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Sempre più energia green nei datacenter di Akamai

città: Milano - pubblicato il:
akamai - energie rinnovabili
Foto di Panumas Nikhomkhai (Pexels)

Akamai, tra le aziende leader nella gestione delle infrastrutture di rete dedicate all’erogazione dei servizi Web, punta sempre di più sull’energia green e annuncia che entro il 2020 almeno il 50% dell’energia utilizzata nei suoi datacenter proverrà dalle rinnovabili

Quanto consuma il Web in termini di energia? Forse un numero preciso non esiste neppure ma è sicuramente tanta energia quella che serve ad alimentare datacenter, web provider e aziende che se ne occupano.

Giusto allora che chi consuma tanto si preoccupi di efficientare i suoi consumi – non soltanto per ragioni economiche – ma anche per abbattere le emissioni nocive.

Sempre più persone e imprese usano oggi Internet e sempre più device diversi si collegano alle risorse in rete; e i consumi crescono conseguentemente! Uno studio finanziato dalla Commissione Europea ha evidenziato come in Europa, i datacenter abbiano consumato il 25% in più di energia nel 2017 rispetto al 2014.

Immaginatevi l’aumento esponenziale che si avrà nei prossimi anni quando si presume che, attraverso l’IoT – Internet of Things – miliardi di dispositivi avranno bisogno di connettersi alla rete per scambiarsi e condividere dati.

Ecco allora il perché dell’annuncio di Akamai, sui cui server transita quotidianamente una quantità di traffico superiore ai 50 terabit al secondo e la cui Cdn – content distribution network – utilizza circa 265.000 server in oltre 136 Paesi, che entro il 2020 vuole utilizzare energia proveniente da fonti rinnovabili almeno per il 50% del suo fabbisogno.

Ma l’azienda ha già iniziato a lavorare sulla sua impronta di carbonio e da qualche anno sta ottimizzando i suoi consumi energetici. Lo dimostra il fatto che il traffico Internet erogato attraverso l’Akamai Intelligent Edge ha continuato a crescere, mentre i consumi energetici e le emissioni di anidride carbonica della società sono rimasti relativamente stabili: dal 2015 la piattaforma Akamai ha utilizzato il 61% di energia in meno per gigabit di capacità, mentre il traffico è cresciuto di oltre il 182%.

Negli ultimi due anni l’azienda ha investito in nuovi progetti di energia eolica rinnovabile on-grid per alimentare le sue attività nei centri urbani di Dallas e Chicago; inoltre per il nuovo headquarter di Cambridge, nel Massachusetts, sono state utilizzate unicamente soluzioni di design sostenibile, mentre il nucleo e l’involucro dell’edificio sono stati costruiti per ottenere gli standard di certificazione Leed Gold v4 come definito dal U.S. Green Building Council.

L’attenzione alla sostenibilità ambientale per Akamai è molto alto e le iniziative prese per essere sempre più green riguardano diverse aree chiave delle attività di business, come l’efficienza delle emissioni di carbonio della rete, la gestione dei rifiuti elettronici, l’approvvigionamento di energia rinnovabile e un programma di selezione e ristrutturazione degli uffici aziendali a minore impatto ambientale.

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