Home Eco Lifestyle Un database mappa il clima del territorio milanese

Un database mappa il clima del territorio milanese

pubblicato il:
climami milano
Foto di Emiliano Fanti (Pexels)

ClimaMi è un database che raccoglie, attraverso 94 indicatori climatici, i dati relativi ai fenomeni climatici e meteorologici di Milano e di altri 12 comuni lombardi fornendo una fotografia precisa del clima locale

Un lavoro di comparazione di dati relativi al clima di Milano e hinterland, effettuato sul periodo 2012-208, che evidenzia la distribuzione dei fenomeni climatici e meteorologici tra le diverse aree territoriali e mostra la loro evoluzione nel tempo.

Strumento importante anche per chi si occupa di progettazione e di gestione del territorio, il database è uno dei risultati del primo anno del progetto ClimaMi (Climatologia per le attività professionali e l’adattamento ai cambiamenti climatici urbani nel milanese), promosso da Fondazione Omd (Osservatorio Meteorologico Milano Duomo) in collaborazione con Fondazione Lombardia per l’Ambiente, Fondazione Ordine degli Ingegneri della provincia di Milano e Fondazione Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Milano e cofinanziato da Fondazione Cariplo.

ClimaMi raccoglie i dati climatici di Milano e di altri 12 comuni della Lombardia (Cinisello Balsamo, Gaggiano, Lacchiarella, Legnano, Lodi, Magenta, Melzo, San Donato Milanese, Saronno, Seregno, Vigevano, Vimercate) riferiti al periodo 2012-2018.

I valori raccolti sono stati forniti da 19 stazioni meteorologiche urbane (7 delle quali collocate nella città di Milano) appartenenti alla rete nazionale della Fondazione Omd; a questi si aggiungono, per la centralina di Milano Centro, alcuni dati riferiti ai Clino (le medie di riferimento) 1961-1990 e 1981-2010, che permettono di evidenziare cambiamenti avvenuti nel clima urbano, e i dati di fulminazione forniti da Cesi.

ClimaMi, la fotografia del clima di Milano

Cosa emerge dal lavoro di analisi? Che Milano è sempre più calda, con una temperatura media di 15,8°C negli ultimi 10 anni cresciuta rispetto ai 14,3°C del periodo 1981-2010 (dati di Milano Centro), e nella quale l’isola di calore determina temperature più alte nel centro rispetto alla periferia.

A Milano piove meno frequentemente rispetto al passato, ma con maggiore intensità (12 mm di pioggia all’ora la media calcolata per il mese di luglio nel periodo 2013-2018, contro gli 8 mm/h del periodo 1998-2018).

Inoltre, il territorio milanese monitorato mostra differenze meteorologiche importanti non solo tra una città e l’altra (62 la media a Milano Centro delle notti tropicali con temperatura minima superiore ai 20°C; 17 quella di Saronno), ma anche all’interno dello stesso territorio urbano (a Milano Bovisa la media delle precipitazioni annue è stata di 1139 mm, mentre a Milano Sud si è fermata a 874 mm – dati riferiti al periodo 2012-2018).

Il database climatico e le linee guida sono consultabili online per variabile meteorologica fondamentale, località, passo temporale e settore professionale di utilizzo. I dati sono riferiti a 94 indicatori climatici, riconducibili a 6 variabili meteorologiche fondamentali – temperatura dell’aria, umidità relativa, pressione atmosferica, precipitazioni, vento e radiazione solare – a cui si aggiunge quella dei fulmini nube-suolo (numero di colpi sulla superficie comunale).

Ogni indicatore, inoltre, può essere associato a una o più attività tra pianificazione territoriale, progettazione edificio-impianto, energia, gestione del deflusso meteorico, salute e benessere, gestione del verde pubblico.

L’obiettivo di questa raccolta di dati è infatti quello di offrire un nuovo Strumento Informativo sul Clima Urbano (Si-Cu) a tutti coloro che operano nell’ambito dell’energia, dell’urbanistica, delle costruzioni, della salute pubblica: categorie professionali che con il loro lavoro possono impattare in maniera significativa sull’adattamento al cambiamento climatico e sulla mitigazione dei suoi effetti più negativi nelle città, come le ondate di calore estive e le precipitazioni brevi e molto intense.

Condividi: