Ai Friday for future l’Earth Prize International

città: Milano - pubblicato il:
earth prize international 2019

Assegnato ai Friday for future l’Earth Prize international. Paladini della salvaguardia della nostra esistenza parlano in maniera schietta: c’è ancora tanto da fare. Con loro ricevono il premio anche Stefano Mancuso, Kiran Bir Sethi, Maddalena Gioia Gibelli e l’Alliance pour une Éducation à la Citoyenneté Planétaire

Greta Thunberg non avrà vinto il Nobel, ma i Friday for Future italiani hanno ricevuto un riconoscimento dall’Earth Prize International, il premio internazionale per l’educazione ambientale e il paesaggio che si è svolto a Luino (Va) sul Lago Maggiore sabato 12 e domenica 13 ottobre.

Con loro hanno ricevuto il premio Stefano Mancuso per la categoria Italia/Educazione ambientale. Lo scienziato, ormai noto per il suo Manifesto della Nazione delle Piante, professore all’Università di Firenze, ha insegnato in università giapponesi, svedesi e francesi ed è accademico ordinario dell’Accademia dei Georgofili.

Per la categoria EarthPrize/internazionale è stata premiata l’indiana Kiran Bir Sethi, fondatrice del progetto Design for Change, un metodo basato sulle emozioni, l’empatia e il benessere per insegnare ai ragazzi stili di vita più sostenibili e a fidarsi delle proprie capacità in un contesto collaborativo,

Un altro premio internazionale è andato all’Aecp (Alliance pour une Éducation à la Citoyenneté Planétaire), rete francofona diffusa in Europa, Africa e Canada che accompagna i giovani nelle loro azioni ecologiche verso una maggiore sostenibilità, mentre la fondazione svizzera éducation21, ha ottenuto una menzione per il suo lavoro nell’educazione allo sviluppo sostenibile in Svizzera.

Per l’Italia, il premio Earth Prize/Paesaggio è stato assegnato a Maddalena Gioia Gibelli, architetto progettista di paesaggi agricoli e urbani e della via d’acqua di Expo 2015.

Sempre tra gli italiani il Centro di Coordinamento Nazionale Pile e accumulatori ha ottenuto l’Earth Prize 2019/Sostenibilità con il progetto Una pila alla Volta che ha coinvolto migliaia di scuole e il CNR Istituto di Ricerca sulle Acque di Pallanza ha vinto il nuovo Premio Blue Prize 2019 per progetti meritori nel settore dell’educazione ambientale legata all’acqua.

Ci piace lo spirito con il quale i ragazzi hanno commentato il premio ricevuto, dimostrando ancora una volta che l’idea è quella di fare e non di parlare: “Come attivisti di Fridays For Future, ci sentiamo in dovere di dirvi che i premi dovrebbero celebrare la realizzazione di obiettivi. Ma questi ultimi – a nostro parere – non solo non si sono ancora realizzati, ma nemmeno si possono scorgere in lontananza“.

Fridays For Future” hanno continuato i ragazzi parlando al pubblico dell’Earth Prize International 2019non avrebbe senso di esistere se le persone influenti avessero affrontato con responsabilità la crisi climatica e il degrado ambientale. La buona e cattiva notizia, a prescindere dalle nostre azioni e proclamazioni, è che la Terra continuerà a sopravvivere: è, invece, l’intera specie umana e altri esseri viventi a essere a rischio“.

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