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Investimenti con fondi europei in Lazio nei luoghi della cultura più competitiva e più green

città: Roma - pubblicato il:
Teatri librerie e cinema verdi
Foto di Markus Spiske (Unsplash)

Al via il bando della Regione Lazio Teatri, librerie e cinema verdi e digitali che con 3 milioni di euro, provenienti dai fondi europei (Piano Operativo Regionale – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014-2020), finanzia i teatri, i cinema e per la prima volta anche le librerie indipendenti che effettuino interventi di digitalizzazione, evoluzione green e internazionalizzazione.

Un modo quindi di aiutare l’espansione della cultura italiana sul territorio e all’estero. Rafforzare la competitività del settore culturale, favorendo la crescita degli investimenti solidali e rispettosi dell’ambiente, investendo anche nel rinnovamento digitale.

Si tratta quindi di un impegno concreto che, utilizzando fondi europei, può garantire degli investimenti volti alla competitività e all’innovazione di piccole e medie imprese che garantiscono posti di lavoro e costituiscono anche dei veri e propri centri culturali che incidono sulla qualità della vita dei cittadini anche da un punto di vista di rispetto e attenzione ambientale.

Il bando Teatri, librerie e cinema verdi e digitaliinformazioni disponibili online – che si inserisce nella logica di una grande strategia regionale per la sostenibilità, Lazio Green, un piano organico di interventi concreti che comprende le nuove azioni per una svolta verso il verde nei territori della regione Lazio, è aperto ai liberi professionisti, titolari o gestori di teatri o sale cinematografiche o che svolgano attività di libreria indipendente e che devono avere nel territorio del Lazio una o più sedi operative in cui realizzare il progetto e alle micro, piccole e medie imprese, che possono partecipare al bando e ottenere fino a 100mila euro per ristrutturare i locali, passare a tecnologie digitali migliorando così l’esperienza dei loro rispettivi fruitori e abbattere i consumi energetici.

Potranno infatti essere erogati dei contributi a fondo perduto con un’intensità di aiuto fino all’80% a copertura degli investimenti verdi, intendendo come tali le ristrutturazioni con diagnosi energetica.

La riqualificazione energetica non rappresenta solo una risposta alla crisi ambientale dovuta alle emissioni climalteranti, ma è un’opportunità per ridurre la spesa pubblica e produrre risparmi colpendo gli sprechi legati al consumo di energia.

Si tratta quindi di un bando a sostegno dello sviluppo sostenibile associato all’innovazione tecnologica.

Una buona pratica di investimento di fondi a livello regionale, per dare voce nuova e rafforzare la competitività di cinema, teatri e librerie indipendenti, luoghi spesso di incontro per giovani e non, ma con un’attenzione e rispetto nei confronti dell’ambiente, anche attraverso l’attenzione alla riqualificazione in chiave green e digital.

In particolare nel bando Teatri, librerie e cinema verdi e digitali, rispetto ad altri, sono presenti delle novità: si è posta per la prima volta l’attenzione alle librerie indipendenti, individuate con i seguenti requisiti:

  • fatturato non superiore ai due milioni di euro
  • al massimo due punti vendita
  • fatturato da vendita dei libri nuovi che sia almeno il 60% del totale (percentuale che scende al 50% nel caso delle librerie ubicate al di fuori di Roma Capitale)

Inoltre, accogliendo le indicazioni delle associazioni di categoria, tra i costi ammissibili del bando sono stati inseriti anche quelli del personale a forfait, per una percentuale pari al 10%, e i cosiddetti costi indiretti per spese generali (5% delle spese da rendicontare per la digitalizzazione, 1% per l’efficienza energetica).

I progetti ammissibili devono riguardare:

  • investimenti per l’adozione di tecnologie digitali, come per esempio acquisto di computer e software gestionali ed eventuali creazione e utilizzo di servizi connessi
  • investimenti per l’efficienza energetica come risultanti da una Diagnosi Energetica Semplificata (DESE) o relativi a uno o più investimenti standardizzati, quindi il costo della Diagnosi Energetica stessa, per aumentare l’efficienza energetica, con un doppio impatto sui costi aziendali e sull’ambiente

È ammissibile un solo progetto con riferimento al medesimo teatro, libreria indipendente o sala cinematografica. Un unico progetto può riguardare interventi da realizzarsi in più di un teatro, libreria indipendente o sala cinematografica riferiti alla stessa micro, piccola e media impresa.

Ogni micro, piccola e media impresa può presentare un’unica domanda. La presentazione domande è a sportello con invio tramite posta Pec a partire dal 31 gennaio 2020 e fino al 23 marzo 2020, previa finalizzazione del Formulario tramite la piattaforma GeCoWEB che è già aperta e disponibile fino al 16 marzo 2020.

Per l’accesso al sistema GeCoWEB è necessaria la preventiva registrazione al portale www.impresainungiorno.gov.it

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