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Carta su carta: il nuovo imballaggio di Lucart

città: Lucca - pubblicato il:
Carta su carta: il nuovo imballaggio di Lucart Fazzolettini e carta igienica provenienti da carta riciclata sono ora protetti da un nuovo imballaggio che non ha niente a che fare con la plastica. Di Camilla Galli Macricè Cercare soluzioni che siano in grado di ridurre e riutilizzare gli scarti di processo, ma anche evitare il ricorso a materiali a base di fonti fossili. Tra tutti i settori industriali quello della carta sembra molto attento all’ambiente. Che poi vuol dire, anche, nuove economie di scala. Segue questo trend anche Lucart che ha recentemente lanciato sul mercato un nuovo packaging per proteggere fazzolettini e carta igienica. È la linea Grazie Natural ed EcoNatural (il primo per l'utenza privata, EcoNatural per i mercati professionali), già realizzati con materiali di recupero come il Fiberpack, a presentarsi agli acquirenti protetti da una pellicola biodegradabile e anche riciclabile. Quindi, una volta aperta la confezione, la pellicola va conferita nel bidone della carta. Il nuovo imballo è fatto in carta riciclata, senza però ricorrere all’utilizzo dei cartoni per bevande, come Lucart fa già da tempo grazie a una solida collaborazione con la Tetrapack. Il nuovo packaging viene prodotto nello stabilimento di Porcari. È questa una sorta di test sul campo: “Le quantità di produzione - spiega Guido Pasquini, direttore commerciale e marketing di Lucart - dipenderanno dal venduto e dal numero di referenze che progressivamente Lucart andrà a realizzare con questo materiale. Stiamo presentando il nuovo packaging attraverso campagne social e incontri dedicati con i nostri clienti. Anche le fiere di settore sono per Lucart un'ottima occasione di comunicare le ultime novità; fino all’8 novembre, ad esempio, l'azienda sarà a EcoMondo”. La strada, quindi, è intrapresa: “La strategia di sviluppo di Lucart – continua Pasquini - si basa su una mission che pone come obiettivo prioritario la creazione di prodotti di qualità che rispettino le risorse dell’ambiente, per questo motivo progressivamente ci sarà una sostituzione degli imballaggi primari delle varie referenze”. Parallelamente, Lucart ha cominciato a introdurre l’utilizzo di plastiche riciclate negli imballaggi secondari e terziari.

Fazzolettini e carta igienica provenienti da carta riciclata sono ora protetti da un nuovo imballaggio in carta riciclata che non ha niente a che fare con la plastica

Cercare soluzioni che siano in grado di ridurre e riutilizzare gli scarti di processo, ma anche evitare il ricorso a materiali a base di fonti fossili. Tra tutti i settori industriali quello della carta sembra molto attento all’ambiente. Che poi vuol dire, anche, nuove economie di scala.

Segue questo trend anche Lucart che ha recentemente lanciato sul mercato un nuovo imballaggio in carta riciclata per proteggere fazzolettini e carta igienica.

È la linea Grazie Natural ed EcoNatural (il primo per l’utenza privata, EcoNatural per i mercati professionali), già realizzati con materiali di recupero come il Fiberpack, a presentarsi agli acquirenti protetti da una pellicola biodegradabile e anche riciclabile.

Quindi, una volta aperta la confezione, la pellicola va conferita nel bidone della carta. Il nuovo imballaggio è in carta riciclata, senza però ricorrere all’utilizzo dei cartoni per bevande, come Lucart fa già da tempo grazie a una solida collaborazione con la Tetrapack.

Il nuovo packaging viene prodotto nello stabilimento di Porcari. È questa una sorta di test sul campo: “le quantità di produzione” spiega Guido Pasquini, direttore commerciale e marketing di Lucart “dipenderanno dal venduto e dal numero di referenze che progressivamente Lucart andrà a realizzare con questo materiale. Stiamo presentando il nuovo packaging attraverso campagne social e incontri dedicati con i nostri clienti. Anche le fiere di settore sono per Lucart un’ottima occasione di comunicare le ultime novità; fino all’8 novembre, ad esempio, l’azienda sarà a EcoMondo“.

La strada, quindi, è intrapresa: “la strategia di sviluppo di Lucart” continua Pasquinisi basa su una mission che pone come obiettivo prioritario la creazione di prodotti di qualità che rispettino le risorse dell’ambiente, per questo motivo progressivamente ci sarà una sostituzione degli imballaggi primari delle varie referenze“.

Parallelamente, Lucart ha cominciato a introdurre l’utilizzo di plastiche riciclate negli imballaggi secondari e terziari.

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