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La foresta di Milano avanza

città: Milano - pubblicato il:
forestami - progetto green milano

Il gioco si fa serio: 100mila alberi saranno piantumati entro marzo 2020. E non nei soliti parchi, ma anche nei cortili delle case popolari o nelle scuole. È il nuovo step di ForestaMi che al 2030 prevede 3 milioni di nuovi esemplari

Scuole, case popolari e piazze di Milano e Città Metropolitana sono pronte a ospitare gli alberi. Tanti: 100mila entro marzo 2020.

Bagolaro, quercia, ippocastano e ontano nero sono pronti a trovare nuova dimora: basta fare richiesta all’assessorato competente, quello all’Urbanistica e al verde presieduto da Pierfrancesco Maran. E la segnalazione verrà presa in seria considerazione.

C’è scritto anche nel Pgt appena approvato: “ci impegniamo a togliere asfalto e a depavimentare” precisa Maranper 40/50mila metri quadri“.

Sul piatto circa 10 milioni di lavori pubblici riferiti al 2020. Una stagione di piantumazione che darà lavoro e riqualificherà la provincia contro isole di calore, rischio idrogeologico e inquinanti.

Il progetto ForestaMi a Milano

Ma tutto prende il via in questi giorni: giusto per festeggiare anche la settimana dell’alberosi parla di 1.500 alberi da mettere a dimora al giorno nel periodo di piantumazione” riflette Arianna Censi, vice sindaco della città metropolitana “Con i 132 sindaci che hanno votato nel raggiungimento di questo obiettivo monitoreremo i vantaggi del percorso green“.

Noi cittadini possiamo anche monitorare il progetto: basta collegarsi al geoportale del verde del Comune.

I cortili cementati, anche quelli delle case popolari, potrebbero trasformarsi completamente. Ma come convincere i cittadini che questa sia una buona cosa, magari rinunciando a qualche posto auto?

MariaChiara Pastore del Politecnico di Milano è sul campo tutti i giorni per parlare del progetto ForestaMi.

Intanto, il primo test sulle case popolari parte il 20 novembre: 10 alberi e 158 arbusti saranno messi a dimora nel cortile delle case di via Vergiate e 6 alberi e 60 arbusti in via Visconti. Previsti anche interventi di nuove sedute e panchine, la creazione di aree gioco per bambini.

L’assessore alle Politiche sociali e abitative Gabriele Rabaiotti si sbilancia: “per il momento interverremo sulle case popolari gestite da Mm, al quale abbiamo affidato anche la manutenzione del verde, poi allargheremo il progetto anche a quelle gestite da Aler“.

Nuovi alberi renderanno più verdi anche i cortili delle scuole: nell’Infanzia Rubattino, in via Caduti in missione di pace, con il Municipio 3, saranno piantati 5 esemplari con il coinvolgimento dei bambini, mentre il Nido Memmi di via Simone Martini, si arricchirà di un pruno.

Il Comune lo dice chiaramente: questi interventi sono frutto delle sponsorizzazione delle aziende private. Tra queste l’agenzia di comunicazione Zack Goodman, Bloomberg Associates, Fondazione Falck e Fs sistemi urbani.

Segnatevi infine che il 21/22 novembre, l’intellighentia del verde si incontra alla Triennale. E non solo per festeggiare la Settimana dell’albero.

La forestazione urbana è oggi in cima alle agende delle grandi metropoli del Pianeta” commenta Stefano Boeri, qui nelle vesti di presidente della Triennale Milano “Uno degli obiettivi principali del Forum in Triennale è quello di proporre possibili modelli di sviluppo di un nuovo concetto di città, in cui la presenza delle foreste, sia urbane sia periurbane, è fondamentale per garantire un futuro sostenibile. Le foreste non sono il passato, ma il futuro delle città“.

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