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Un bosco nuovo di lecci nasce a Siracusa

città: Siracusa - pubblicato il:
bosco delle troiane
Foto di Franca Centaro

Il Bosco delle Troiane fa parte di un progetto teatrale ambientale che vede l’intervento dello Studio di architettura di Stefano Boeri

Gli abeti abbattuti dalla tempesta Vaia e utilizzati come scenografia – passano ora il testimone a mille alberi di leccio per dare vita al Bosco delle Troiane, un progetto che nasce sull’onda de Le Troiane al Teatro Greco di Siracusa.

I lavori appena iniziati dallo studio di architettura di Stefano Boeri completano la scenografia ideata per l’opera di Euripide diretta da Muriel Mayette-Holtz e promossa da Fondazione Inda e realizzata con gli abeti abbattuti dalla tempesta Vaia nelle foreste della Carnia nell’ottobre del 2018.

Un progetto molto allargato dove nel corso della stagione 2019, la Fondazione Inda, il Comune e la Regione Siciliana hanno consegnato, a ogni replica delle Troiane, una piantina di leccio a un bambino o una bambina presente in teatro: mentre gli abeti della Carnia utilizzati per il progetto scenico delle Troiane finiranno nella filiera del legno siciliana, le piantine consegnate durante le repliche al Teatro Greco di Siracusa sono state piantumate, questo weekend, con il supporto anche del Comitato Aria Nuova, insieme alle altre mille piante messe a disposizione dall’assessorato per l’Agricoltura della Regione Siciliana.

Una piantumazione che rappresenta il primo passo del percorso di forestazione urbana che segnerà in maniera forte Siracusa nei prossimi anni con la piantumazione di oltre 6mila alberi, un cammino che punta a rendere più green l’anima della città e a contrastare con la natura l’inquinamento dell’aria.

Piantare un albero oggi” è il pensiero di Antonio Calbi, sovrintendente della Fondazione Indaha un significato molto importante, che lo si faccia come eredità di uno spettacolo messo in scena al Teatro Greco, cuore della Neapolis, è un gesto che si carica di etica, bellezza poetica in senso alto. Una volta tanto la cultura, la comunità dei cittadini e delle associazioni e l’amministrazione pubblica hanno camminato insieme“.

È emozionante” dichiara Stefano Boerivedere come dal Bosco Morto delle Troiane possa nascere un bosco vero e proprio fatto di mille nuovi alberi, simbolo del futuro di Siracusa e della Sicilia, ma anche e soprattutto del futuro del pianeta che vive oggi un’importante emergenza climatica da un lato e umanitaria dall’altro. Il Bosco delle Troiane ci mette di fronte alle nostre responsabilità di distruttori di equilibri naturali e sociali dandoci però al contempo l’occasione di poter ripartire denunciando la follia dell’uomo nel farsi del male e nel distruggere interi ecosistemi. Con questo progetto di piantumazione Siracusa si unisce a Milano e a tutte le altre aree metropolitane italiane che si stanno impegnando sempre di più nella salvaguardia del nostro pianeta. Un percorso che, speriamo, possa portare, al più presto, alla realizzazione di un unico grande progetto italiano che unisca tra loro le principali aree metropolitane attraverso un sistema di corridoi verdi in grado di creare una grande infrastruttura che percorra tutta la penisola“.

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