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L’Europa premia la Regione Imprenditoriale 2021 con il marchio Eer

città: Milano - pubblicato il:
premmio Regione Imprenditoriale europea

L’Unione Europea è sempre più attenta al benessere dell’ambiente e per farlo coinvolge anche le Regioni italiane e il relativo tessuto imprenditoriale, lanciando il Premio Regione imprenditoriale europea – Eer (European entrepreneurial region), che per l’edizione 2021 si veste di green.

Per la prima volta, l’edizione 2021 è, infatti, accompagnata da un tema guida, legato a doppio filo all’agenda politica europea dei prossimi anni, fortemente centrata sull’economia verde e, più in generale, sul Green Deal della nuova Commissione Europea.

L’obiettivo dell’iniziativa è duplice: da un lato, contribuire all’attuazione dello Small business act basata sul partenariato; dall’altra, fornire esempi di un uso ottimale dei finanziamenti europei e di altri fondi pubblici che sia orientato allo sviluppo di una politica imprenditoriale all’interno delle regioni italiane ed europee.

Le candidature sono aperte fino al 31 marzo 2020, a tutte le regioni, le città, gli enti locali e regionali italiani ed europei che possiedono la competenza politica necessaria per sostenere le imprese e gli imprenditori italiani ed europei sensibili alla tutela ambientale.

Il premio non prevede un valore in denaro ma, consiste nel marchio Eer (European entrepreneurial region), assegnato ogni anno a tre territori europei che si distinguono per l’adozione di strategie virtuose e lungimiranti a sostegno delle imprese incluse le startup, per incoraggiare le iniziative volte a promuovere lo spirito imprenditoriale e la cooperazione a tutti i livelli di governo con le diverse parti interessate.

Agli enti italiani ed europei che presentano la strategia più credibile, promettente e dotata di maggiore visibilità verrà assegnato il marchio di Regione imprenditoriale dell’anno. Per quanto concerne i criteri di valutazione, le candidature sono valutate in base ai seguenti criteri:

  1. visione e impegno a livello politico
  2. governance multilivello, partenariato e cooperazione
  3. attuazione
  4. comunicazione

Sono meritevoli del premio gli enti pubblici impegnati a ridurre le emissioni di gas serra, i consumi idrici, quelli che intendono aumentare la raccolta differenziata e fornire servizi green ai cittadini; gli istituti scolastici energeticamente efficienti, dotati di impianti da fonti rinnovabili e che svolgono educazione ambientale; nell’edilizia gli enti e imprese che progettano edifici in classe energetica alta e con impianti da fonti rinnovabili e i costruttori edili che li realizzano; gli organizzatori di eventi ecosostenibili e i promotori di progetti innovativi di eccellenza.

La concessione del marchio avviene attraverso la verifica dei parametri che stabiliscono il livello di eco-sostenibilità. Dal 2011, anno in cui è stato lanciato per la prima volta il premio, a oggi, il marchio è stato conferito anche a due Regioni italiane, le Marche nel 2014 e la Lombardia nel 2016.

Secondo l’Associazione delle Camere di commercio e dell’industria europee, in Italia, sono oltre 400mila le imprese che investono nel green, protagoniste le imprese under 35: una su due è green e hanno investito nel periodo 2015-2018, o prevedono di farlo entro la fine del 2019 in prodotti e tecnologie green per ridurre l’impatto ambientale e risparmiare in energia favorendo l’emergere in Europa di regioni dinamiche, ecologiche e impreditoriali.

Tutte le informazioni per partecipare al premio sono disponibili online.

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