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A un anno dalla tempesta Vaia, tante le iniziative per far ripartire l’economia

città: Milano - pubblicato il:
tempesta vaia
ValMalga (BS) giugno 2019 - immagine di Antonio Brunori per Filiera Solidale PEFC

È passato un anno dalla tempesta Vaia – lunedì 29 ottobre 2018 – in cui nubifragi e vento furono capaci di sradicare milioni di alberi ma non di indebolire la forza di volontà degli abitanti di quei territori; i numeri di quel lunedì nero sono impressionanti!

494 Comuni coinvolti in quattro regioni, un’estensione delle foreste danneggiate sull’arco alpino di 42.500 ettari, 8,5 milioni di m3 cubi di legname abbattuti – tanti quanti se ne taglierebbero normalmente in 5-7 anni – 360 milioni totali di danni.

La tempesta Vaia, con piogge e raffiche di vento stimate oltre i 150 km/h, nonostante questi sconvolgimenti che colpirono Lombardia, Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, non ha però avuto la forza di fermare la missione di rinascita, che è partita, immediatamente.

Con numerosi esempi virtuosi, dal Teatro Greco di Siracusa agli strumenti musicali realizzati con legname da schianto o agli scivoli in legno per la boccia paralimpica. Ma si deve fare ancora di più, perché ci sono ancora 5 milioni di m3 cubi di legname da recuperare in bosco.

Per questo PEFC Italia – associazione senza fini di lucro che costituisce l’organo di governo nazionale del sistema di certificazione PEFC (Programme for Endorsement of Forest Certification schemes), il Programma di Valutazione degli schemi di certificazione forestale – lancia un’appello alle istituzioni impegnate nell’organizzazione delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 affinché nella realizzazione delle opere infrastrutturali necessari allo svolgimento dell’evento venga utilizzato il legno della Filiera Solidale.

Una richiesta indirizzata ad amministrazioni locali, imprese e privati, affinché il legname venga utilizzato anche per realizzare interventi ad alta visibilità, come sono i lavori necessari per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026; per Francesco Dellagiacoma, vicepresidente dell’associazione, infatti “aderire alla nostra proposta significherebbe costruire una manifestazione sostenibile e solidale e dare un segnale forte alle imprese”.

Il progetto Filiera Solidale PEFC è un sistema pensato per il legname proveniente dall’allestimento delle piante abbattute dalla tempesta Vaia che, conferendogli un logo che lo accompagnerà con la tracciabilità attraverso le varie trasformazioni, garantirà a tutta la filiera, fino ai consumatori e ai cittadini, che il legno utilizzato per il prodotto o il manufatto finale venga effettivamente dalle zone colpite dalla tempesta.

I progetti per la rinascita dopo la tempesta Vaia

In attesa che l’appello venga recepito, la sensibilizzazione verso il progetto della Filiera Solidale ha ricevuto attenzione e adesioni: sono state tante le segherie, le aziende, gli enti e gli imprenditori che hanno aderito e che hanno investito in progetti da realizzare con il legname di Vaia: dal progetto di Rete Clima per ricreare le foreste abbattute, ai prodotti per le spiagge italiane e al palazzetto dello sport di Legnolandia fino alla scenografia realizzata da Stefano Boeri per le Troiane di Euripide.

Rete Clima e il progetto Ancora Natura

Rete Clima, ente no profit che promuove azioni di CSR e di sostenibilità, ha dato il via insieme a PEFC al progetto Ancora Natura che ha l’obiettivo di ricreare le foreste abbattute, da gestire poi in maniera sostenibile mediante la certificazione forestale. Le operazioni forestali che si porteranno avanti permetteranno di mettere in sicurezza e rimboschire alcune delle aree montuose coinvolte dalla disastrosa tempesta.

Gli strumenti musicali con il legname da schianto

L’azienda Enrico Ciresa di Tesero (TN), produttrice di tavole armoniche per pianoforti e strumenti a corda, ha lanciato il crowdfunding Salviamo il legno di Stradivari per finanziare il recupero e l’acquisto del legno di abete per strumenti musicali (Abete di Fiemme).

Il progetto, durato nove mesi, ha visto il contributo di più di 600 adesioni fra Italia ed estero, raggiungendo i 140.000 euro. Obiettivo adesso è realizzare, nell’arco dei prossimi 5-7 anni, circa 14.000 pianoforti, 2.200 arpe da concerto, e circa 16.000 fra violini e altri strumenti di liuteria.

Iniziativa Mi Piace di Cuore, che finanzia le società paralimpiche

Il contest – promosso da Ascotrade – ha richiesto quest’anno ai partecipanti di introdurre nei progetti l’aspetto ambientale e solidale; tra i contributi premiati c’è stato quello della ASD Sport Assi di Belluno, che ha proposto di creare gli scivoli per la boccia con il legno degli alberi abbattuti dalla tempesta Vaia e farà svolgere questo compito a una scuola locale, l’Istituto Tecnico Industriale Segato di Belluno, meritandosi il premio della giuria.

Legnolandia, spiagge italiane arredate con il legno delle foreste distrutte dalla tempesta Vaia

Quest’estate le spiagge italiane sono state arredate con il legno di Vaia grazie a Legnolandia di Forni di Sopra (Udine), che sta diffondendo il progetto sui litorali del Nordest, coinvolgendo la Coop. Legno Servizi per l’approvvigionamento del legname e la Rete dell’Abete bianco FriûlDane, le cui imprese aderenti trasformano la materia prima in segati e materiali da costruzione.

Dalla passerella in legno del litorale di Caorle (Venezia) alle aree dedicate ai fumatori nei pressi della prima spiaggia smoke-free d’Italia a Bibione, passando per le rastrelliere per le biciclette a Lignano, l’intento è stato quello di creare una rete di solidarietà che consentisse a tutti i gestori degli stabilimenti balneari di fare una scelta sostenibile.

A Trento La notte di Vaia in mostra al Palazzo Roccabruna

In occasione della manifestazione A… come Legno, la Camera di Commercio di Trento in collaborazione con la Provincia Autonoma ha organizzato presso il Palazzo Roccabruna a Trento, fino al 9 novembre, l’esposizione La notte di Vaia – dalla tempesta alla rinascita.

Una testimonianza non solo dei terribili avvenimenti che hanno caratterizzato la notte di Vaia, ma anche dell’impegno di enti, istituzioni e privati che all’indomani di quella catastrofe seppero reagire prontamente per restituire un futuro al bosco e alla sua economia. Nelle sale di Palazzo Roccabruna si possono ammirare oggetti e prototipi ottenuti con il legno di Vaia e originali realizzazioni create per il concorso di design indetto dalla fiera.

La scuola è solidale: l’iniziativa dell’ENAIP di Tesero

Nelle classi del Centro di Formazione Professionale ENAIP di Tesero (Tn) si è lavorato per valorizzare il legno abbattuto, attraverso realizzazioni da esterno per un percorso didattico, composto anche da un orto e da un arboreto, e arredi per l’interno dell’Aula Magna del centro di formazione, utilizzando legno certificato 100% PEFC e proveniente da alberi schiantati in Val di Fiemme dalla tempesta Vaia.

Le foreste distrutte dalla tempesta Vaia in scena con le Troiane di Euripide

La tempesta Vaia è salita anche sul palco: da un progetto di Stefano Boeri per la Fondazione INDA in collaborazione con la rete delle imprese della Filiera del legno FVG e dal coordinamento del Consorzio Innova FVG, il Consorzio Boschi Carnici ha coadiuvato la realizzazione della scenografia per le Troiane di Euripide, andato in scena al Teatro Greco di Siracusa.

Il coinvolgimento del Consorzio ha riguardato in particolare tutta la raccolta la scelta e la spedizione del legname di abete rosso e abete bianco proveniente dai boschi colpiti dalla tempesta Vaia, in particolare nei Comuni di Forni Avoltri, Paluzza e Sappada, per dare loro nuova vita e nobiltà nella scenografia dello spettacolo.

Maria Cristina D’Orlando, Presidente PEFC Italia, si rivolge direttamente alle imprese, alle pubbliche amministrazioni, alle associazioni e alle organizzazioni affinché utilizzino il legno abbattuto dalla tempesta Vaia nella costruzione e nella manutenzione di opere pubbliche e private – come edifici, ponti, staccionate, manufatti in legno – inserendo nei capitolati di appalto premialità per chi utilizza il legno di Vaia certificato Filiera Solidale PEFC; “gli Acquisti Verdi Pubblici (GPP) sono obbligatori” ricorda “inserire il legno di Vaia certificato Filiera Solidale PEFC nei Criteri Ambientali Minimi rappresenterebbe un’iniziativa di grande impatto sociale ed economico“.

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