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Chi semina, produce e tramanda le nostre tradizioni agricole

città: Lecce - pubblicato il:
coltivatori di emozioni

Coltivatori di Emozioni è un progetto di sostenibilità rivolto alle aziende che vogliono sostenere le tradizioni produttive contadine italiane, coinvolgendo in prima persona i propri stakeholder – clienti, dipendenti, istituzioni e territorio di riferimento

L’agricoltura è uno dei settori italiani che rappresenta un’eccellenza rispetto agli altri Paesi e vanta una tra le più importanti biodiversità mondiali: 54 patrimoni dell’Unesco, più di 5.000 prodotti alimentari tradizionali censiti, 297 specialità Dop e Igp riconosciute a livello comunitario e 415 vini Doc.

L’eccellenza di un settore che cresce, coinvolge sempre più giovani e innova, ma si trova anche ad affrontare sfide importanti, dai cambiamenti climatici che ne mettono a rischio i raccolti, all’avanzare della desertificazione e del consumo di suolo, per finire con l’abbandono dei terreni e la sempre più difficoltosa attività agricola.

Su questi punti di forza e con l’intento di lavorare sulle fragilità del sistema opera Coltivatori di Emozioni, rete digitale nata in Puglia nel 2016 dall’idea di Paolo Galloso e da un gruppo di ragazzi appassionati di natura, tradizioni e cultura enogastronomica.

L’iniziativa originale ha dato vita a un progetto ambizioso: salvaguardare il patrimonio agricolo del nostro Paese, recuperando le tradizioni contadine in via di estinzione e le zone a rischio abbandono, riattivando le microeconomie locali per innalzare il livello di prosperità delle realtà rurali.

In che modo Coltivatori di Emozioni riesce in questo intento? Grazie al coinvolgimento di volontari, privati e aziende, che attraverso una piattaforma di social farming permettono a tutti di scoprire, scegliere e adottare a distanza coltivatori custodi di antiche tradizioni agricole italiane.

Il progetto punta quindi a sostenere i piccoli produttori custodi di varietà a rischio estinzione (riso carnaroli, Peperone di Pontecorvo Dop, Grani Antichi di Timilia, Carciofo violetto nostrale) offrendo prodotti tipici di alta qualità a coloro che si offrono di aiutare questi coltivatori.

Non solo acquistando online, come in un normale sito di e-commerce, ma anche sostenendoli attivamente e praticamente, ovvero donando loro ore di lavoro sul campo, che serviranno per le diverse fasi di lavorazione (raccolta per le olive, vendemmia per i vigneti).

L’iniziativa vuole coinvolgere soprattutto le aziende – il sistema si rivolge però anche ai privati – per dare sostegno ai piccoli produttori selezionati, contribuendo così a preservare e tramandare le eccellenze agricole del Made in Italy, comunicando al tempo stesso il loro impegno ambientale e verso la comunità.

Quello che queste aziende sponsor riceveranno in cambio è una prospettiva etica e non solamente imprenditoriale; la partecipazione alla causa può avvenire in diversi modi: attraverso la regalistica aziendale, con cofanetti per coinvolgere clienti, dipendenti e fornitori durante eventi e festività, contenuti video ed editoriali con cui veicolare attività di green marketing, fino a un concreto impegno per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile donando ore di lavoro sul campo per aiutare l’inserimento e il reinserimento delle fasce più deboli della popolazione e riattivando zone a rischio abbandono.

Anche Edizioni Green Planner ha deciso di sostenere l’iniziativa aiutando i Coltivatori di Emozioni a farsi conoscere e mettendo loro a disposizione la Green Planner 2020 da inserire nei cofanetti regalo delle aziende, per completare l’offerta.

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