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Brindisi e festeggiamenti di fine anno, ma senza botti

città: Milano - pubblicato il:
botti di fine anno

Petardi, botti e fuochi d’artificio, un’usanza che ogni anno provoca feriti, inquinamento e morti fra gli animali domestici e selvatici. Sarebbe più civile e responsabile trovare altri modi per festeggiare

Sono molti i Comuni in tutta Italia che hanno emesso ordinanze per vietare i botti di fine anno nelle città o nei centri storici con multe fino a 500 euro per i trasgressori, ma in realtà è molto difficile effettuare i controlli e, ogni anno, allo scoccare della mezzanotte si scatenano gli arsenali più vari, provocando grande disagio a molte persone e la morte di animali selvatici e domestici.

Manca ancora infatti una legge nazionale di divieto, come richiesta a gran voce da anni da molte associazioni (Lav, Enpa, Lac e altre).

Se da molti fronti arrivano richiami contro i botti di fine anno, i provvedimenti restrittivi o addirittura i divieti assoluti sono ancora circoscritti ad alcuni Comuni.

Molti sindaci a ridosso del Capodanno non possono che appellarsi al buonsenso dei cittadini ribadendo i danni a persone, ambiente e animali ma in quanti raccoglieranno queste esortazioni?

Le campagne di sensibilizzazione contro i botti sono fondamentali. Solo una maggiore informazione e una responsabilizzazione delle persone potranno portare un effettivo cambiamento culturale e un’evoluzione sociale per abbandonare definitivamente questa usanza che, francamente, ha fatto il suo corso.

Nel frattempo come ogni anno bisogna sperare che il numero dei feriti sia limitato, così come i danni all’ambiente e agli altri animali. Petardi e fuochi d’artificio sono dannosi anche per l’ambiente in quanto le polveri dei fuochi rilasciano sostanze nocive quali nitrato di potassio, carbone, zolfo, polveri sottili che restano nell’aria per diversi giorni nelle nostre già inquinate città.

In alternativa si può scappare con i nostri pet in zone remote, immersi nella natura, dove si spera di trovare un po’ di pace, seguendo i consigli di alcune guide come quella pubblicata da Dog Welcome (www.dogwelcome.it).

Botti di fine anno, cosa succede agli animali?

I cani e i gatti hanno un udito molto più fine del nostro. Basti pensare che l’uomo ha una soglia uditiva con una percezione compresa tra le frequenze denominate infrasuoni, intorno ai 15 hertz e quelle denominate ultrasuoni, sopra i 15.000 hertz.

Cani e gatti, invece, dimostrano facoltà uditive molto superiori: il cane fino a circa 60.000 hertz mentre il gatto fino a 70.000 hertz.

Ecco perché botti, petardi e fuochi d’artificio hanno un impatto violento sugli animali provocando forti spaventi e traumi che li spingono alla fuga, spesso senza ritorno. Anche per gli uccelli e gli animali selvatici questi forti rumori sono destabilizzanti e li portano a perdere l’orientamento.

Capita inoltre che, nel tentativo di fuga, gli animali sbattano contro ostacoli perdendo la vita. Il Wwf stima che ogni anno a causa dei botti muoiono almeno 5.000 animali selvatici, soprattutto uccelli.

Possiamo fare in modo che questo non succeda? Possiamo rinunciare a questa inutile tradizione? La loro vita e il loro benessere vale meno di un quarto d’ora di festeggiamenti?

Alcuni suggerimenti per festeggiare sostenibilmente

La Lav, Lega Antivivisezione, ha indicato un vademecum per tutelare almeno gli animali domestici durante queste feste: Ecco i loro consigli.

  1. consultate con anticipo il vostro veterinario di fiducia, se sapete che il vostro cane o il gatto diventa particolarmente ansioso durante questo periodo dell’anno, vi aiuterà ad individuare soluzioni idonee a evitare o ridurre il senso di paura o di panico dell’animale
  2. dotate il cane o gatto di microchip e di medaglietta recante un recapito telefonico. Collari e pettorine possono allentarsi o usurarsi con l’uso quotidiano, verificate bene la loro integrità. Se il vostro cane è particolarmente timoroso, usate una pettorina antifuga, si rivelerà preziosa in caso di rumori improvvisi. Il microchip è uno degli strumenti più efficaci che abbiamo per riportare il nostro amico a casa! Assicuratevi che sia leggibile e che le informazioni siano aggiornate. Potete verificare con il veterinario
  3. programmate una lunga passeggiata diurna e un’uscita veloce all’imbrunire il 31 dicembre, prima che inizino i festeggiamenti. Tenete sempre il cane al guinzaglio nei giorni caldi, evitando le zone potenzialmente a rischio
  4. non lasciate per alcun motivo gli animali incustoditi all’esterno, nemmeno se sono in gabbia, nemmeno su terrazzi e balconi o nel giardino recintato. I botti e i bagliori di luce improvvisi possono avere un effetto devastante e portare l’animale a fuggire o a farsi del male nel tentativo di farlo. Non tenete cani legati a catena, potrebbero strangolarsi
  5. create una zona tranquilla e sicura per il vostro amico a 4 zampe, lasciate che sia lui a decidere dove. Potrebbe essere vicino a voi oppure nella sua solita area di riposo, ma potrebbe anche essere nella vasca da bagno o nel seminterrato. Aiutate a rendere il posto che il cane o il gatto scelgono il più possibile tranquillo e confortevole, accendete un po’ di musica rilassante lasciando dei giochi interattivi con del cibo nascosto, da scoprire se e quando sarà pronto a mangiare. Chiudete bene le finestre e le imposte, anche i bagliori improvvisi possono spaventare gli animali
  6. non isolate l’animale, non barricatelo o non bloccatelo in una zona della casa, questo potrebbe avere risultati disastrosi, lasciate che sia libero di muoversi e di venirvi vicino, se e quando lo desidera
  7. siate più tolleranti del solito nel caso in cui il cane vi lecchi o vi cerchi insistentemente. Alcuni studi hanno collegato atteggiamenti di cura all’aumento delle endorfine nel cervello, che aiutano ad alleviare lo stress
  8. dimostrate un atteggiamento sereno, se il cane o il gatto vi cerca dovete esserci per lui, proponetegli qualche giochino o coccola ma senza insistere, non eccedete nelle rassicurazioni per non aumentare la sua preoccupazione
  9. associazioni positive. Se il vostro cane non è terrorizzato dai botti o se avete un cucciolo, nel momento in cui iniziano i fuochi, fate cadere a sorpresa del cibo squisito, a ogni scoppio elargite premi con allegria. Questo è il momento prezioso in cui dovete creare l’associazione fuochi d’artificio = festone di cibo, evviva!
  10. attenzione: il periodo delle festività natalizie, tanto bello per noi umani, è però pieno di pericoli per gli animali. Cibi come uvetta (utilizzata nei dolci natalizi), cioccolato, noci di macadamia, bevande alcoliche sono velenosi per cani e gatti. Non lasciateli a portata di zampa. Le decorazioni dell’albero, se ingerite possono essere letali per i nostri amici animali. Lo sapevate che anche la Stella di Natale, il Vischio e l’Agrifoglio, gettonatissimi in questo periodo dell’anno, sono velenosi per loro?
  11. se l’animale scompare presentate immediatamente una denuncia di smarrimento alla Polizia Municipale, o ad altra Forza di polizia, avvisate il Servizio Veterinario pubblico e i canili della zona.
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