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Dyson chiude la divisione auto elettrica

città: Milano - pubblicato il:
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Dyson comunica la fine del progetto di sviluppo di un’auto elettrica a causa dei costi eccessivi che avrebbero comportato un’offerta fuori mercato e poco competitiva

Nel 2017 l’eccentrico inventore James Dyson aveva annunciato di aver formato una unità dedicata allo sviluppo di un’auto elettrica che avrebbe dovuto veder la luce nel 2020, poi corretto nel 2021: si sarebbe dovuto trattare di un veicolo altrettanto innovativo degli iconici elettrodomestici che portano il suo nome, anche se non è mai stato chiaro se potesse contare su un asso nella manica, come i motori ciclonici sono stati per gli aspirapolvere.

Inoltre Dyson aveva annunciato di avere in corso lo sviluppo di batterie allo stato solido e di aver intenzione di aprire un impianto produttivo dedicato all’elettrico a Singapore.

Ebbene qualcosa deve essere andato orribilmente storto perché l’imprenditore britannico, nei giorni scorsi, ha inviato una email a tutti i suoi dipendenti nel mondo annunciando la decisione di staccare la spina al progetto; secondo quanto comunicato, la maggior parte dei dipendenti verranno ricollocati nelle divisioni esistenti, ma non si esclude qualche licenziamento.

La ragione addotta è alquanto vaga, ma rivelatrice allo stesso tempo: James Dyson ammette infatti che il progetto non ha più alcuna speranza di essere commercialmente percorribile: in parole povere, i costi di sviluppo e dei componenti necessari sono – almeno in questa fase – proibitivi e, per non rimetterci, il prodotto dovrebbe essere venduto a un costo tale da renderlo non interessante per il mercato.

Forse non è una coincidenza che questo drammatico annuncio arrivi in un momento nel quale si stanno affacciando sul mercato i primi prodotti elettrici di massa come la Volkswagen ID.3 o la Peugeot e-208, entrambi i quali dovrebbero essere disponibili in Europa a prezzi che partiranno dai 30.000 euro.

Probabilmente a Malmesbury si sono resi conto che la speranza di sorprendere con le braghe calate le Case automobilistiche sta rapidamente svanendo e che i rischi connessi a una diversificazione così radicale per un produttore di elettrodomestici avrebbero pesato troppo sulle finanze di Dyson.

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