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L’arte del vivere con lentezza

città: Pavia - pubblicato il:
l'artre di vivere con lentezza

Ti sei appena svegliato dai festeggiamenti della notte di San Silvestro e destreggiandoti tra i postumi della serata inizi a pensare ai soliti propositi per l’anno nuovo, a un certo punto però ti accorgi che quest’anno non potranno essere i soliti pensieri da quattro soldi, oggi inizia un nuovo decennio, un periodo temporale importante in cui le sfide per tutta l’umanità saranno immense e così il tuo orizzonte dovrà allargarsi.

Ebbene in un mondo sempre più frenetico e connesso risalta una luce solitaria, un’associazione che andando controcorrente apre il nuovo anno con l’idea ricevuta da una scuola dell’infanzia di Genova, che ha deciso di dedicare tutto l’anno ad attività lente, perché i bambini sono i primi a sentire il bisogno di lentezza, a chiedere il rispetto dei ritmi, a chiedere ascolto, e almeno per quest’anno proviamo a tornare bambini e rallentiamo.

Rallentare fa bene: al cuore, all’umore, all’amore, all’amicizia, all’ambiente… ovviamente non potremo andare sempre lenti, ma quando sarà necessario saremo in grado di prendere velocità e scopriremo la rapidità, realizzando in una sola mossa quanto non eravamo riusciti a fare in anni di frenesia.

Troveremo il ritmo più adatto a noi e non solo: vivere con lentezza è infatti un gesto d’amore verso noi stessi, gli altri e il Pianeta.

Questo motivo spinge i membri del progetto sin dal 1999 quando è stata fondata tra Pavia e Milano, che nel corso degli anni si è evoluta fino a diventare una onlus nel 2013, sempre con l’intento di aiutare il prossimo, in questo caso guarendo lo spirito.

Lo statuto dell’associazione è stato scritto come forma di comandamenti per questo stile di vita innovativo e incoraggia ciascuno di noi ad aderire o creare altri comandalenti (così chiamati per sottolineare in modo giocoso l’intento) per cambiare il proprio stile di vita.

È un’attività molto semplice che non distrae dagli impegni quotidiani ma spinge ad affrontare la propria vita con meno ansia e stress; non prevede necessariamente una data di inizio come fosse una dieta di disintossicazione, se però sentiamo la necessità di un inizio o di una fine, di un capodanno, allora potrà essere il primo lunedì di maggio, il giorno 4.

E proprio un lunedì, il giorno in cui è più difficile rallentare, anche se ogni giorno potrà essere il nostro capodanno, celebrato, con piccoli gesti, da soli o in compagnia, in pubblico o privatamente.

Iniziare i venti-venti in modo che siano gli anni lenti, vivere con lentezza è un gesto d’amore verso noi stessi, gli altri e il pianeta: è tempo di iniziare il nostro cambialento.

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