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Una campagna per arginare il fenomeno dell’obsolescenza programmata

città: Milano - pubblicato il:
obsolescenza programmata

È stato avviato PROMPT, un progetto per tentare di arginare il fenomeno dell’obsolescenza programmata dei prodotti che vede collaborare diverse organizzazioni dei consumatori europee

Per obsolescenza programmata – anche definita precoce o pianificata – si intende un processo industriale, o meglio una strategia, che definisce a priori la durata temporale di un prodotto per incentivare l’acquisto di prodotti più aggiornati.

Nei casi più gravi e clamorosi il prodotto – lo avrete sperimentato con televisori, lavatrici, frigoriferi o lavastoviglie – smette di funzionare e richiede l’assistenza tecnica o addirittura la sostituzione; in altri casi – più tipici dei prodotti di elettronica di consumo come personal computer e smartphone – il prodotto diventa semplicemente obsoleto, troppo vecchio, e non più adatto a funzionare con le nuove release software.

Parallelamente al problema dell’obsolescenza programmata c’è inoltre quello della non riparabilità di alcuni prodotti: pensiamo agli smartphone più recenti, nei quali anche la banale sostituzione di una batteria è preclusa all’acquirente perché il prodotto è realizzato in un pezzo unico, non smontabile e senza istruzioni rese pubbliche.

L’obsolescenza programmata non è una leggenda metropolitana

Sperimentare prodotti che funzionano male e che ci si trova a sostituire troppo presto è più facile di quanto si creda e non è una leggenda metropolitana: la tendenza è infatti confermata dai dati che mostrano come la produzione di rifiuti elettrici ed elettronici (RAEE) sia aumentata negli ultimi decenni a un tasso del 3-5% annuo, raggiungendo entro la fine del prossimo anno le 12 milioni di tonnellate.

Il fenomeno comporta elevati costi per l’ambiente, per l’economia e, naturalmente, per i consumatori che devono mettere in conto di cambiare un prodotto entro pochi anni, quando una volta lo stesso prodotto durava almeno il doppio del tempo.

Per questo motivo, Altroconsumo, che riceve molti reclami da parte dei consumatori delusi da dispositivi elettronici che si usurano e cessano di funzionare troppo presto perché mal costruiti e difficili da riparare, insieme alle organizzazioni dei consumatori di Spagna, Belgio e Portogallo, ha deciso di fare qualcosa al riguardo e ha avviato il progetto PROMPT – Premature Obsolescence multi-stakeholder product testing programme – che mette a disposizione dei cittadini una piattaforma online per segnalare casi di obsolescenza programmata, indicando dati e caratteristiche del prodotto malfunzionante.

I risultati raccolti serviranno a sensibilizzare le aziende a mettere in commercio prodotti più sostenibili, ma anche a incentivare i consumatori a utilizzare più a lungo i prodotti, a ripararli e ad accettare anche prodotti di seconda mano.

Inoltre i risultati dei test andranno anche a delineare i prodotti migliori per ciascuna categoria considerata. Non ultimo, uno degli obiettivi del progetto PROMPT è anche quello di sviluppare un programma di test indipendenti per valutare la longevità dei prodotti elettronici a livello europeo.

Cosa dice la direttiva dell’Unione Europea

Recentemente la Commissione Europea ha adottato nuove regole per incoraggiare i produttori a progettare prodotti pensando alla rigenerazione, al recupero e al riciclo. Recente anche il regolamento Ecodesign, emanato proprio come misura per sostenere la riparabilità e la riciclabilità dei prodotti.

Il pacchetto prevede una regolamentazione che rende obbligatorio mantenere sul mercato per almeno 7 anni alcuni pezzi di ricambio.

Le 10 categorie di strumenti tecnologici coinvolti sono: frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, display elettronici (televisori inclusi), motori elettrici, trasformatori, alimentatori, impianti di illuminazione, frigoriferi con funzioni di vendita e attrezzature per saldatura.

Un provvedimento che contribuirà agli obiettivi di economia circolare, migliorando la durata della vita, la manutenzione e il riutilizzo degli apparecchi e al tempo stesso alleggerirà le spese delle famiglie.

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