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Salomon corre verso l’economia circolare

città: Milano - pubblicato il:
salomon scarpe riciclabili

Salomon annuncia una nuova scarpa da running monomaterica, che una volta esausta si riduce in piccoli pezzi per diventare uno scarpone da sci

L’azienda Salomon, leader nelle attrezzature sportive, lancia una nuova scarpa da running che può essere completamente riciclata in uno scarpone da sci. In un’ottica di economia circolare, dopo un anno e mezzo di ricerca, si è raggiunto un risultato importante.

La scarpa è realizzata con un solo materiale, il poliuretano termoplastico (TPU). A fine vita la scarpa può così essere ridotta in piccole parti da riutilizzare come materia prima, senza dovere separare elementi diversi. In seguito i pezzi sono inseriti in una macchina a iniezione per costruire lo scarpone da sci.

In questo modo, oltre a riciclare la materia prima si evita di utilizzare colla e cuciture per legare materiali diversi insieme. Questo tipo produzione ha consentito di ridurre i consumi energetici durante la lavorazione e di azzerare lo scarto di materiale che può essere riutilizzato fino a 10 volte.

Il materiale termoplastico TPU garantisce elevata traspirabilità e un’ammortizzazione migliore rispetto a quella fornita dalla schiuma EVA (Etinile Vinil Acetato) attualmente utilizzata per le scarpe da corsa. Questa scarpa, in mostra in questi giorni nel nuovo store Salomon di Monaco di Baviera, rientra nel Play Minded Program e sarà disponibile dal 2021.

Riconosciamo che dobbiamo fare il meglio per l’ambiente creando calzature Salomon che riducano drasticamente l’impatto sul Pianeta” afferma Guillaume Meyzenq, VP di Salomon Footwear “Creando questo concetto di scarpa che può essere riciclata in un scafo di uno scarpone da sci, stiamo dimostrando che è possibile trovare materiali alternativi per creare calzature performanti. È uno sviluppo entusiasmante che ci aiuterà a realizzare soluzioni per calzature più sostenibili in futuro“.

L’azienda francese ha intrapreso un percorso di sostenibilità che la porterà a ridurre del 30% le emissioni di carbonio entro il 2030 e a eliminare i composti perfluorati (PFC) – già eliminati nelle calzature dal 2020 – entro il 2023.

Entro il 2025 il 70% dei rifiuti creati dalla produzione verrà riciclato e tutti i fornitori dovranno firmare il programma di conformità dei materiali e sottoscrivere gli elenchi di sostanze limitate.

I principali obiettivi sono la tutela dell’ambiente, con particolare attenzione ai luoghi dove si praticano gli sport outdoor, attività di educazione ambientale degli sportivi, produzioni sempre più sostenibili e mantenere alto il livello di soddisfazione dell’organico impiegato in azienda.

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